ESTRO in MOROTO '08
ASSOCIAZIONE CULTURALE “OMBRE NEL MONDO” ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRALE “ESTROTEATRO”
Luogo di esecuzione: Moroto - Uganda.
Organismi di esecuzione: Associazione Culturale “OMBRE NEL MONDO” Associazione Culturale Teatrale “ESTROTEATRO” in collaborazione con Organizzazione Non Governativa “Cooperazione e Sviluppo” (Piacenza – Italia).
Beneficiari: Il corso, rivolto a 12 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, si sviluppa in 15 lezioni di 6 ore l'una. La sua durata complessiva è di 21 giorni – metà dedicati alla propedeutica teatrale e metà alla preparazione del saggio di fine corso.
Costo del progetto: 7.137,50€
I - Contesto
Le realtà africane spesso ci vengono proposte come fine a se stesse, lontane da noi e senza via di fuga; ancor più spesso però queste realtà vengono oscurate agli occhi del popolo occidentale dalla notizia costruita per distogliere lo sguardo dalle vere problematiche del tempo in cui viviamo. Guardandole più da vicino ci accorgiamo che, le realtà del continente africano, fanno parte di una storia che in un modo o nell’altro si intreccia con la nostra, che, i popoli africani, non hanno solo da imparare ma anche molto da insegnare a noi occidentali, che inoltre, malgrado decenni di colonialismo e neo-colonialismo, sono ancora moltissime le persone che credono in un futuro migliore, di cambiamento e in un’emancipazione dell’Africa. D’altra parte non si può negare che vi siano anche forze che remano contro questo processo di sviluppo e di crescita; per contrastarle c’è quindi bisogno della collaborazione propositiva di tutti. A tale proposito le Associazioni “Ombre nel Mondo” e “Estroteatro” intendono dare il proprio contributo; naturalmente non può che essere inserito nell’ambito artistico, da che il teatro, ma non solo: infatti il lavoro che verrà effettuato fonda le proprie radici nel tessuto sociale e culturale dei beneficiari del progetto e dei conduttori dello stesso; in questo modo non solo si porterà a conoscenza di ragazzi e ragazze ugandesi il teatro dal punto di vista artistico ma lo si farà conoscere anche e soprattutto come mezzo di comunicazione, di espressione e di scambio culturale, ovvero, “Ombre nel Mondo” e “Estroteatro” intendono mettere nelle mani dei partecipanti uno strumento che possa aiutare loro stessi a comunicare con quanti vivono nelle medesime condizioni e portare a conoscenza di tali realtà anche il pubblico occidentale. Anche a tale proposito a fine progetto verrà realizzato un video sull'andamento del progetto stesso.
II - Motivazioni
Il progetto si svolgerà a Moroto nella regione del Karamoja (nord-est Uganda). La regione del Karamoja è una delle zone più povere dell'Africa subsaharina orientale; la popolazione durante la stagione secca non trova perciò alcuna occupazione e spesso i giovani per trascorrere il loro tempo si rifugiano nell'alcool. Le alternative sono quasi inesistenti fatta eccezione per il centro giovanile dell'ONG Cooperazione e Sviluppo. In tale ambito si stanno sviluppando alcuni progetti rivolti ai giovani che mirano al reinserimento degli stessi nella società ugandese attraverso azioni quali lo sport, la musica ed il teatro. Questo bisogno è stato individuati nel mese di Marzo 2006 ed in quello di Aprile 2007, durante alcuni sopralluoghi effettuati dai componenti l'Associazione “Ombre nel Mondo”, Pisana Cersosimo e Michele Trotter tramite il confronto con alcuni dei cooperanti presenti a Moroto ed in particolare con il responsabile del centro giovanile e con il direttore di Cooperazione e Sviluppo in Uganda Giorgio Lappo. Di seguito si è sondato anche il tessuto sociale di Moroto e soprattutto quello giovanile; proprio tra i giovani è emersa l'importanza di creare alternative alla situazione in cui gli stessi vivono. Vi è quindi stato un confronto tra gli organizzatori ed il partner locale in merito alle modalità attraverso le quali contribuire. Da entrambe le parti è stata sottolineata l'importanza di creare strumenti per i giovani che diano risposta alle loro esigenze; a tale proposito il partner locale “Cooperazione e Sviluppo” da anni percorre la via dello sport e della musica. Il settore carente nell'attività giovanile del partner è quello teatrale; da qui si è quindi deciso di percorrere la via del teatro. Il teatro, in molte culture africane è utilizzato anche come veicolo per la divulgazione di messaggi e per la sensibilizzazione; attraverso un progetto basato sul teatro si daranno quindi non solo stimoli e competenze per un miglioramento delle proprie condizioni di vita e per un integrazione in quella sociale del Paese, ma anche la possibilità di passare questi messaggi ad altri giovani che vivono nelle medesime condizioni. Grazie alla vastità di ambiti umani, sociali e culturali riscontrabili nell'utilizzo del teatro, grazie al radicamento ed all'importanza che riveste nella società karimojong, grazie alla facilità di diffusione del messaggio che gli compete, è stato quindi preferito questo mezzo all'ambito scolastico ed a quello tradizionale della famiglia allargata per ricercare una soluzione al bisogno sviscerato in precedenza. Ciò è stato accentuato dalla difficoltà di lavorare in ambiti come quello scolastico o famigliare, in quanto questi ambiti sono difficilmente penetrabili dall'esterno essendo pilastri basilari della società.
III - Attori - Associazioni Proponenti
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l'Associazione Culturale Teatrale “Estroteatro” con sede a Trento e la neo-costituita Associazione Culturale “Ombre nel Mondo” con sede a Fiera di Primiero (TN). Quest'ultima, avendo come fine principale quello di promuovere progetti di cooperazione allo sviluppo incentrati sui campi della cultura, dell'arte e dello spettacolo, assume nel presente progetto ruolo di referente principale e quindi di responsabile di tale progetto. L'Associazione è rappresentata dal suo Presidente Michele Trotter. All'interno dell'Associazione “Estroteatro”, che si occuperà di mettere in pratica nel vivo il progetto, il referente è il Direttore Artistico Mirko Corradini. L'Associazione “Ombre nel Mondo” in quanto appena costituita conta ad oggi 15 soci, mentre l'Associazione “Estroteatro” ne conta 320. L'Associazione “Estroteatro” e tre dei componenti l'Associazione “Ombre nel Mondo” hanno gestito e finalizzato un progetto simile al presente nei mesi di Marzo-Aprile 2007 nel medesimo Paese (Uganda) ma in una città differente (Gulu).
IV - Partner Locale
Il partner locale è l'Organizzazione Non Governativa “Cooperazione e Sviluppo” (Piacenza – Italia). Le finalità principali di tale organizzazione sono lo sviluppo di nuove coltivazioni nell'ambito dell'economia agricola del Karamoja, la formazione di giovani nei campi dello sport, dell'arte e dello spettacolo, facilitazione all'accesso all'acqua potabile attraverso la perforazione di pozzi e attività in campo veterinario. L'ONG in passato ha svolto per brevi periodi all'interno del centro giovanile attività riguardanti il teatro.
V - Soluzione Proposta
L’obiettivo del progetto è quello di offrire delle alternative ad una condizione di degrado psicofisico nella quale sono costretti a vivere i giovani del Karamoja ed invogliarli a perseguire con tenacia l'obiettivo di una maggiore crescita culturale. Far loro comprendere che la loro vita può cambiare e che devono impegnarsi per attuare questo cambiamento. Renderli inoltre consapevoli della possibilità di un futuro migliore e dare la possibilità di prendere parte attivamente al processo di cambiamento attraverso la divulgazione delle loro condizioni di vita, delle loro problematiche, del loro passato, della loro cultura e dei loro sogni. Nello specifico gli obiettivi si possono così sintetizzare:
- - mettere nelle mani dei partecipanti al progetto strumenti e tecniche
teatrali e di comunicazione che possano ampliare un bagaglio in via di formazione;
- - dare loro input e canali differenti da quelli già conosciuti per la
trasmissione di messaggi a quanti vivono nelle medesime condizioni (in Uganda,
come in buona parte dell'Africa subsahariana il teatro è uno dei principali
mezzi di comunicazione e di sensibilizzazione);
- - supplire, se pur in parte, alla mancanza di educazione e formazione che
generalmente viene data a ragazzi e ragazze di quest'età da parte della scuola;
- - dare loro la possibilità di confrontarsi su tematiche che li riguardano
da vicino non solo tra di loro ma anche con persone, gli internazionali,
che hanno esperienze, cultura e stile di vita differenti da loro;
- - far passare, all'interno della comunità, tramite il teatro e grazie al
lavoro svolto e poi messo in pratica dai partecipanti (spettacolo finale),
messaggi importanti come quelli portati avanti dal partner locale in merito
alla valorizzazione dei rapporti interpersonali, al rispetto dei diritti umani,
all'importanza del miglioramento di una condizione di abbrutimento e degrado, etc.
- - nella prospettiva di poter riscontrare tramite il presente progetto la
possibilità di un proseguo futuro, creare un gruppo che possa e sappia nel
tempo auto-gestirsi ed autofinanziarsi e che riesca a coinvolgere la comunità
e ad ampliare i propri effettivi ed il proprio raggio d'azione;
I risultati previsti sono i seguenti:
- - aggregazione del gruppo dei partecipanti, superamento delle difficoltà a
relazionarsi con i compagni, consapevolezza del progetto al quale si sta prendendo parte;
- - importanza del senso del teatro;
- - apprendimento di nuove tecniche teatrali;
- - apprendimento di differenti tecniche di comunicazione, soprattutto in merito
a problematiche di ordine sociale;
- - attuazione di un confronto propositivo all'interno del gruppo e con gli
insegnanti in merito a tematiche di interesse e di attualità in Karamoja;
- - apprendimento dell'importanza del confronto e dello scambio culturale;
- - trasmissione, attraverso la messa in scena di uno spettacolo, dei messaggi alla popolazione;
- - attraverso la collaborazione del partner locale nel periodo successivo
alla conclusione del lavoro con gli insegnanti italiani, far si che il gruppo
continui periodicamente l'attività;
Le attività che compongono il progetto sono precedute da una fase organizzativa e sono le seguenti:
Fase Organizzativa:
- - organizzazione dall'Italia
- - organizzazione in Uganda
- - individuazione dei/delle partecipanti al progetto
- - predisposizione degli ambienti per l'accoglimento dei/delle partecipanti
- - acquisto di generi alimentari
Percorso Teatrale
Il corso, rivolto a 12 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, si sviluppa in 15 lezioni di 6 ore l'una. La sua durata complessiva è di 21 giorni – metà dedicati alla propedeutica teatrale e metà alla preparazione del saggio di fine corso. Le lezioni si terranno una volta al giorno, dal lunedì al venerdì.
Una filosofia di integrazione e sviluppo.Obiettivo dell'intervento è quello di avviare, attraverso il teatro, un percorso di conoscenza, approfondimento e scambio tra le due culture, sia a livello sociale/antropologico che a livello culturale/teatrale. Uno sviluppo verso la socializzazione e l'integrazione tra le due realtà, in un percorso di progressiva presa di coscienza critica delle proprie condizioni, possibilità e capacità. Ulteriore intento è quello, pur lavorando con un ristretto numero di ragazzi, di aumentare l'informazione, la sensibilità e il coinvolgimento della comunità attorno ad un progetto che vuole non solo fornire strumenti di sviluppo e fiducia nelle proprie possibilità future, ma anche recuperare e valorizzare attraverso la memoria l'identità di un popolo spogliato delle proprie radici. Espressione di questa filosofia di integrazione teatrale/sociale, informazione e sviluppo sarà lo spettacolo finale, che verrà rappresentato più volte in diverse città e campi profughi del paese.
Il corso si articolerà in due sezioni:
1) Lezioni teorico/ pratiche propedeutiche all’interpretazione di un personaggio. Materie trattate:
- uso della voce: attraverso la comprensione dei moduli espressivi
della voce – tono, volume, mordente, ritmi, pause, colore – e il loro
utilizzo singolo e accoppiato, gli allievi saranno stimolati ad indagare
e sviluppare le loro molteplici possibilità e capacità espressive, in un
lavoro creativo che porterà all'utilizzo delle conoscenze acquisite con
particolare riferimento alla loro funzione nelle tecniche narrative e recitative;
- Espressione corporea: Attraverso il corpo, le sue posture ed i suoi gesti,
si andranno a mettere in gioco parti creative di sé, a vivere forme diverse,
con il piacere stimolante del gioco e dell’immaginazione, liberando il corpo
e la mente da impacci e rigidità. L’Espressione Corporea, offre i mezzi per
conoscere ed arricchire le modalità corporee con cui ognuno si presenta nella
quotidianità e si rapporta agli altri. Attraverso un’analisi delle
caratteristiche del movimento e tecniche d’improvvisazione, si andrà a
sperimentare il proprio aspetto corporeo, a riconoscere il proprio sentire
ed imparare ad esprimerlo, ad analizzare le funzioni comunicative del gesto
e l'utilizzo del medesimo come veicolo di emozioni e stati d’animo;
- Improvvisazione: primo approccio con le tecniche recitative, l’atto di
creare qualche cosa mentre la si esegue, in maniera spontanea o casuale.
Caratteristiche fondamentali dell'improvvisazione teatrale sono il lavoro di
gruppo, la comunicatività, la creatività spontanea e la capacità di prendersi
dei rischi, poiché gli attori non hanno neppure la conoscenza di cosa faranno
i loro compagni in scena. Importante anche la rapidità nel prendere decisioni,
e l'adattamento alle situazioni assolutamente impreviste.
- Interpretazione : partendo dalla creazione e dallo studio di un testo,
si procederà nella costruzione del personaggio, analizzandone i sentimenti,
le caratteristiche e i modi di fare, imparando a vederlo/sentirlo per poi
ricreare sulla scena quella verità necessaria a farlo “vivere”.
2) Realizzazione del saggio finale: preparazione di uno spettacolo che fonda alle conoscenze tecniche di base acquisite durante il percorso il materiale, le idee, le storie e la cultura teatrale riportate dai ragazzi.
Lo svolgimento del progetto sarà interamente documentato grazie alle riprese video e fotografie.
Sensibilizzazione
In merito alla sensibilizzazione si fa riferimento nel presente progetto
solamente al montaggio ed alla presentazione del video di “EstroinMoroto '08”;
la sensibilizzazione naturalmente partirà con questo evento e proseguirà fino a fine 2008.
Per quanto riguarda la fase organizzativa in Italia sarà realizzata
dall'Associazione “Ombre nel Mondo” nelle figure di Michele Trotter e
Arturo De Marzi. La parte riguardante l'Uganda verrà curata dal partner locale.
Il progetto vero e proprio verrà realizzato dall'Associazione “Estroteatro”
di Trento nelle figure di Annalisa Morsella che si occuperà dell'insegnamento
e che sarà affiancata da Gabriele Zanon per quanto riguarda la parte teatrale
e da Pisana Cersosimo dell'Associazione “Ombre nel Mondo” per quanto riguarda
la parte relazionale e come traduttrice. L'organizzazione durante lo svolgimento
del progetto ed il coordinamento dello stesso sarà condotta dal Presidente di
“Ombre nel Mondo” Michele Trotter che si occuperà inoltre delle riprese video e fotografiche.
Il progetto prenderà il via in loco il 12 Febbraio 2008 e si concluderà il 28
dello stesso mese con lo spettacolo finale.
Il lavoro vedrà impegnati gli insegnati dal lunedì al venerdì con orari che
andranno verosimilmente dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Al rientro in Italia Michele Trotter e Pietro Luzzati dell'Associazione
“Ombre nel Mondo” si occuperanno del montaggio di un video di circa 20 minuti
che verrà utilizzato per la sensibilizzazione.
Gli acquisti previsti sono minimi e serviranno alla preparazione dello spettacolo.
Tali acquisti saranno realizzati all'interno degli esercizi commerciali della municipalità di Moroto.
Il progetto è gestito per due terzi da personale italiano e prevede l'invio
in loco di quattro persone, due delle quali saranno già presenti in Uganda in
quanto impegnati nel proseguo di un progetto simile al presente che si terrà a Gennaio nella città di Gulu;
- Annalisa Morsella (“Estroteatro”): Insegnante
- Gabriele Zanon (“Estroteatro”): Insegnante
- Pisana Cersosimo (“Ombre nel Mondo”): Traduttrice e relazioni con i partecipanti
- Michele Trotter (Presidente “Ombre nel Mondo”): Coordinatore generale, fotografo e operatore video
Il progetto prevede la presenza di personale italiano in quanto si fonda sullo scambio culturale e teatrale; la presenza del coordinatore in quanto il progetto è stato gestito fin dal suo nascere da questa figura; la presenza di una traduttrice in quanto la lingua di comunicazione tra partecipanti ed insegnanti è differente; quest'ultima figura sarà anche di sostegno per quanto riguarda la parte relazionale avendo già preso parte attiva al progetto 2007 a Gulu ed avendo alle spalle esperienza in tale campo; la presenza dei due insegnanti da che, come detto, l'insegnamento del teatro e lo scambio culturale attraverso di esso necessitano di tali figure; sono stati previsti due insegnanti in quanto alla luce dell'andamento del progetto 2007 svoltosi a Gulu si è riscontrata la necessità di due persone, più la traduttrice, che possano seguire il gruppo costantemente. Attraverso l'utilizzo di personale locale per ricoprire tali funzioni il progetto verrebbe a perdere alcune delle sue finalità principali.
VI - Destinatari
I destinatari diretti del progetto sono un gruppo di 12 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 ed i 18 anni provenienti da differenti villaggi del distretto di Moroto. Ragazzi e ragazze che non hanno la possibilità di frequentare le scuole di secondo grado, che vivono in ristrettezze sia economiche che sociali. I destinatari indiretti del progetto sono la comunità di Moroto, le comunità dei villaggi dai quali provengono i partecipanti e quanti in Italia verranno a contatto con l'opera di sensibilizzazione. La selezione dei destinatari diretti verrà realizzata nel mese precedente l'avvio del progetto in loco dal partner locale e si baserà sulle condizioni in cui versano i/le giovani e sull'interesse degli/delle stessi/e a prender parte ad un progetto di questo tipo. Gli strumenti utilizzati saranno quelli del colloquio informale con i ragazzi e le ragazze e con le relative famiglie e quello dell'analisi della situazione famigliare e sociale.
VII - Valutazione
Al termine del progetto è previsto, come per il progetto 2007, un meeting finale di valutazione dello stesso che coinvolgerà gli insegnanti, gli organizzatori, il partner locale ed i/le partecipanti; questo avverrà nel corso dell'ultima settimana e prevederà l'analisi del percorso svolto ed il confronto con gli obiettivi prefissati; tale valutazione sarà poi inserita nella relazione conclusiva che verrà presentata in Italia.
VIII - Sostenibilità
In futuro la necessità di ulteriori finanziamenti dipenderà dal recepimento e dall'accettazione del presente progetto da parte dei beneficiari, del partner locale e della comunità di Moroto. In seguito il progetto potrà prevedere nuove risorse che verranno garantite in parte dalle Associazioni proponenti e dal partner locale, in parte andranno cercate all'esterno delle stesse.
IX - Ricadute Locali
Nell'arco dell'autunno 2008 si svilupperà una sensibilizzazione in Italia in merito al progetto; tale sensibilizzazione vedrà la presentazione del video di “EstroinMoroto '08”, una mostra fotografica sul Karamoja, e delle conferenze alle quali parteciperanno membri delle due Associazioni coinvolte nel progetto. Le attività previste saranno curate da Grabiele Zanon di “Estroteatro” con il supporto di Arturo De Marzi di “Ombre nel Mondo”.
X - Costi
| Visti (2pax) | 70,00€ |
|---|---|
| Trasporti ferroviari: - Trento – Milano a/r (2 pax) | 130,00€ |
| - Trasporti aerei: - volo a/r Milano – Entebbe (2 pax) | 2.000,00€ |
| - Trasporti interni: - Entebbe – Kampala – Moroto a/r (4pax) | 250,00€ |
| - Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 20 notti (4pax) | 2.000,00€ |
| - Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 12 notti (12pax) | 700,00€ |
| - Trasporti interni a Moroto | 100,00€ |
| - Spese per materiali spettacolo | 200,00€ |
| - Spese per telecomunicazioni | 200,00€ |
| - Spese per acquisto generi di prima necessità | 100,00€ |
| TOTALE | 5.750,00€ |
| Spese generali e di amministrazione (5% del totale) | 287,50€ |
| TOTALE spese Uganda | 6.037,50€ |
| - Spese per montaggio video “EstoinGulu '08” | 1.000,00€ |
| - Spese per presentazione ufficiale video “EstroinGulu '08” | 100,00€ |
| TOTALE spese Italia | 1.100,00€ |
| TOT. Spese progetto «EstroinMoroto '08» | 7.137,50€ |
Il budget sopraindicato per quanto riguarda le spese di trasporto aereo riguarda solamente due dei quattro operatori coinvolti, in quanto i due componenti “Ombre nel Mondo” saranno già presenti in loco per seguire un altro progetto di Cooperazione allo Sviluppo.