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Storie di Profughi

Nel dramma del conflitto nord ugandese spicca la fierezza delle popolazioni Acholi e Lango strette per anni tra le violenze dei ribelli e quelle dei soldati governativi. Da Gulu a Lira, da Soroti ad Amuria il dramma dei campi profughi - rifugio e morte per migliaia di persone - evidenzia la resistenza di un popolo che oggi è tornato a sperare.





Border Land People

Non una frontiera fisica ma una frontiera di separazione sociale che tiene distanti dagli occhi del mondo milioni di persone la cui vita è considerata di poca importanza. La frontiera di accesso alla dignità, quella di accesso alla speranza o alla vita. Rinchiusi nel silenzio uomini, donne e bambini fantasma popolano aree sconosciute agli occhi dell'occidente e per questo divenute buchi neri sulle mappe di tutto il mondo.





2 paesi 2 misure

I bambini che giocano, le madri che vanno al mercato, gli uomini che badano al negozio. La quotidianità.
Il check point, i soldati, il filo spinato, le file, il muro, il permesso, i controlli. La quotidianità.
La rabbia, la protesta, la fuga, la violenza.
L'umana reazione alla quotidianità.





Salama E!

Gesti solenni, volti concentrati, affetti intensi e intrinseca fragilità. Il lavoro duro dei campi è solo un aspetto della complessa realtà malgascia. L'isola riserva infatti numerose occasioni per rivelare le proprie contraddizioni, le ferite inferte da bisogni indotti dalla ricerca di una condizione migliore, per fuggire la povertà. Proprio il contrasto con questa armonia di fondo emerge nelle immagini dedicate ai cercatori di zaffiri che, sventrando interi territori, si affannano alla ricerca dell'oro blu. Il paesaggio allora cambia, la collina, nuda e profondamente ferita, non ricompensa tutti. Grandi speculatori tengono in scacco i cercatori, il lavoro, durissimo e malsano, è foriero di malattie, il futuro non è certo per nessuno. La vita diurna scorre tra la montagna ed il fiume, luogo in cui i cercatori meno organizzati cercano di trovare ciò di cui necessitano per assicurarsi un pasto. I bambini, quasi dimenticati, passano il tempo nelle pozze, ignari della logica perversa ed irrefrenabile di questa moderna febbre dell'oro che ha coinvolto moltissime persone. Gli uomini, stanchi, la sera si riuniscono, evocando un'umanità perduta simile a quella del vecchio West.





Presente Negato

A due anni ero un bambino.
A quattro anni ero un bambino malnutrito.
A sei anni non ero una bambina senza accesso alla scuola.
A otto anni ero una venditrice di patate al mercato.
A dieci anni ero un manovale che fabbricava mattoni.
A dodici anni ero un bambino soldato.
A quattordici anni ero una cercatrice di zaffiri.
A sedici anni ero una prostituta.
Oggi ho diciott'anni e sto morendo di AIDS.