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ESTRO in GULU '09

ASSOCIAZIONE CULTURALE
“OMBRE NEL MONDO”
ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRALE “ESTROTEATRO”

Luogo di esecuzione: Gulu - Uganda.


I - P R E M E S S A

Le realtà africane spesso ci vengono proposte come fine a se stesse, lontane da noi e senza via di fuga; ancor più spesso però queste realtà vengono oscurate agli occhi del popolo occidentale dalla notizia costruita per distogliere lo sguardo dalle vere problematiche del tempo in cui viviamo.

Guardandole più da vicino ci accorgiamo che, le realtà del continente africano, fanno parte di una storia che in un modo o nell’altro si intreccia con la nostra, che i popoli africani non hanno solo da imparare ma anche molto da insegnare a noi occidentali, che inoltre, malgrado decenni di colonialismo e neo-colonialismo, sono ancora moltissime le persone che credono in un futuro migliore, di cambiamento e in un’emancipazione dell’Africa.

D’altra parte non si può negare che vi siano anche forze che remano contro questo processo di sviluppo e di crescita; per contrastarle c’è quindi bisogno della collaborazione propositiva di tutti. A tale proposito l'Associazione Culturale Ombre nel Mondo intende, con il presente progetto, dare il proprio contributo all'interno di una realtà difficile come quella dei giovani del distretto di Gulu, nel nord dell'Uganda.

La situazione nord-ugandese, a seguito delle trattative di pace avviate nel Settembre 2006 e tuttora in corso, si è evoluta rapidamente nel corso degli ultimi mesi. Nei distretti del nord per quindici anni la popolazione ha vissuto segregata in campi profughi dove è stata pressoché abbandonata a se stessa; in quest'arco di tempo gli abitanti non hanno perso solo la propria terra, la casa, il lavoro, ma anche figli, figlie, madri, padri, fratelli e sorelle e, cosa ancor più rilevante, hanno dimenticato la propria identità, il proprio passato, la propria storia e la propria cultura.

Anche se le trattative di pace sono oggi in stallo due terzi della popolazione dei distretti del nord ha abbandonato i campi profughi per far ritorno alle proprie terre d'origine. Per il ritorno il governo ugandese ha predisposto un piano che però ad oggi è stato applicato soltanto in minima parte. Il piano prevede anche degli interventi a favore dei giovani ma tali interventi non sono stati avviati e le fasce di persone che hanno vissuto la propria vita in campo profughi oggi sono costrette a reinventarsi una nuova vita al di fuori da essi senza un retroterra culturale e sociale solido e con scarse prospettive per il futuro.

In tale ottica l'Associazione Culturale OmbrenelMondo in collaborazione con l'Associazione Culturale Teatrale Estroteatro e con l'ONG ugandese Comboni Samaritans ha avviato un progetto di cooperazione allo sviluppo e scambio culturale, la cui seconda fase si è conclusa a settembre 2008, chiamato EstroinGulu.

Il progetto prevede nel lungo termine la formazione, a Gulu, di un gruppo teatrale stabile che possa nel tempo auto-gestirsi ed auto-finanziarsi e che possa creare una struttura tale da poter aiutare i giovani del distretto di Gulu a “riappropriarsi” di ciò che gli è stato tolto. Nell'ottica presente e futura del progetto vi è quindi un lavoro di riscoperta e rivalutazione del proprio passato e della propria cultura e di scambio culturale, così da poter dare ai beneficiari presenti e futuri del progetto non solo strumenti e conoscenze per un reinserimento nella società ugandese ma anche consapevolezza di quanto avviene all'esterno di essa, ponendo come punto fondamentale il valore aggiunto della sinergia tra “attori e attrici” di diversa provenienza ed estrazione al fine di raggiungere uno scopo comune per il bene di tutti.

Tramite il lavoro artistico, ed in particolare grazie al teatro, si andrà a lavorare nel tessuto sociale e culturale dei beneficiari dando importanza alle tradizioni ed alla cultura locale ed avvicinando consapevolmente gli stessi partecipanti ad una cultura differente come quella occidentale; in questo modo non solo si porterà a conoscenza di ragazzi e ragazze di etnia Acholi il teatro dal punto di vista artistico ma lo si farà conoscere anche e soprattutto come mezzo di comunicazione, di espressione e di scambio culturale; OmbrenelMondo intende mettere nelle mani dei partecipanti uno strumento che possa aiutarli a comunicare con quanti vivono nelle medesime condizioni, portare a conoscenza di tali realtà anche il pubblico occidentale e contribuire così ad un avvicinamento e ad una comprensione reciproca tra due realtà distanti tra loro, dando soprattutto un apporto concreto al miglioramento delle condizioni di vita nelle quali versano i giovani Acholi.

II - MOTIVAZIONI

Il progetto si svolgerà a Gulu nel nord dello stato dell'Uganda nel corso del 2009. Come sottolineato precedentemente quasi due terzi della popolazione che da quindici anni viveva in campi profughi interni ha fatto ritorno alle proprie terre di origine. Per questo rientro il governo ugandese ha predisposto un piano che però è stato applicato solo minimamente lasciando sulle spalle della popolazione buona parte delle difficoltà; nelle direttive contenute nel suddetto piano vi è una parte che mira ad aiutare i giovani a reinserirsi nella vita sociale ugandese ed una seconda parte dedicata alla riabilitazione culturale, storica ed umana del popolo Acholi; ad oggi queste direttive non sono state ancora applicate in modo efficace. La soluzione di questa mancanza però è di vitale importanza per i giovani del nord Uganda perché, basilare per poter ricostruire una società degna di questo nome è il recupero ed il mantenimento della propria cultura ed allo stesso tempo la conoscenza di culture che stanno al di fuori dal microcosmo formatosi nei campi profughi e nel quale i giovani sono stati abituati a vivere.

Questo bisogno è stato individuato inizialmente nei mesi di marzo e aprile 2007, durante lo svolgimento di un progetto pilota che voleva essere il primo passo verso un progetto di più ampio respiro come il presente e che è servito anche come analisi della situazione nella quale si stava operando e sulla sostenibilità dello stesso. Nell'arco del 2008 è stata messa in atto la seconda fase del suddetto progetto che ha avvalorato la necessità di concretizzare una soluzione al bisogno di cui sopra. Il contatto e lo scambio di idee ed opinioni con i partecipanti al progetto 2008, le analisi, le discussioni ed il confronto con il partner locale e con la cittadinanza di Gulu hanno fatto emergere questo duplice scenario: da una parte il cambiamento in atto nella vita dei giovani e dall'altra la richiesta di creare risposte concrete ad un bisogno che, se non soddisfatto, provocherebbe ulteriori sofferenze e difficoltà ad una popolazione già fin troppo oppressa da vent'anni di guerra.

Tale situazione e tale bisogno sono stati oggetto di valutazione da parte degli organizzatori e degli attuatori del progetto 2007 e 2008, nello specifico l'organizzatore di OmbrenelMondo Michele Trotter, il Direttore Artistico di Estroteatro Mirko Corradini, la traduttrice Pisana Cersosimo ed il videomaker Pietro Luzzati, entrambi di OmbrenelMondo; tali bisogni sono stati individuati grazie all'apporto di quello che ad oggi è l'ex partner locale (ONG Comboni Samaritans), di cui si darà conto nel capitolo successivo, soprattutto nelle figure di Suor Fernanda Pellizzer, missionaria comboniana da venticinque anni in Uganda, Florence Okec Aol direttrice dell'ONG, Masimo Opio capo del personale, ed hanno avuto risconto nel confronto con i partecipanti al progetto e con numerosi soggetti della società civile.

Altresì OmbrenelMondo ha voluto sondare più nel profondo la realtà giovanile del distretto di Gulu per poter avere un riscontro ancor più concreto della problematica e della via intrapresa per risolverla. A tale proposito è stata redatta, dall'antropologa Eleonora Grandi, una ricerca sui giovani del distretto (allegato n° 1) attraverso l'utilizzo di questionari, interviste ai giovani ed alle autorità locali, ricerca di dati significativi, etc.. L'esito della ricerca ha evidenziato ancora una volta la situazione ed il bisogno sviscerato in precedenza ed ha trovato nell'arte un valido mezzo per dare risposta ad esso.

Grazie allo studio effettuato e al positivo andamento del progetto 2008 si è quindi ribadita la coerenza di contribuire alla soluzione di questa problematica attraverso l'utilizzo del teatro come fatto fino a oggi; altresì si è deciso di inserire nel percorso teatrale alcune attività correlate o che possano aiutare al raggiungimento degli obiettivi in Uganda e che possano dare valore al progetto nel corso della sensibilizzazione in Italia. La tipologia di teatro che appartiene alla cultura acholi a differenza di quello occidentale è un teatro che si può definire statico e racchiuso dentro semplici schemi che vengono ripetuti meccanicamente; l'idea di fondere il teatro occidentale con quello acholi potrà mettere in moto un processo di sviluppo del teatro locale e quindi della cultura stessa, essendo considerato in nord Uganda uno strumento culturale molto importante; si creeranno così anche le possibilità per una riscoperta del teatro locale tra i giovani, ed attraverso di esso le motivazioni per una rivalutazione della propria cultura ed i canali di scambio con quella occidentale.

Il teatro, in molte culture africane è utilizzato anche come veicolo per la divulgazione di messaggi e per la sensibilizzazione; attraverso il teatro si daranno quindi non solo stimoli e competenze per un miglioramento delle condizioni di vita dei partecipanti e per un integrazione in quella sociale del Paese, ma anche la possibilità di passare questi messaggi ad altri giovani che vivono nelle medesime condizioni. Grazie alla vastità di ambiti umani, sociali e culturali riscontrabili nell'utilizzo del teatro, grazie al radicamento ed all'importanza che riveste nella società Acholi, grazie alla facilità di diffusione del messaggio che gli compete, è stata ribadita la decisione di preferire questo mezzo all'ambito scolastico ed a quello tradizionale della famiglia per ricercare una soluzione al bisogno sviscerato in precedenza. Ciò è stato accentuato dalla difficoltà di lavorare in ambiti come quello scolastico o familiare, in quanto questi ambiti sono difficilmente penetrabili dall'esterno essendo pilastri basilari della società.

Le attività preliminari ad oggi svolte in vista dell'avvio del presente progetto sono riconducibili al progetto pilota messo in atto con successo nel corso del 2007 ed al progetto 2008 (vedi relazione finale all. n° 2) che, come nell'ottica dell'Associazione, hanno contribuito a calibrare nel miglior modo possibile il lavoro previsto per il futuro. Tali attività sono state realizzate da OmbrenelMondo in collaborazione con Estroteatro e con l'ONG Comboni Samaritans ed hanno portato ad oggi alla formazione di un gruppo di giovani con i quali si proseguirà il lavoro in futuro; i risultati fino ad oggi raggiunti sono riconducibili agli obiettivi che ci si era prefissati (relazione finale – allegato n° ). Da ultimo va sottolineato come il presente sia il terzo passo all'interno di un progetto ad ampio respiro che proseguirà nei prossimi anni ampliando il proprio raggio d'azione e del quale, come detto precedentemente, sono già state messe in atto le prime due fasi (anni 2007 e 2008).

III - ATTORI

3.1 - ASSOCIAZIONE PROPONENTE

Il partner capofila del progetto è l'Associazione Culturale OMBRE NEL MONDO con sede in via Terrabugio, 20 a Fiera di Primiero (TN). L'Associazione è rappresentata dal suo Presidente Michele Trotter. L'Associazione Ombre nel Mondo è stata costituita nel settembre 2007 ed oggi conta 32 soci di cui 4 operanti in Trentino nel campo della solidarietà internazionale. Le attività svolte in Trentino e nei Paesi dell'Africa subsaharina orientale negli ultimi due anni dall'Associazione OmbrenelMondo, prima e dopo la sua costituzione, in merito alla sensibilizzazione in campo di solidarietà internazionale sono:

ANNO 2007 – pre-costituzione: Le attività svolte nella Provincia di Trento sono:

Nei paesi in via di sviluppo l'attività più rilevante è il progetto svolto a Marzo/Aprile 2007 da Estroteatro e coordinato da due membri di OmbrenelMondo. Inoltre vi è il finanziamento ad un progetto da parte del presidente di OmbrenelMondo, grazie alla collaborazione dell'Ente Parco Naturale di Paneveggio - Pale di S. Martino, nella municipalità di Aru (Repubblica Democratica del Congo), e di un secondo progetto nei campi profughi di Gulu, gestito dall'ONG Comboni Samaritans.

ANNO 2007 :

Le attività svolte nella Provincia di Trento sono le seguenti:

ANNO 2008:

Le attività svolte nella Provincia di Trento sono:

Le attività svolte in Uganda sono le seguenti:

Nel presente progetto OmbrenelMondo si occuperà, come per il precedente, dell'organizzazione e del coordinamento. Per il partner capofila al progetto 2009 prenderanno parte Michele Trotter per l'organizzazione, il coordinamento e le riprese fotografiche, Pietro Luzzati per quelle video, Eleonora Grandi e Fabrizio Grauso per le traduzioni, il rapporto culturale tra gli internazionali ed il gruppo di beneficiari e per l'aspetto sociologico ed antropologico del progetto.

3.2 - PARTNER LOCALE

Il partner locale è ASANTI AFRIKA PERFORMERS (Kampala/Uganda). Il lavoro del partner locale inizia nel 1999 a Kampala (Uganda) con la formazione di un gruppo di ballerini e cantanti locali; nel 2000 e nel 2002 grazie al supporto dell'Organizzazione Arte e Sviluppo il gruppo è invitato in Olanda e Belgio per degli scambi culturali e per prendere parte al Festival Mondiale di musica e danza. Negli anni successivi altre attività artistiche vanno a supportare l'operato di Asanti Afrika Performers che mira soprattutto ad aiutare i giovani in difficoltà dando loro la possibilità non solo di percorrere la strada dell'arte come mezzo di comunicazione e di sussistenza e offrendo loro la possibilità, tramite i ricavati degli spettacoli, di frequentare la scuola. Da poco ha aperto una sede in nord Uganda, a Gulu, dove ad oggi ha un gruppo di 18 ragazzi e bambini nel campo della musica e della danza. Le finalità principali di tale organizzazione sono le seguenti: creare unità tra differenti culture attraverso l'utilizzo dell'arte facendo incontrare diversi stili di musica e musicisti; supporto a tour musicali e partecipazione a festival e attività attraverso concerti, workshop e teatro; aiutare i giovani a sviluppare la loro integrità ed a realizzare uno sviluppo personale attraverso la musica e dargli una possibilità di esplorare il proprio talento; insegnare la cultura ugandese, africana e degli africani attraverso workshop, articoli di giornale, documentari e spettacoli; promuovere la produzione di arte africana di oggettistica e strumenti musicali; progetti di ricerca. Il referente all'interno di Asanti Afrika Performers è il direttore Jimmy Onen il quale sarà anche il referente per il presente progetto.

3.3 - PARTNER ITALIANO

L'Associazione Culturale Teatrale Estroteatro con sede a Trento è partner italiano del progetto nonché iniziatrice dello stesso assieme ad OmbrenelMondo; ad oggi conta 300 soci di cui 10 operanti in Trentino nel campo della solidarietà internazionale.

L'Associazione Estroteatro si occuperà nel presente progetto di mettere in pratica la maggior parte delle attività previste nel training del gruppo di beneficiari; per il partner italiano prenderanno parte al progetto il Direttore Artistico Mirko Corradini il quale ha già partecipato al progetto negli anni 2007 e 2008 e l'insegnante Andrea de Anesi; il referente all'interno di Estroteatro è il Direttore Artistico Mirko Corradini.

Le attività nel campo della solidarietà internazionale svolte negli ultimi due anni da Estroteatro nella Provincia di Trento sono le seguenti:

Le attività svolte all'estero sono le seguenti:

3.4 - PARTNER SOSTENITORI ESTERNI AL PROGETTO

Per l'anno 2009 OmbrenelMondo, nell'ottica di aumentare il valore del progetto proposto e di garantirne la stabilità e la continuità, ha voluto allargare la sfera dei partner creando la figura del partner sostenitore esterno al progetto. Tali partner non hanno particolari vincoli con OmbrenelMondo e con il progetto EstroinGulu ma hanno dato la propria disponibilità a collaborare alla riuscita dello stesso.

Nel 2009 i partner sostenitori saranno i seguenti:

L'Organizzazione non Governativa Comboni Samaritans con sede a Gulu (Uganda), nonché primo partner locale del progetto, continuerà a supportare lo stesso anche nel corso dell'anno 2009 mettendo a disposizione il proprio nome verso le autorità e la comunità di Gulu.

3.5 - RELAZIONE

A marzo 2006 è iniziata la collaborazione tra l'ONG Comboni Samaritans, Estroteatro ed i promotori del progetto all'interno di OmbrenelMondo ed è proseguita nel 2007 con la messa in atto della prima fase (pilota) del progetto EstroinGulu e nel 2008 con la seconda fase (anno II) di cui relazione finale all. n° 2.

Nell'arco dei mesi tra maggio e agosto 2008 il Direttivo di Comboni Samaritans ha preso la decisione di defilare l'Organizzazione dal progetto; di tale decisione ne diamo di seguito spiegazione: all'interno del dipartimento giovani di Comboni Samaritans – che seguiva il progetto EstroinGulu - il Direttivo ha rilevato alcuni problemi connessi alla gestione del personale per i quali si sta cercando una soluzione; alla luce di tali problematiche è stato deciso, per il bene del progetto, di sollevare tale dipartimento dal compito assegnatogli; si è venuta così a creare la necessità di un nuovo interlocutore che avesse finalità aderenti a quelle insite nel progetto EstroinGulu; visto che all'interno di Comboni Samaritans non vi sono altri settori adatti a recepire tale progetto, il Direttivo ha proposto ad OmbrenelMondo alcune alternative esterne all'Organizzazione.

Nel corso del sopralluogo effettuato a Gulu nel mese di settembre dal coordinatore del progetto Michele Trotter sono stati organizzati alcuni meeting con Associazioni ed Organizzazioni che si occupano prettamente di arte e cultura per presentare il progetto e valutare il grado di affidabilità dei nuovi candidati. Al termine dei suddetti incontri il coordinatore si è consultato con i membri del Direttivo di OmbrenelMondo in Italia ed è stato scelto il nuovo partner: Asanti Afrika Performers, gruppo artistico/culturale fondato nel 1999 a Kampala e che ora opera anche a Gulu.

Con il nuovo partner è stato preparato e siglato un accordo di partnership per tutta la durata del progetto EstroinGulu che ogni due anni potrà essere rivisto alla luce dell'andamento del progetto stesso; sempre a settembre sono stati concordati con Asanti Afrika Performers i termini del presente progetto.

Le comunicazioni con il nuovo partner sono state frequenti nei mesi di settembre ed ottobre, prima direttamente e successivamente via telefono ed internet; al ritorno di Trotter in Italia si è provveduto ad approvare progetto ed accordo annuale per il 2009 all'interno di OmbrenelMondo e con Estroteatro e ad inviare il tutto per la sottoscrizione in Uganda.

Pur avendo incontrato l'empace di cui sopra si ritiene che la collaborazione avviata con Asanti Afrika Performers si possa dimostrare ancor più fruttuosa di quella con Comboni Samaritans soprattutto per la totale aderenza delle finalità del nuovo partner locale a quelle di OmbrenelMondo e del progetto EstroinGulu. Comboni Samaritans continuerà tuttavia a sostenere il progetto dall'esterno supportandolo nei confronti della comunità e delle istituzioni di Gulu.

IV - DESTINATARI

I destinatari diretti del progetto sono un gruppo di 12 ragazzi e 6 ragazze di età compresa tra i 16 ed i 20 anni provenienti dal distretto di Gulu. Ragazzi e ragazze che non hanno la possibilità di frequentare la scuola e che al momento della scelta per la partecipazione al progetto vivevano in campo profughi; ad oggi circa la metà di loro ha fatto ritorno alle proprie terre d'origine mentre l'altra metà continua a vivere nei campi. I ragazzi che prenderanno parte al progetto EstroinGulu '09 sono gli stessi che hanno preso parte alla fase 2008; alcuni di essi provengono inoltre dal progetto pilota avviato nel 2007.

I destinatari indiretti del progetto sono la comunità di Gulu e del distretto, le comunità dei centri urbani dove verranno messi in scena gli spettacoli e quanti in Italia verranno a contatto con la sensibilizzazione. La selezione dei destinatari diretti è stata realizzata nei mesi precedenti l'avvio del progetto 2008 in loco da Comboni Samaritans e si è basata sulle condizioni in cui versavano i/le giovani e sull'interesse degli/delle stessi/e a prender parte ad un progetto di questo tipo. Gli strumenti utilizzati sono stati quelli del colloquio informale con i ragazzi e le ragazze e con le relative famiglie e quello dell'analisi della situazione famigliare e sociale. Per la seconda parte del progetto 2009, se vi saranno le condizioni ideali, verrà inserito un numero pari a nuovi beneficiari.

V – SOLUZIONE PROPOSTA

5.1 – OBIETTIVI

L’obiettivo del progetto è quello di creare nel tempo, grazie allo sviluppo del presente, un’alternativa alle condizioni di vita in cui vivono abitualmente i giovani coinvolti nel progetto stesso: far loro comprendere che la loro vita può cambiare e che è necessario impegnarsi per attuare questo cambiamento, che, anche se nati in un campo profughi nel nord dell'Uganda non sono inferiori a nessuno, ma possono fare di questo un’arma in più per superare le difficoltà; inoltre renderli consapevoli della possibilità di un futuro migliore per il loro popolo e dare loro l'occasione di prendere parte attivamente a questo processo di cambiamento attraverso la divulgazione della loro condizione di vita, delle loro problematiche, del loro passato, della loro cultura e dei loro sogni.

Nello specifico gli obiettivi prefissati per il progetto 2009 si possono così sintetizzare:

Gli obiettivi che il progetto si prefigge nel lungo termine e per il raggiungimento dei quali il presente è parte fondamentale sono:

5.2 - RISULTATI

I risultati previsti sono i seguenti:

1° periodo ( febbraio - marzo 2009):

2° periodo (marzo – agosto 2009):

3° periodo (settembre 2009):

4° periodo (ottobre – dicembre 2009):

5.3 - ATTUAZIONE DEL PROGETTO

.1 - FASE ORGANIZZATIVA – attività e tempistiche

Organizzazione in Italia: novembre 2008 – gennaio 2009:

valutazione operatori: OmbrenelMondo appurerà le capacità degli operatori in merito ai compiti ad essi assegnati ed in merito all'utilizzo della lingua inglese; formazione degli operatori sulla realtà Acholi: verranno organizzati da OmbrenelMondo due incontri con gli operatori che prenderanno parte al progetto nei quali verranno date le nozioni utili sugli usi e costumi locali ed in merito alla cultura Acholi per l'attuazione del progetto; prenotazione voli da parte di OmbrenelMondo; vaccinazioni e profilassi: OmbrenelMondo darà indicazioni a tutti gli internazionali che parteciperanno al progetto sui centri per le malattie tropicali presenti in Italia; visti: OmbrenelMondo provvederà presso l'ambasciata dell'Uganda a Roma alla richiesta di visto per gli internazionali. Organizzazione in Uganda: dicembre 2008 – gennaio 2009: predisposizione delle strutture e del personale per accogliere i partecipanti; predisposizione delle strutture per accogliere gli internazionali; individuazione e preparazione di un referente locale facente parte del partner Asanti Afrika Performers che dovrà seguire gli internazionali nel percorso; acquisto generi alimentari necessari alla permanenza degli internazionali e dei beneficiari.

.2 - PERCORSO ARTISTICO – tempistiche

Il percorso si sviluppa in quattro periodi su di un arco di 11 mesi – dal 15 gennaio al 15 dicembre 2009.

1° periodo: 15 gennaio – 15 marzo.

Il coordinatore del progetto Michele Trotter arriverà in Uganda il 15 gennaio e sarà seguito il 31 gennaio dall'insegnante Mirko Corradini di Estroteatro e il sociologo e traduttore Fabrizio Grauso. Il videomaker Pietro Luzzati arriverà in Uganda il 14 febbraio e dal primo marzo sarà a Gulu in quanto nelle prime due settimane sarà a Moroto per seguire un altro progetto; Trotter sarà presente a Gulu nella prima, nella terza, nella quinta e nell'ultima settimana dato che dovrà seguire anche il progetto EstroinMoroto a Moroto nel nord-est del paese; questa decisione permette all'Associazione di ridurre i costi.

Prima dell'inizio del periodo di training verranno eletti i tre leader del gruppo per l'anno 2009. Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:

La prima fase del progetto si concluderà il 13 marzo; la partenza degli internazionali è prevista per l'15 marzo. Prima della conclusione del training Mirko Corradini nominerà gli insegnanti che dovranno portare avanti il lavoro teatrale con il gruppo nel secondo e nel quarto periodo.

2° periodo: 21 marzo - 16 agosto.

Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:

3° periodo: 17 agosto – 27 settembre.

Michele Trotter arriverà in Uganda il 15 agosto assieme all'insegnante Andrea de Anesi e all'antropologa Eleonora Grandi; Trotter sarà presente a Gulu per circa quattro settimane (prima, terza, quinta e sesta) dato che dovrà seguire anche il progetto EstroinMoroto a Moroto in Karamoja; questa decisione permette all'Associazione di ridurre i costi.

Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:

La terza fase del progetto si concluderà il 27 settembre; la partenza di De Anesi e Grandi è prevista per il 28 settembre, quella di Trotter il 5 ottobre.

4° periodo: 10 ottobre – 20 dicembre.

Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:

Nel 1° e nel 3° periodo le lezioni si terranno dal lunedì mattina al venerdì mattina con orario approssimativo, la mattina dalle 9 alle 12 mentre il pomeriggio dalle 15 alle 18. Gli spettacoli saranno messi in scena nell'ultima settimana dei singoli periodi. Nel 2° periodo le lezioni si alterneranno agli spettacoli: due l ezioni ed uno spettacolo ogni tre settimane; nel 4° periodo una lezione ed uno spettacolo ogni due settimane.

Le date riportate per l'arrivo e la partenza degli internazionali sono approssimative. Gli acquisti previsti sia per il vitto e l'alloggio dei partecipanti che degli internazionali sia per la preparazione dello spettacolo, saranno effettuati nella municipalità di Gulu o, quando necessario, a Kampala.

OBIETTIVI DEL LABORATORIO TEATRALE

METODOLOGIA

Per intraprendere un percorso teatrale bisogna innanzitutto creare un gruppo di persone che si muovano assieme in una direzione comune. Creare un gruppo significa instaurare due tipologie di rapporto: quello interno, tra i componenti del gruppo stesso, e quello verso l'esterno, tra il gruppo e l'ambiente in cui esso si inserisce. A questo proposito, si intende lavorare in due direzioni distinte e complementari:

Dal punto di vista teatrale, si adotterà una metodologia che coniughi nel miglior modo possibile le caratteristiche e le esigenze dei ragazzi/attori Acholi con le regole e la struttura del teatro “occidentale”. Il popolo Acholi, come accade nella maggior parte dell’Africa, non realizza il suo “teatro” come messa in scena di un’opera preesistente, ma utilizza un canovaccio (basato perlopiù su leggende popolari tramandate oralmente, o episodi tratti dalla quotidianità) come pretesto per un’azione teatrale di gruppo.

Il lavoro che si andrà a svolgere mirerà a mettere a confronto le due differenti tipologie di teatro, in modo da mettere in risalto le peculiarità di ognuna di esse , e l'importanza della loro unione. La tecnica adottata nel lavoro sugli attori sarà il “metodo Strasberg”, una metodologia teatrale tra le più efficaci ed innovative della storia delle pedagogie teatrali. Il metodo Strasberg prende origine dalle conquiste del sistema Stanislavkji, il grande maestro russo degli inizi del ‘900, unendo recitazione, psicologia e creatività in un connubio indissolubile per creare una metodologia di insegnamento estremamente potente e creativa.

Dal punto di vista prettamente pratico, consiste nel porre l’accento sulla valorizzazione delle capacità personali, accompagnando l’attore a vivere le emozioni riconducendosi ad esperienze personali, per poi riprodurle sul palcoscenico.

CONTENUTI GENERALI DEL LABORATORIO TEATRALE

Il laboratorio prevede una serie di esercizi e giochi di riscaldamento, rilassamento, intuizione, fiducia e percezione che vanno a supportare la parte di tecnica teatrale: utilizzo del corpo, della voce, dello spazio, importanza del gruppo, del singolo e dell'ambiente. Gli esercizi proposti sono intervallati da momenti di spiegazione teorica. Si cercheranno dei contatti con il teatro e la cultura locale, facendo emergere le vicinanze e le contrapposizioni con quella occidentale.

STRUTTURA DELLE LEZIONI

Nelle prime due settimane le lezioni si articoleranno in una prima parte introduttiva e di riscaldamento e preparazione ed una seconda prettamente pratica nella quale i partecipanti prenderanno parte a giochi ed esercizi da soli a coppie e in gruppo. Alcuni giochi potranno diventare parte dello spettacolo finale. Nella terza e quarta settimana si procederà alla preparazione dello spettacolo (si lavorerà alla luce delle potenzialità emerse nel gruppo; al tempo stesso proseguirà il processo di miglioramento fisico e tecnico iniziato nella prima parte delle lezioni).

PERCORSO PROPOSTO:

Struttura base delle lezioni:

Tematiche affrontate attraverso gli esercizi e i giochi teatrali proposti:

1)osservazione, memoria e imitazione (di persone, animali, oggetti)
OBIETTIVO: sviluppare l’osservazione, la concentrazione, l’abilità descrittiva, l’immaginazione; sviluppare il senso dell’ascolto del mondo esterno, affinare l’attenzione, la concentrazione e l’analisi

2)riconoscimento del compagno (attraverso i vari sensi: vista, udito, tatto)
OBIETTIVO: conoscersi in modo spontaneo, percepirsi individualmente e scoprire gli altri, stimolare l’intuizione

3)respirazione, ascolto e fiducia
OBIETTIVO: rilassarsi in rapporto all’insegnante e agli altri ragazzi del gruppo, creare un clima di serenità, rispetto e libertà espressiva, sviluppare il rapporto tra i compagni, permettere la crescita sociale del gruppo

4)uso del corpo (equilibrio, camminata, statue, elementi base di mimo...)
OBIETTIVO: sviluppare la prontezza corporea, la mimica fisica e facciale, mettere in gioco parti creative di sé, vivere forme diverse, sviluppare l’utilizzo dello spazio e l'interazione con il gruppo all'interno di esso, offrire i mezzi per conoscere ed arricchire le modalità corporee con cui ognuno si presenta nella quotidianità e si rapporta agli altri.

5)uso della voce
OBIETTIVO: scoprire le proprie potenzialità vocali, imparare a gestire e utilizzare a piacere il proprio strumento vocale, acquisire le abilità comunicative che favoriscano la trasmissione del messaggio, ...

6)improvvisazione
OBIETTIVO: stimolare il lavoro di gruppo, la comunicazione, la creatività spontanea, la capacità di prendersi dei rischi, la rapidità nel prendere decisioni e l'adattamento alle situazioni assolutamente impreviste

7)utilizzo di un oggetto
OBIETTIVO: sviluppare la creatività, l’inventiva, l’interazione con l’altro e l’importanza di dare rilievo all’oggetto

8)riconoscere e ricreare emozioni
OBIETTIVO: liberare piacere ed emozione, abbattere i limiti auto-imposti, stimolare la libertà emotiva ed espressiva, creare un canale comunicativo non verbale

9)costruzione di un personaggio
OBIETTIVO: svelare le capacità individuali di ognuno, intuire il senso di un personaggio partendo da semplici “coordinate” (il dove si trova, il cosa fa, il come cammina, ...), interrogarsi sulle dinamiche umane (il come agisce – reagisce), ...

ALTRE ATTIVITA' PROIEZIONI VIDEO E DISCUSSIONI

Verranno proiettati tre video teatrali attraverso i quali gli insegnanti porteranno a conoscenza i partecipanti in merito ad alcuni aspetti del teatro occidentale mettendoli poi a confronto con quanto presente nell'arte e nella cultura locale; alle proiezioni seguiranno delle discussioni sul tema.

INCONTRI CON IL SOCIOLOGO

Verranno organizzati otto incontri con un sociologo. Tali incontri saranno atti ad avvicinare maggiormente gli insegnanti ai partecipanti sia per quanto riguarda il lavoro specifico sia per la vita sociale e ad affrontare con i partecipanti alcune tematiche di rilevanza nella vita sociale e culturale dei giovani Acholi, sviscerando anche le problematiche ad esse connesse e avvicinando la cultura locale e quella occidentale a tale proposito.

LEZIONI DI FOTOGRAFIA

Verranno organizzate tre lezioni di fotografia dal photoreporter Michele Trotter attraverso le quali si cercherà di avvicinare i partecipanti all'osservazione critica di quello che li circonda ed allo stesso tempo a documentare, attraverso la fotografia, gli aspetti più significativi della loro vita quotidiana, delle loro problematiche e dei loro sogni; inoltre si avvicineranno ragazzi e ragazze allo strumento fotografico come mezzo di comunicazione e di divulgazione della propria situazione e delle proprie idee. Le fotografie scattate verranno utilizzate in Italia per la sensibilizzazione. Il materiale fotografico da utilizzare nel corso del workshop sarà fornito da Trotter, eccetto una macchina fotografica.

INCONTRI MUSICALI

Tre lezioni saranno dedicate alla preparazione della colonna sonora per lo spettacolo finale; tale lavoro sarà seguito da un operatore del partner locale che provvederà, secondo indicazioni provenienti anche dagli internazionali, a preparare alcune musiche di accompagnamento allo spettacolo integrando ritmi e suoni locali con quelli occidentali.

.4 - PERCORSO ARTISTICO – il training – 3° periodo

Per quanto concerne il terzo periodo gli obiettivi si rifanno a quelli presenti nel primo. Contenuti, struttura e percorso dei laboratori verranno decisi dagli insegnanti a seguito dei risultati raggiunti nell'arco del primo periodo; nella prima parte del terzo periodo si procederà con esercizi e lezioni di livello intermedio, mentre nella seconda parte verrà migliorato ed ampliato lo spettacolo preparato nel corso del primo periodo in vista della messa in scena dello stesso fuori dal nord Uganda. Sarà compito degli insegnanti, grazie alle relazioni finali ed in base anche all'andamento del secondo periodo, decidere i passi da compiere nel corso del terzo.

ALTRE ATTIVITA' PROIEZIONI VIDEO E DISCUSSIONI

Verranno proiettati tre video teatrali attraverso i quali gli insegnanti porteranno a conoscenza i partecipanti in merito ad alcuni aspetti del teatro occidentale mettendoli poi a confronto con quanto presente nell'arte e nella cultura locale; alle proiezioni seguiranno delle discussioni sul tema.

INCONTRI CON L'ANTROPOLOGO

Verranno organizzati otto incontri con un'antropologa. Tali incontri saranno atti ad avvicinare maggiormente gli insegnanti ai partecipanti sia per quanto riguarda il lavoro specifico sia per la vita sociale e ad affrontare con i partecipanti alcune tematiche di rilevanza nella vita sociale e culturale dei giovani Acholi, sviscerando anche le problematiche ad esse connesse e avvicinando la cultura locale e quella occidentale a tale proposito.

INCONTRI MUSICALI

Tre lezioni saranno dedicate alla preparazione della colonna sonora per lo spettacolo finale; tale lavoro sarà seguito da un operatore del partner locale che provvederà, secondo indicazioni provenienti anche dagli internazionali, a preparare alcune musiche di accompagnamento allo spettacolo integrando ritmi e suoni locali con quelli occidentali.

.5 - PERCORSO ARTISTICO - Gli spettacoli

Nell'ultima settimana del primo periodo verranno messi in scena due spettacoli di circa 45 minuti nelle municipalità di Gulu e di Kitgum mentre nel terzo periodo tre spettacoli di circa 60 minuti in quelle di Lira e Kampala; quest'ultimo spettacolo comprenderà quello preparato nel primo periodo che verrà fuso assieme alla parte preparata nel secondo periodo.

Lo svolgimento del progetto sarà interamente documentato grazie alle riprese video e fotografiche, a interviste e raccolta di documentazione scritta. Il 3° periodo sarà utilizzato inoltre per effettuare una ricerca/studio che dovrà sondare le reali possibilità di auto-gestione e di auto-sostentamento da parte del gruppo di partecipanti nell'arco dei prossimi cinque anni in rapporto alla situazione del distretto di Gulu e dell'Uganda ed in rapporto alle condizioni di vita e alle aspettative degli stessi beneficiari e delle loro famiglie.

.6 - LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL SECONDO E DEL QUARTO PERIODO

Finalità: proseguire il lavoro intrapreso dagli internazionali nei mesi di gennaio/febbraio/marzo e agosto/settembre presentando lo spettacolo preparato in sette luoghi dei distretti del nord Uganda (secondo periodo) e in cinque luoghi anche al di fuori della regione del nord (quarto periodo); mantenere unito il gruppo di ragazzi e ragazze che prende parte al progetto. Almeno due spettacoli nel secondo periodo e tre nel quarto dovranno essere retribuiti.

Azioni: far sì che due volte ogni tre settimane (secondo periodo) e una volta ogni due settimane (quarto periodo) il gruppo si ritrovi per provare lo spettacolo e per riprendere il percorso avviato secondo disposizioni che verranno lasciate dagli insegnanti alla fine del primo e del terzo periodo; far sì che una volta ogni tre settimane (secondo periodo) e una volta ogni quindici giorni (quarto periodo) il gruppo metta in scena lo spettacolo.

Beneficiari: il gruppo di 18 ragazzi e ragazze che prendono parte al progetto EstroinGulu '09.

Periodo: vi sono due periodi gestiti dal personale di Asanti Afrika Performers: da fine marzo a metà agosto e da metà ottobre a metà dicembre.

Luogo: le prove si svolgeranno presso la sede di Asanti Afrika Performers a Gulu; gli spettacoli si svolgeranno nei distretti del nord Uganda (secondo periodo) e sia nei distretti del nord che altrove (quarto periodo); la decisione in merito alle località spetta al partner locale.

Personale coinvolto e responsabilità: i tre leader di Estro Theater Group dovranno mantenere i contatti con tutti i/le partecipanti e regolamentare la vita di gruppo; il partner locale Asanti Afrika Performers dovrà concordare in base alle disponibilità i giorni in cui si terranno le prove e quelli in cui si terranno gli spettacoli, nonché i luoghi di questi ultimi; dovrà organizzare gli spettacoli; dovrà documentare con delle immagini lo spettacolo e, quando possibile, le prove; il Coordinatore manderà periodicamente tale materiale con un breve resoconto del lavoro svolto (prova e spettacolo) al coordinatore generale del progetto in Italia all'indirizzo: m.trotter@ombrenelmondo.org. Lo stesso coordinatore locale terrà la contabilità come descritto al punto “spese”. Il compito di seguire il gruppo dal punto di vista tecnico/teatrale spetta agli insegnanti di Estro Theater Group nominati da Estroteatro. La responsabilità organizzativa e quella della messa in scena degli spettacoli sarà del coordinatore di Asanti Afrika Performers. La responsabilità per la gestione del budget (vedi “spese”) è affidata allo stesso coordinatore locale. La responsabilità per la rendicontazione all'ONG Insieme si può.

Tempi: dal 21 marzo al 16 agosto dovranno essere svolte in totale quattordici giorni di prove e lezioni (per un totale di 84 ore circa) e sette spettacoli (sette ore circa); tra un ritrovo ed il successivo non dovranno trascorrere più di 15 giorni. Dal 10 ottobre al 13 dicembre dovranno essere svolte in totale dieci giorni di prove e lezioni (sessanta ore circa) accorpati in cinque fine-settimana e cinque spettacoli (cinque ore circa); tra un ritrovo ed il successivo non dovranno trascorrere più di 15 giorni.

Compensi e spese: i tre leader usufruiranno nel secondo e quarto periodo del compenso di seguito riportato: euro 50,00 (118.253,00 Ush) al mese a testa per un totale di 250,00 euro (591.265,00 Ush) nel secondo periodo e 100,00 (236.506,00 Ush) nel quarto a testa; l'ammontare totale per i compensi dei leader è di 1.050,00 euro (2.483.313,00 Ush). I due insegnanti usufruiranno nel secondo e quarto periodo del compenso di seguito riportato: euro 40,00 (94.602,40 Ush) al mese a testa per un totale di 200,00 euro (473.012,00 Ush) nel secondo periodo e 80,00 (189.204,80 Ush) nel quarto a testa; l'ammontare totale per i compensi degli insegnanti è di 560,00 euro (1.324.433,60 Ush). I leader e gli insegnanti dovranno certificare il loro operato ed il loro pagamento (allegato n° ). Per il trasporto da Gulu ai luoghi degli spettacoli la cifra di 600,00 euro (1.419.036,00 Ush); per la consumazione di un pasto da parte dei partecipanti nei giorni delle prove e degli spettacoli è stata stanziata la cifra totale di 750,00 euro (1.773.795,00 Ush). Per le spese di telecomunicazione e di prima necessità è stata stanziata la cifra di 200,00 euro (473.012,00 Ush). Le cifre sopra riportate verranno distribuite su sette mensilità. Di tutti gli importi dovrà essere prodotta mensilmente copia delle ricevute di spesa, mentre per il compenso dei leader e degli insegnanti gli stessi dovranno compilare e firmare il modulo allegato (allegato n° 5) alla presente al termine di ogni spettacolo. Tutte le ricevute ed i moduli dovranno pervenire a Insieme si può ogni fine mese. Il budget (3.160,00 euro = 7.473.586,60 Ush) verrà gestito direttamente dal tesoriere di Insieme si può, che a fine periodo dovrà compilare la tabella di rendicontazione (allegato n° 6); Asanti Afrika Performers in tale occasione dovrà presentare l'originale di tutte le ricevute. Per tutti gli importi è stato adottato il cambio del mese di settembre 2008: 1 euro = 2.365.06 Ush. .7 - SENSIBILIZZAZIONE

La sensibilizzazione avrà luogo in provincia di Trento nel mese di ottobre e verterà sulla situazione del nord Uganda, del distretto di Gulu e sul progetto EstroinGulu. Nel periodo aprile – luglio verranno organizzati 10 giorni di eventi che vedranno la luce nel mese di ottobre a Trento. Gli eventi saranno composti da almeno tre conferenze nelle quali interverranno esperti della situazione del nord Uganda, gli organizzatori e gli esecutori del progetto EstroinGulu '09, la proiezioni del video EstroinGulu '09, tre mostre fotografiche sul nord Uganda e sul progetto EstroinGulu e uno spettacolo teatrale.

Il video, della durata approssimativa di 30 minuti, sarà realizzato dal videomaker di OmbrenelMondo Pietro Luzzati in collaborazione con l'Associazione Colombre di Torino; due delle mostre fotografiche saranno realizzata dal photoreporter di OmbrenelMondo Michele Trotter e saranno composte la prima da 25 foto formato 20x30 e 10 foto 50x70, la seconda da 25 foto 50x70; parte di queste foto fanno già parte dell'archivio di OmbrenelMondo; la terza mostra sarà formata dalle immagini scattate dai partecipanti durante il corso di fotografia e si comporrà di fotografie di varie dimensioni in base alla tipologia di ripresa effettuata; tutte le immagini saranno montate su pannelli. Per quanto riguarda lo spettacolo teatrale verrà riproposto quello realizzato per la sensibilizzazione 2008: Tana Libera Tutti – il mondo capovolto, di Maura Pettorruso con Mirko Corradini; la scelta di riutilizzare parte del materiale prodotto nel 2008 segue la filosofia dell'Associazione di evitare inutili sprechi di denaro e di tempo.

I materiali necessari per lo spettacolo, il video e le esposizioni saranno preparati nei mesi da maggio a settembre; nello stesso periodo verrà dato alla stampa un volume fotografico sul nord Uganda che prenderà in considerazione sia la vita dei popoli Acholi e Lango sia il progetto in atto. Il volume si comporrà di circa 100 pagine; il formato verrà deciso al momento dell'impaginazione tenendo conto del budgetpreventivato.

I costi per la produzione del materiale atto alla sensibilizzazione sono inseriti solo in minima parte nel presente progetto: tutti gli altri costi verranno da finanziamenti esterni allo stesso o direttamente dall'Associazione; lo stesso vale per i costi di pubblicità, per quelli relativi a volontari e relatori e costi eventuali. Il materiale prodotto non sarà finalizzato alla sola sensibilizzazione 2009 ma verrà utilizzato da OmbrenelMondo anche negli anni successivi come sensibilizzazione e supporto al progetto.

CALENDARIO RIASSUNTIVO TEMPISTICHE E ATTIVITA' – Italia Periodo Attività gennaio Aggiornamento sito in merito all'andamento del progetto febbraio Aggiornamento sito in merito all'andamento del progetto marzo Aggiornamento sito in merito all'andamento del progetto aprile Organizzazione eventi maggio Organizzazione eventi, stampa fotografie, montaggio video, preparazione libro giugno Organizzazione eventi, montaggio, video, preparazione libro luglio Montaggio video, stampa pubblicità agosto Aggiornamento sito in merito all'andamento del progetto, montaggio video settembre Aggiornamento sito in merito all'andamento del progetto, montaggio video, diffusione pubblicità ottobre Diffusione pubblicità, eventi 5.4 – BENEFIT

I benefit previsti a favore dei partecipanti al progetto sono i seguenti:

eventuali necessità:

Le biciclette verranno date ad inizio primo periodo ai partecipanti che abitano ad una distanza superiore ai 5 km dal luogo delle prove; le restanti all’inizio del secondo periodo; questo per una necessità di budget e per evitare il crearsi di dipendenza dagli occidentali.

5.5 - LUOGHI e TRASPORTI

Il training si svolgerà presso l’Animation Center delle Sorelle Comboniane (come nei passati progetti) a Gulu; la scelta è stata fatta in quanto tale luogo permette ai partecipanti ed agli internazionali di condividere tempi di lavoro e non nella medesima località. A Kampala gli internazionali alloggeranno presso la sede dell’ONG Cooperation & Development (partner del progetto EstroinMoroto).

Per il vitto e l’alloggio dei partecipanti verrà utilizzato sempre l'Animation Center durante il primo ed il terzo periodo; nel corso del secondo e del quarto sia il training sia il vitto e l’alloggio saranno presso la sede di Asanti Afrika Performers.

Gli spettacoli del primo periodo saranno realizzati nelle municipalità di Gulu e di Kitgum; in tali casi non sarà necessario pernottare fuori da Gulu. Gli spettacoli del terzo periodo saranno realizzati nella municipalità di Lira e in quella di Kampala (due spettacoli): in questo caso sarà necessario pernottare per una notte a Lira e per tre notti a Kampala; ci si appoggerà in questi casi a strutture di conoscenza del partner locale.

Nel secondo e quarto periodo gli spettacoli verranno organizzati nei distretti del nord Uganda e quando possibile, nel quarto periodo, nel resto del Paese. Gli internazionali arriveranno in Uganda via aerea; da Entebbe a Kampala e poi a Gulu usufruiranno dei mezzi pubblici locali. Gli spostamenti per gli spettacoli saranno effettuati con vetture a noleggio o, in caso di necessità, con gli autobus di linea. La sensibilizzazione in Italia verrà effettuata nella città di Trento.

VI - PERSONALE, COMPITI E RESPONSABILITA'

Per quanto riguarda la fase organizzativa del progetto in Italia sarà realizzata dall'Associazione OmbrenelMondo nella figura di Michele Trotter che si avvalerà della collaborazione di Mirko Corradini per il partner italiano e di Jimmy Onen per quello locale. La parte riguardante l'Uganda verrà curata dal partner locale Asanti Afrika Performers nella figura di Jimmy Onen. Il progetto in loco verrà realizzato da Estroteatro nelle figure di Mirko Corradini nel primo periodo e Andrea De Anesi nel terzo periodo per l'insegnamento teatrale.

L'organizzazione e il coordinamento durante lo svolgimento del progetto sarà condotta da Michele Trotter di OmbrenelMondo, il ruolo di traduttori sarà coperto nel primo periodo dal sociologo Fabrizio Grauso e nel terzo dal dall'antropologa Eleonora Grandi, i quali si occuperanno anche del rapporto tra internazionali e beneficiari, della parte relazionale con il gruppo e, nel terzo periodo di svolgere una ricerca sulle possibilità del futuro auto-finanziamento e auto-sostentamento del gruppo all'interno del contesto ugandese; delle riprese fotografiche si occuperà sempre Trotter mentre quelle video saranno realizzate da Pietro Luzzati.

Per il partner locale Asanti Afrika Performers la figura di Jimmy Onen supporterà gli internazionali nel primo e terzo periodo; nel secondo e quarto assumerà la gestione del progetto. Le responsabilità nei vari periodi saranno dei singoli coordinatori. Nei periodi due e quattro le attività che si svolgeranno in Italia saranno coordinate da Arturo De Marzi di OmbrenelMondo che si avvalerà delle seguenti collaborazioni:

Estroteatro - spettacolo teatrale; Pietro Luzzati (videomaker) – montaggio video; Michele Trotter (photoreporter) – esposizioni fotografiche. Pietro Luzzati (grafico) e Michele Trotter (photoreporter) – volume fotografico.

Agli eventi di sensibilizzazione prenderanno parte le persone sopra elencate e tutti i volontari di OmbrenelMondo che daranno la disponibilità a collaborare. Ad ogni evento interverrà almeno un relatore esterno alle Associazioni ed Organizzazioni coinvolte nel progetto. Il coordinatore della parte relativa alla sensibilizzazione avrà il compito di individuare i luoghi nei quali mettere in atto gli eventi, preparare e diffondere il materiale pubblicitario e mantenere i contatti con i collaboratori.

Nei periodi 2 e 4 il partner locale sarà in costante contatto con il supervisore di OmbrenelMondo. Il progetto prevede la presenza di personale italiano in quanto si fonda sullo scambio culturale e teatrale; la presenza del coordinatore in quanto il progetto è stato seguito fin dal suo nascere da questa figura; la figura dei traduttori in quanto la lingua di comunicazione tra partecipanti ed insegnanti è differente; le stesse figure (antropologa e sociologo) data la natura del progetto basata sull'aspetto culturale e sociale. La presenza degli insegnanti in quanto il progetto si basa principalmente sull'insegnamento teatrale.

VII - GESTIONE DEL BUDGET

Nei periodi di presenza degli internazionali il budget verrà gestito interamente da OmbrenelMondo. Nei periodi di assenza degli internazionali la gestione del budget sarà affidata ad Asanti Afrika Performer con supervisione dell'ONG Insieme si può, sostenitrice esterna del progetto; in tali periodi al termine di ogni mese il partner locale dovrà presentare copia di tutte le ricevute di spesa e di pagamento a Insieme si può che provvederà alla rendicontazione delle stesse a fine periodi nei confronti di OmbrenelMondo; ogni primo del mese OmbrenelMondo provvederà a versare sul conto corrente ugandese di Insieme si può la somma necessaria al proseguo del lavoro, come di seguito riportato, per quanto riguarda il pagamento degli insegnanti interni e i leader del Gruppo Teatrale Estro, spese di comunicazione e di prima necessità, spese di trasporto e vitto per i partecipanti:

2° periodo: 402,00 euro mensili c.a. (mesi di aprile, maggio, giugno, luglio e agosto); 4° periodo: 604,00 euro mensili c.a. (mesi di ottobre, novembre);

Insiemi si può provvederà ogni 15 del mese, nei medesimi periodi, al versamento delle somme inviate da OmbrenelMondo sul conto di Asanti Afrika Performers. Eventuali rimanenze verranno reinvestite nel proseguo del progetto per l'anno successivo. La rendicontazione finale verrà stilata da OmbrenelMondo e fatta pervenire ad entrambi i partner entro il 31 dicembre.

VIII - VALUTAZIONE

Nell'arco del progetto sono previsti due momenti valutativi al termine dei primi due periodi. Tali valutazioni saranno redatte entro un mese dalla conclusione del periodo e saranno compito del coordinatore che si avvalerà dell'apporto dato dal partner locale e dagli insegnanti. Al termine del terzo periodo (fine settembre 2009) è previsto un meeting finale di valutazione sia del periodo concluso ma soprattutto del progetto in toto; quest'ultima valutazione verrà attuata in tale momento, considerando il progetto concluso ad esclusione del quarto periodo, per dare la possibilità nei mesi di ottobre, novembre e dicembre di organizzare il proseguo dello stesso senza dover attendere il 27 dicembre e trovarsi in grosse difficoltà nel reperimento fondi e nell'avvio del progetto 2010, ma allo stesso tempo avendo alle spalle il grosso del progetto e potendo trarre da esso i dati necessari per il proseguo del lavoro (nel presente progetto nei confronti dei finanziatori vengono conteggiati i primi tre periodi come tempo totale del progetto; tutte le spese del quarto periodo verranno sostenute direttamente da OmbrenelMondo).

Il meeting finale coinvolgerà gli insegnanti, gli organizzatori, il partner locale ed i/le partecipanti; questo avverrà nel corso dell'ultima settimana e prevederà l'analisi del percorso svolto ed il confronto con gli obiettivi prefissati; tale valutazione sarà poi inserita nella relazione conclusiva che verrà presentata in Italia a fine terzo periodo (fine progetto nei confronti dei donatori); quest'ultima verrà redatta dal coordinatore del progetto Michele Trotter che si avvalerà delle valutazioni intermedie e di quella finale nonché delle informazioni raccolte dallo stesso nel corso del progetto.

IX – SOSTENIBILITA' E CONTINUITA'

La durata del progetto è pluriennale anche se si è deciso per quanto concerne il percorso ed i finanziamenti di procedere annualmente per poter adattare l'andamento del progetto stesso all'evolversi della situazione del nord Uganda ed al livello raggiunto di anno in anno dal gruppo di beneficiari. Il progetto quindi prevederà nuove risorse a partire dal 2010. Parte di esse verrà dai partner e parte andrà reperita attraverso finanziatori esterni.

Il proseguo del progetto verrà garantito, come da accordo firmato dai partner, fino al completo raggiungimento degli obiettivi pluriennali (vedi allegato n° 3). Nei prossimi anni la presenza degli internazionali andrà aumentando fino a quando il gruppo non sarà in grado di auto-gestirsi totalmente ed auto-finanziarsi parzialmente; da quel momento la presenza degli internazionali andrà diminuendo.

OmbrenelMondo garantirà la presenza del personale internazionale per l'insegnamento grazie alla collaborazione del partner italiano Estroteatro o, quando non disponibile, grazie ai propri collaboratori facenti parte del comparto artistico dell'Associazione. La continuità al progetto inoltre sarà garantita dall'affidabilità di un partner locale che da 10 anni opera in Uganda e che possiede attività artistiche e culturali già collaudate. Il documento che garantisce la continuità del progetto è l'accordo di partnership sottoscritto dai tre partner.

La sostenibilità del progetto EstroinGulu è valutabile solamente nel lungo periodo, infatti si basa sulla formazione di un gruppo che possa nel tempo auto-sostenersi; ad oggi in tal senso è già stato raggiunto l'obiettivo dell'autogestione da parte dei leader del gruppo in periodi limitati e sotto la supervisione del partner locale. Con il 2009 il gruppo non solo proseguirà in tal senso ma si moltiplicheranno gli spettacoli teatrali messi in scena dal gruppo stesso ed alcuni di questi vedranno un compenso per gli attori.

X - RICADUTE LOCALI

Negli anni 2007 e 2008 sono state realizzate alcune attività di sensibilizzazione in merito al progetto; le attività, che ad oggi stanno proseguendo, riguardano sia il progetto EstroinGulu sia la situazione nella quale lo stesso viene attuato. Nell'arco dell'autunno 2009 si svilupperà una sensibilizzazione in Trentino in merito al progetto ed alla situazione del nord Uganda che è il proseguo di quanto già attuato nel corso del 2008. Nel periodo aprile – luglio verrà organizzata una dieci giorni di eventi che vedrà la luce nel mese di ottobre a Trento.

Gli eventi saranno composti da conferenze nelle quali interverranno esperti della situazione del nord Uganda, gli organizzatori e gli esecutori del progetto EstroinGulu '09, la proiezioni del video EstroinGulu '09, alcune esposizioni fotografiche sul nord Uganda sul progetto EstroinGulu e sui giovani del distretto di Gulu e uno spettacolo teatrale.

Il video, della durata approssimativa di 30 minuti, sarà realizzato dal videomaker di OmbrenelMondo Pietro Luzzati in collaborazione con l'Associazione Colombre; due delle tre mostre fotografiche saranno realizzata dal photoreporter di OmbrenelMondo Michele Trotter e si comporranno rispettivamente di 50 foto formato 20x30 e di 30 foto 50x70 tutte montate su pannelli; la terza mostra sarà il risultato delle lezioni di fotografia che lo stesso Trotter proporrà al gruppo di beneficiari nel corso del progetto, ovvero immagini scattate dai partecipanti; lo spettacolo teatrale verrà realizzato dal comparto artistico di OmbrenelMondo, Officina Teatro Sociale IL MONDO DEI SECONDI che si potrà avvalere del supporto di Estroteatro; la scelta delle foto per il libro, l'impaginazione, la grafica e la stesura dei testi verrà affidata a Pietro Luzzati e Michele Trotter. Le attività previste saranno curate da Arturo De Marzi di OMBRENELMONDO.

XI - USCITE     
11.1 - COSTI periodo 1     
VACCINAZIONI MEDICINALI PROFILASSI E ASSICURAZIONE (4 pax)     euro 1.250,00
            Vaccinazionieuro 400,00
            Profilassieuro 350,00
            Medicinalieuro 100,00
            Assicurazioneeuro 400,00
TRASPORTI E VISTI (4 pax)          euro 5.850,00
            Vistieuro 200,00
            Trasporti ferroviari: - Trento – Roma a/r (3 pax)euro 375,00
            Trasporti ferroviari – Torino – Roma a/r (1 pax)euro 150,00
            Trasporti aerei: - volo a/r Roma – Entebbe (4 pax)euro 3.500,00
            Trasporti interni: - Entebbe – Kampala – Gulu a/r (4pax)euro 200,00
            Gulu - Kotido (24 pax) (4pax)euro 200,00
            Moroto - Gulu a/r (1 pax)euro 225,00
             Trasporti per i partecipanti (n° 18 biciclette)euro 1000,00
VITTO E ALLOGGIO     euro 4.075,00
            Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Kampala) 5 notti (4 pax)euro 200,00
            Vitto e alloggio c/o Animation Center (Gulu) 42 notti (2 pax)euro 850,00
            Vitto e alloggio c/o Animation Center (Gulu) 22 notti (1 pax)euro 225,00
            Vitto e alloggio c/o Animation Center (Gulu) 14 notti (1 pax)euro 150,00
            Vitto e alloggio c/o Animation Center (Gulu) 25 giorni (18 pax)euro 2.650,00
SPESE TRAINING E SPETTACOLO     euro 1200,00
            Spese per materiali spettacoloeuro 100,00
            Spese costumieuro 200,00
            Spese per materiali trainingeuro 50,00
            Cancelleriaeuro 50,00
            Pubblicitàeuro 200,00
            n° 1 macchina fotograficaeuro 600,00
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 150,00
SPESE GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 100,00
TOTALE         euro 12.625,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 631,25
TOTALE Spese progetto periodo 1     euro 13.256,25
11.2 - COSTI periodo 2     
TRASPORTI INTERNI AI DISTRETTI DEL NORD (20pax – 7 spettacoli)     euro 350,00
VITTO c/o Asanti Afrika Performers (Gulu) 21 giorni (18pax)     euro 384,00
PAGAMENTO LEADER     euro 750,00
PAGAMENTO INSEGNANTI      euro 400,00
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 100,00
SPESE PER ACQUISTO GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 25,00
TOTALE     euro 2.009,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 100,45
TOTALE spese Uganda     euro 2.109,45
SPESE E MONTAGGIO SU PANNELLI N° 30 FOTO      euro 950,00
            - 10 foto 20x30euro 200,00
            - 15 foto 50x70euro 750,00
TOTALE      euro 950,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 47.50
TOTALE Spese Italia     euro 997,50
TOTALE Spese progetto periodo 2     euro 3.106,95
11.3 - COSTI periodo 3     
VACCINAZIONI MEDICINALI PROFILASSI E ASSICURAZIONE (3 pax)     euro 750,00
            Vaccinazionieuro 200,00
            Profilassieuro 200,00
            Medicinalieuro 50,00
            Assicurazioneeuro 300,00
VTRASPORTI E VISTI     euro 4.555,00
            Vistieuro 150,00
            Trasporti ferroviari: - Trento – Roma a/r (1 pax)euro 125,00
            Trasporti ferroviari – Bologna – Roma a/r (1 pax)euro 80,00
            Trasporti aerei: - volo a/r Roma – Entebbe (3 pax)euro 3.000,00
            Trasporti interni: - Entebbe – Kampala – Gulu a/r (3pax)euro 200,00
                                       - Gulu - Lira (24 pax)euro 200,00
                                       - Moroto - Gulu a/r (1 pax)euro 350,00
                                       - Gulu – Kampala a/r (24 pax)euro 450,00
VITTO E ALLOGGIO     euro 3.650,00
            Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Kampala) 4 notti (3 pax)euro 150,00
            Vitto e alloggio c/o Animation Center (Gulu) 40 notti (2 pax)euro 800,00
            Vitto e alloggio c/o Animation Center (Gulu) 20 notti (1 pax)euro 200,00
            Vitto e alloggio c/o Animation Center (Gulu) 23 giorni (18 pax)euro 2.500,00
SPESE TRAINING E SPETTACOLO     euro 550,00
            Spese per materiali spettacoloeuro 50,00
            Spese costumieuro 100,00
            Spese per materiali trainingeuro 50,00
            Cancelleriaeuro 50,00
            Pubblicitàeuro 300,00
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 150,00
SPESE PER ACQUISTO GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 100,00
TOTALE     euro 9.755,00
SPESE GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 100,00
TOTALE Spese progetto periodo 1     euro 9.755,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 487,75
TOTALE Spese progetto periodo 3      euro 10.242,75
11.4 - COSTI periodo 4     
TRASPORTI INTERNI ALL'UGANDA (20pax – 5 spettacoli)     euro 250,00
VITTO c/o Asanti Afrika Performers (Gulu) 15 giorni (18pax)     euro 366,00
PAGAMENTO LEADER     euro 300,00
PAGAMENTO INSEGNANTI      euro 160,00
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 50,00
SPESE PER ACQUISTO GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 25,00
TOTALE     euro 1.151,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 57,55
TOTALE spese Uganda     euro 1.208,55
SPESE AFFITTO LOCALI     euro 1.500,00
            mostra fotograficaeuro 500,00
            spettacolo teatraleeuro 1.000,00
TOTALE     euro 1.500,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 75,00
TOTALE spese Italia     euro 1.575,00
TOTALE Spese progetto periodo 1     euro 13.256,25
TOTALE Spese progetto periodo 2     euro 3.106,95
TOTALE Spese progetto periodo 3     euro 10.242,75
TOTALE Spese progetto periodo 4      euro 2.783,55
TOTALE GENERALE PROGETTO ESTROINGULU '09     euro 29.386,50

XII - ENTRATE     
ASSOCIAZIONE     euro 3.436,50
PARTNER ITALIANO                                                                                            euro 1.500,00
PARTNER SOSTENITORI                          euro 1.450,00
ALTRI CONTRIBUTI                           euro 3.000,00
DISAVANZO PER CUI SI CHIEDE IL CONTRIBUTO      euro 20.000,00




RELAZIONE FINALE


PROGETTO DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO E SCAMBIO CULTURALE


ESTROINGULU '09
A N N O I I I

INTRODUZIONE

La presente relazione giunge non come era previsto alla conclusione del primo periodo (febbraio - marzo) del progetto EstroinGulu '09 ma alla chiusura del progetto per come era stato pensato, programmato e in parte messo in atto. Il 17 febbraio scorso a Gulu, nord Uganda, gli operatori di OmbrenelMondo presenti in loco, dopo aver consultato il Consiglio Direttivo dell'Associazione, in accordo con il partner locale Asanti Afrika Performers hanno dichiarato chiuso il progetto.

Le cause che hanno portato a questa decisione verranno qui di seguito esposte assieme alle attività che nei dodici giorni passati a Gulu dagli internazionali sono state eseguite. Verrà fatta un'analisi della realtà del distretto di Gulu soprattutto in rapporto ai beneficiari del progetto, si cercherà di analizzare i rapporti di forza e le influenze interne ed esterne che hanno influito sull'andamento del progetto, verrà inoltre dato spazio alle riflessioni pervenute - come richiesto da OmbrenelMondo - da parte del Direttivo di Asanti Afrika Performers attraverso la figura del suo legale rappresentante Jimmy Onen, da parte di Sr. Fernanda Pellizzer - riferimento di OmbrenelMondo a Gulu - e da quanti hanno voluto contribuire al presente report.

Da ultimo, dopo aver dato spazio anche alla parte tecnica del progetto, vengono esposte le possibilità di operare a Gulu in futuro. Si vuole inoltre porre come documenti d'integrazione alla presente la lettera aperta di data 23 febbraio e inviata a tutti i soci da parte del Coordinatore del progetto (non disponibile on line) e lo studio dell'antropologa Eleonora Grandi "I vent'anni dei ventenni di Gulu" effettuato lo scorso settembre per OmbrenelMondo.

Da ultimo si vuol sottolineare come parte degli elementi della presente non emergono o non sono riconducibili solamente all'ambito di lavoro del progetto e al progetto stesso ma provengano e possono essere applicati anche all'esterno dello stesso.

LA REALTA' DEL DISTRETTO DI GULU

Il distretto di Gulu in nord Uganda come quelli di Kitgum, Lira, Oyam, Amuru e, in parte Apach e Soroti, ha vissuto gli anni dal 1986 - anno in cui prese il potere in Uganda l'attuale presidente - al 2006 in stato di guerra che ha visto contrapporsi le truppe governative ai ribelli del nord, primi tra tutti quelli dell'LRA (Lord Resistence Army).

Dal 1994 inoltre buona parte della popolazione Acholi (abitanti dei distretti di Gulu e Kitgum) è stata rinchiusa in campi profughi interni che solo negli ultimi due anni hanno visto il loro smantellamento. Oggi la popolazione non vive più nei campi profughi ed è tornata in parte alle terre d'origine in parte a nuove terre sulle quali hanno deciso di stabilirsi in assenza di un piano di reinsediamento e di fondi governativi per lo stesso.

Nell'ambito della presente è di fondamentale interesse soffermarsi sulla situazione della popolazione - ed in particolare dei giovani - in rapporto agli elementi che hanno caratterizzato i passati decenni, prima e durante la guerra, e gli ultimi anni che si riflettono ancor oggi sull'avvio di una nuova vita fuori dai campi. A tale proposito si riportano gli elementi evidenziati anche nella lettera aperta di cui sopra ritenendo gli stessi validi nell'ottica di una maggior comprensione di quanto verrà successivamente esposto.

Questi elementi sono da intendere come completamente o parzialmente estranei alla cultura locale ma applicati alla stessa e sono connessi anche alle problematiche maturate nel progetto: si potrebbe anche dire che sono state anche le cause scatenanti le problematiche stesse.

Fattore n° 1: il dominio inglese.

Come in buona parte dell'Africa sub-sahariana anche in nord Uganda la popolazione vive in un'epoca di sviluppo completamente diversa da quella occidentale; il gap tra Europa e Africa sub-sahariana si è sicuramente ridotto negli ultimi 150 anni con il dominio occidentale, ma il fatto che sia avvenuto in un tempo decisamente breve ha creato l'innesco di meccanismi sociali e culturali privi di consapevolezza da parte soprattutto del popolo che quindi hanno mutato la vita della gente rendendola particolarmente instabile e vulnerabile agli influssi esterni. Si sono tuttavia mantenuti anche molti caratteri culturali autoctoni che si sono in alcuni casi modellati agli influssi occidentali creando grandi incomprensioni tra locali e stranieri quando non tra membri della stessa popolazione. La vita degli acholi è caratterizzata da tratti tradizionali e imposizioni provenienti dal mondo anglosassone che ormai sono state fatte proprie, ma dato che questo passaggio è avvenuto in assenza di consapevolezza da parte dei locali e non è stato indolore tali tratti in molti casi vengono applicati come vere e proprie storpiature della cultura madre.

Fattore n° 2: l'attuale relazione con gli Stati Uniti.

Come successo in altri casi anche l'influenza sull'Uganda è passata dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti. Il governo ugandese è uno dei partner principali di Washington in Africa. Il legame è soprattutto economico ma viene inoltre sfruttato per dare vita ad azioni e traffici considerati illegali: quanto successo nei passati vent'anni in nord Uganda è stato pianificato grazie al supporto statunitense nell'ambito di interessi che vanno oltre i confini ugandesi estendendosi a tutta la regione dei Grandi Laghi. Questo fattore ha influenzato le vicende storiche degli acholi, vicende che ancora oggi hanno gravissime ripercussioni sulla popolazione soprattutto a livello culturale e psicologico e che si intrecciano con i fattori di seguito riportati.

Fattore n° 3: guerra in nord Uganda.

Per vent'anni il nord Uganda è stato vittima di una guerra interna che ha visto opporsi l'LRA (Lord Resistance Army - Esercito di Resistenza del Signore) alle truppe governative. Come ovunque ci sia una guerra anche qui tale presenza ha stravolto la vita della gente. Questa guerra ha visto le due fazioni combattere tra di loro a danno solamente delle popolazioni del nord Uganda; l'esercito ribelle ha seminato il terrore tra la gente bruciando i villaggi, ammazzando la gente, violentando le donne e rapendo i giovani e i bambini; il governo e l'esercito governativo hanno rinchiuso la popolazione in campi profughi abbandonandoli a loro stessi e perpetrando violenze sulle donne. Questi fattori hanno fatto si che nel tempo la società acholi si disgregasse perdendo i propri punti di riferimento, hanno fatto si che la popolazione cadesse nella totale apatia, hanno fatto si che migliaia di persone venissero ammazzate, rapite e violentate senza porre rimedio per vent'anni.

Fattore n° 4: vita in campo profughi

Oggi a guerra finita la popolazione acholi e soprattutto i giovani - che spesso sono nati nei campi e non hanno conosciuto altra vita, segnata dalla violenza e dall'apatia - si ritrovano ad aver perso oltre alle proprie famiglie, la propria storia e la propria cultura - essendosi perse parte delle tradizioni che permettevano il tramandarsi del passato e morti molti anziani che di tale pratica erano portatori e non esistendo fonti scritte. I campi sono stati utilizzati come grandi pattumiere dove ammassare le persone sradicandole dalle proprie case e dalle proprie terre, allontanando intere generazioni dalla propria vita e oscurando ad altre la propria cultura.

Fattore n° 5: cooperazione.

Per dare un'idea di come abbia influenzato la realtà del popolo acholi basti pensare che per 15 anni la cooperazione è stata l'unica fonte di sostentamento per questa popolazione che viveva in campi profughi, sostentamento che si è dimostrato però insufficiente e inadeguato per far fronte ai problemi creati dalla guerra e dalla vita nei campi. La metodologia utilizzata fino a pochi anni fa sia prima che durante la guerra - periodo nel quale la cooperazione ha visto un affluenza in crescita esponenziale - ovvero l'assistenzialismo, ha fatto passare il messaggio che vede "l'uomo bianco" come dispensatore di ciò che è necessario creando dipendenza. Inoltre molte organizzazioni umanitarie operano mettendo il proprio interesse particolare davanti ai reali bisogni della gente adottando una cooperazione troppo distante dal popolo che mira solo ad un mero interesse economico e di immagine.

Fattore n° 6: l'uscita dai campi.

L'uscita dai campi ha creato una grossissima instabilità nella vita della gente e soprattutto dei giovani che, se già parzialmente annullati come popolo dai vent'anni precedenti, oggi si trovano in un "nuovo mondo" privi degli strumenti per affrontarlo in uno stato di grande instabilità sia sociale che economica, sia psicologica che strutturale.

Fattore n° 7: il governo centrale

Oggi buona parte della popolazione è tornata alle proprie terre ma il governo che aveva promesso di applicare un piano di reinsediamento e di aiuto alla popolazione ha fatto di tutto per evitare che questo venisse messo in atto lasciando sulle spalle delle famiglie acholi il ritorno alla vita. Il fatto che la popolazione sia uscita dai campi senza trovare applicato un piano per un nuovo sviluppo che lavorasse anche e soprattutto sui danni culturali, psicologici e sociali creati dalla guerra e dalla vita nei campi ha creato - come detto in precedenza - una grossissima instabilità nella vita della gente.

Fattore n° 8: globalizzazione.

La globalizzazione, per come è stata attuata, è un fattore che ha colpito tutto il mondo e spesso in modo negativo; su un retroterra diverso da quello occidentale e difficile come quello della popolazione acholi si sono insidiati principalmente e con più facilità i caratteri populisti della globalizzaizone, dalla televisione al cellulare, da internet alle mode, dall'individualismo al successo. Se pensiamo ai danni che da noi tali caratteri stanno producendo è chiaro che in nord Uganda aumentano esponenzialmente, tanto più se si considerano i fattori precedenti. Questo ha creato un ulteriore impoverimento della cultura locale a favore dei carattere sopra citati.

SINTESI DELLE ATTIVITA' REALIZZATE TRA MARZO 2007 E GENNAIO 2009 Marzo/aprile 2007:

Si svolge il progetto pilota che vede presenti a Gulu quattro operatori internazionali; il progetto in collaborazione con Estroteatro e Comboni Samaritans è a favore di tredici ragazzi che vivono in campo profughi. A seguito del progetto si decide, con la costituzione di OmbrenelMondo, di proseguire le attività negli anni successivi e si stila un progetto per l'anno 2008 che viene finanziato dalla Provincia di Trento.

Marzo 2008:

Si svolge la seconda fase del progetto con presenza internazionale per cinque settimane a favore di 18 ragazzi di cui tre provenienti dal primo gruppo. Il progetto si conclude con la messa in scena di tre date dello spettacolo "Tana libera tutti". Emergono dei problemi con il partner locale.

Maggio/agosto 2008:

Il partner locale Comboni Samaritans si occupa del proseguo del progetto in assenza degli internazionali. Nascono dei problemi dai beneficiari che chiedono un aumento dei benefit a loro concessi. OmbrenelMondo cerca di porre dei paletti alle richieste dei beneficiari e all'azione del partner locale che si ritiene abbia delle responsabilità nel complicarsi dei rapporti con i beneficiari Nel mese di agosto Comboni Samaritans comunica a OmbrenelMondo che per problemi interni si defilerà dal progetto.

Settembre 2008:

Il Responsabile del Settore Progetti di OmbrenelMondo si reca a Gulu per risolvere il problema nato dalla fuoriuscita di Comboni Samaritans e individua in Asanti Afrika Performers il nuovo partner con il quale vengono sottoscritti degli accordi per il progetto 2009 e per le attività da svolgere fino a tale data. Allo stesso tempo vengono anche sottoscritti degli accordi con i leader del gruppo di beneficiari.

Ottobre 2008/gennaio 2009:

Il nuovo partner locale si occupa di portare avanti le attività previste ma incontra molte difficoltà nel mantenere unito e costante il gruppo: alcuni membri dello stesso escono dal gruppo per problemi famigliari, altri perché occupati in attività lavorative o scolastiche, alcune ragazze rimangono incinta e non viene concesso loro da parte dei loro compagni di proseguire il corso, uno dei leader viene sospeso dall'incarico in accordo con OmbrenelMondo perché sospettato di fomentare il gruppo alla richiesta di nuovi benefit. Le attività previste vengono realizzate solo parzialmente e a gennaio solo poco più di un terzo del gruppo si dichiara disposto a proseguire.

ATTORI COINVOLTI

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l'Associazione Culturale OMBRE NEL MONDO con sede a Fiera di Primiero (TN) con il Gruppo Teatrale "Estroteatro" con sede a Trento e Asanti Afrika Performers con sede a Kampala (Uganda). OMBRENELMONDO ha assunto il ruolo di referente principale e quindi di responsabile del progetto. L'Associazione è rappresentata dal suo Presidente Michele Trotter. All'interno dell'Associazione Estroteatro il referente è il Direttore Artistico Mirko Corradini.

Per quanto concerne il partner locale il referente è il Direttore Jimmy Onen. Per quanto riguarda la fase organizzativa in Italia è stata realizzata dall'Associazione OMBRENELMONDO nella figura di Michele Trotter. La parte organizzativa riguardante l'Uganda è stata curata dal partner locale Asanti Afrika Perfomers direttamente nella figura del suo Direttore Jimmy Onen. Per OmbrenelMondo sono stati coinvolti in Uganda il Responsabile Progetto, Michele Trotter e la Responsabile del progetto "ONMinMoroto", Pisana Cersosimo, presente a Gulu in attesa dell'avvio al suddetto progetto.

Per Estroteatro nessuna figura è stata presente in Uganda. Per il partner locale era presente il Direttore Jimmy Onen. I beneficiari del progetto in partenza sarebbero dovuti essere 18 ragazzi e ragazze provenienti dal distretto di Gulu i quali avevano preso parte al secondo anno di attività. I beneficiari effettivamente presenti all'arrivo degli internazionali erano sei, un terzo di quelli previsti, anche se OmbrenelMondo era in possesso di notizie che davano almeno un terzo dei membri impossibilitati a partecipare ma con una presenza che si sarebbe dovuta avvicinare alle 10 unità.

ATTIVITA' REALIZZATE E TEMPI DI REALIZZAIONE

Vengono di seguito riportate le attività realizzate dagli operatori di OmbrenelMondo presenti in loco in base al calendario seguito; per quanto riguarda le attività previste nel progetto si può far riferimento al testo dello stesso presente sul sito www.ombrenelmondo.org/progetti/Gulu09.

Sabato 7 febbraio

Gli operatori arrivano a Gulu nel primo pomeriggio. Incontrano Onen che presenta loro il leader di un'altra organizzazione locale (Ndugu Family) con la quale è entrato in partnership; vengono portati ad assistere a due incontri organizzati in due località vicine a Gulu. La sera gli operatori decidono di rivedere il calendario che prevedeva l'inizio del progetto lunedì 10 febbraio: il termine di inizio viene spostato alla settimana successiva; gli operatori ritengono siano necessari cinque giorni per sondare la situazione che si è creata a Gulu soprattutto con i beneficiari e prendere conferma ulteriore di termini e tempi della prima fase del progetto; questa decisione è data soprattutto dal fatto che il numero è di molto inferiore ai 18 beneficiari previsti, anche rispetto alle informazioni giunte prima della partenza degli internazionali.

Ora ne restano solamente sei. Le vicende che hanno portato gli altri ad abbandonare il gruppo sono così riassumibili: c'è chi rimane incinta, chi riprende la scuola, chi ha problemi in famiglia, chi scappa di casa, chi viene espulso dal gruppo perché considerato fomentatore contro le finalità del progetto. Prima della partenza il partner garantiva che oltre ai sei altri membri avrebbero continuato a seguire il progetto; all'arrivo il partner suggerisce di evitare altre persone oltre i sei per non rischiare di incontrare nuove problematiche in futuro.

Domenica 8 febbraio

Nel pomeriggio gli internazionali si recano presso la sede del partner locale per assistere ad una performance del gruppo di danza e musica di Asanti Afrika Performers, gruppo nel quale il partner aveva già individuato i nuovi elementi da integrare per il progetto EstroinGulu.

Lunedì 9 febbraio

La giornata viene utilizzata per discutere con il partner locale il proseguimento del progetto. Per quanto concerne il proseguo vengono individuate due possibili soluzioni: allargare il gruppo di beneficiari con ragazzi della stessa età ed estrazione dei presenti oppure annettere nuovi membri di età inferiore che frequentino la scuola. In tale occasione vengono ridiscussi anche i dettagli per la messa in atto della prima fase del progetto in base alle possibilità sopra elencate, dal luogo delle prove alla somministrazione dei pasti, dai benefit alla pubblicità, dagli spettacoli alla registrazione di OmbrenelMondo, all'apertura del conto bancario a Gulu; dettagli già presenti nel progetto.

Martedì 10 febbraio

La giornata è dedicata al confronto sulle decisioni prese il giorno precedente anche con i sei membri superstiti del gruppo; gli stessi propendono per la prima soluzione ma evitando di annettere al gruppo membri di sesso femminile perché sono più alte le possibilità che le famiglie creino dei problemi: come è noto qui le donne sono la spina dorsale della società perché si occupano di tutto quello che ruota attorno alla vita famigliare. Il partner locale invece propende per la seconda soluzione che vedrebbe alcuni membri del suo gruppo affiancare i sei. Nell'arco della serata viene prodotto un report sulla situazione che viene mandato il giorno successivo ai membri del Consiglio di OmbrenelMondo e a tre soci/collaboratori che conoscono la realtà di Gulu e il progetto ed infine all'insegnante del partner italiano Estroteatro e ai rappresentanti del principale possibile donatore del progetto, il Servizio Solidarietà Internazionale dalla Provincia di Trento.

Mercoledì 11 febbraio

La giornata viene dedicata al confronto telefonico tra i membri di OmbrenelMondo presenti in loco e le persone sopra citate; solamente i rappresentanti del donatore verranno sentiti nei giorni successivi. Emerge una visione comune per tutti tranne uno; la scelta del consiglio e dei collaboratori è di affiancare i sei membri con 15 nuovi membri di età compresa tra 13 e 16 anni, maschi e femmine, che frequentino la scuola, effettuando due training separati: nel corso della settimana un primo per i sei membri nell'ottica di dare loro una formazione atta in futuro all'insegnamento; nei fine-settimana per i 15, affiancati comunque dai sei, per dare loro una formazione propedeutica; per lo spettacolo viene vagliata la possibilità di prepararlo con i sei membri e utilizzare i 15 nuovi per le coreografie. L'unica persona di quelle interpellate che esprime perplessità sul proseguo del progetto è l'insegnante di Estroteatro il quale chiede garanzie perché la scelta fatta vada a buon fine e si dichiara preoccupato per la sua situazione lavorativa in Italia che è peggiorata nell'ultimo periodo.

Giovedì 12 febbraio

L'insegnante di Estroteatro si mette in contatto con uno dei consiglieri di OmbrenelMondo in Italia e parla di ulteriori problemi di carattere famigliare; il consigliere riferisce ai membri di OmbrenelMondo a Gulu che poi sentono nuovamente l'insegnante il quale chiede di poter rimanere a Gulu solo due settimane o di posticipare il progetto; da Gulu gli viene detto che si può trovare un accordo per tre settimane facendolo partire secondo programma: entrambe le parti accettano la proposta; il progetto verrebbe finalizzato dagli operatori di OmbrenelMondo a Gulu dopo la partenza dell'insegnante. In serata gli operatori internazionali in loco vengono contattati da un consigliere di OmbrenelMondo che riferisce loro in merito a un colloquio telefonico avuto con l'insegnante dove questo lo informa che non partirà per l'Uganda per le motivazioni sopra citate che non vengono qui specificate per tutela della privacy.

Venerdì 13 febbraio

Gli operatori in loco ricominciano i colloqui telefonici con i membri del Direttivo e i collaboratori per trovare la soluzione migliore al problema: si concorda di posticipare l'avvio del progetto ad agosto adottando una strategia per portare i sei membri fino ad allora: si decide che gli operatori di OmbrenelMondo dovranno tenere due brevi training con i sei vecchi membri atti a montare uno spettacolo che possa essere poi utilizzato dal gruppo da aprile ad agosto; ai membri verranno garantiti i benefit come da progetto ma dilazionati nel tempo in quanto si decide anche, per correttezza, di non utilizzare da subito i fondi che potrebbero venire dai donatori italiani ma di utilizzare per questo periodo le risorse dell'Associazione.

Sabato 14 febbraio

La soluzione viene proposta al partner locale che accetta e si confronta con i sei membri del gruppo di beneficiari. Avendo concordato il percorso da seguire da febbraio ad agosto i membri di OmbrenelMondo a Gulu iniziano a lavorare alla preparazione del training e dello spettacolo.

Domenica 15 febbraio

Si iniziano le prove con il gruppo che dovrebbero vedere impegnati gli operatori di OmbrenelMondo per tre giorni nel mese di febbraio e per altri cinque nel mese di marzo. Tra un training e l'altro il gruppo lavorerà autonomamente su indicazione degli internazionali. Dopo circa un'ora di lavoro i beneficiari iniziano a discutere in lingua locale anche con Onen; poco dopo lo stesso Onen riferisce a Trotter e Cersosimo che i membri non vogliono iniziare il lavoro se non dopo aver ricevuto i benefit; questo comportamento viene letto da Onen come disinteresse per le finalità del progetto e solamente come un interesse materiale. Si conclude comunque la mattinata di lavoro e nel pomeriggio gli operatori di OmbrenelMondo si riuniscono assieme a Onen e a Sr. Fernanda Pellizzer - appoggio di OmbrenelMondo a Gulu e persona di fiducia. La soluzione che emerge è quella di stilare dei documenti per la somministrazione dei benefit, che sottoscritti, leghino i partecipanti alle attività pena l'esclusione dal progetto.

Lunedì 16 febbraio

Trotter si riunisce con Onen e i sei membri per discutere la proposta elaborata con Sr. Fernanda Pellizzer (in questo caso, visto soprattutto i tempi stretti, è stato deciso di non consultare il Direttivo anche perché la nuova proposta non avrebbe spostato i termini delle attività e del progetto). Cersosimo non è presente perché ha avuto un incidente la sera precedente. Onen illustra in lingua locale la decisione e, dopo un lungo dibattito, il leader del gruppo si scusa con Trotter perché, dice, loro non avevano mai capito di essere i beneficiari del progetto e che lo stesso prevedeva la formazione nel tempo di un gruppo autonomo: Trotter rimane perplesso; inoltre dicono di essere stati manovrati in passato dalla Responsabile del dipartimento giovani del primo partner, Comboni Samaritans, la quale ha detto loro che OmbrenelMondo era a Gulu per un suo interesse e che le foto scattate loro venivano vendute dall'Associazione in Italia per un business personale; inoltre pare che la persona in questione istigasse i ragazzi a chiedere dei benefit sempre maggiori a OmbrenelMondo. Dopo ulteriori chiarimenti si decide con Onen e i membri di incontrarsi l'indomani per concordare due piani che possano portare il gruppo fino ad agosto, uno per le settimane successive e uno per i mesi da aprile ad agosto. Si concorda subito con i ragazzi di pagare loro il trasporto fino ad agosto per le necessità economiche di cui sopra posticipando l'acquisto delle biciclette presente nel progetto. La sera gli operatori di OmbrenelMondo si ritrovano con Onen per stilare le linee guida per le successive settimane.

Martedì 17 febbraio

La mattina Trotter si reca in città con l'intenzione poi di proseguire verso la sede del partner locale dove dovrebbe incontrare i beneficiari. Lungo la strada riceve una chiamata da Onen che chiede di aspettarlo in città. Arriva. Comunica che i ragazzi si sono presentati con in mano una lista di richieste a suo dire improponibile: nuovamente dicono che senza le biciclette non inizieranno a lavorare e che richiedono all'Associazione una serie di benefit tra i quali un ufficio, un conto in banca, la registrazione del gruppo presso le autorità locali, il pagamento delle tasse scolastiche, etc.; inoltre parlano di promesse che OmbrenelMondo avrebbe fatto loro tra le quali il pagamento delle tasse scolastiche, cosa che non è mai avvenuta. Trotter concorda con Onen: non si può andare oltre, bisogna essere coerenti con la situazione che si è venuta a creare; subito inizia l'ormai consueto giro di telefonate e parla con Sr. Fernanda Pellizzer e con Cersosimo ancora bloccata in casa; successivamente sente alcuni membri del Direttivo in Italia affinché vi sia una maggioranza. Tutti sono concordi sulla chiusura ufficiosa del progetto EstroinGulu. Si pone nel frattempo un altro problema: come rapportarsi con i membri del gruppo. La logica suggerirebbe di metterli di fronte al loro comportamento, come già fatto in passato, il quale è stato causa della decisione presa; Onen però suggerisce di evitare quest'approccio e di dare loro 10 euro a testa dicendo che per il momento il progetto non può continuare per problemi economici e che quando si potrà ripartire i ragazzi verranno nuovamente contattati. Per Trotter e gli altri membri del Consiglio interpellati questo approccio appare inconcepibile ma, dopo aver parlato con Sr. Fernanda Pellizzer, si decide di seguire il consiglio perché viene loro detto che dietro ai ragazzi potrebbe esserci qualcuno che li manovra e potrebbero sopraggiungere dei rischi soprattutto per Onen, ma anche per gli stessi operatori di OmbrenelMondo.

Mercoledì 18 febbraio

Trotter e Cersosimo lasciano Gulu per dirigersi a Kampala dove arriviamo nel primo pomeriggio. Nei giorni successivi Trotter riceve una decina di telefonate dal leader del gruppo alle quali gli viene consigliato di non rispondere. Nelle settimane successive Trotter e Onen si tengono in contatto fino alla partenza degli operatori internazionali il 29 marzo. Con Asanti Afrika Performers si concorda che la situazione verrà prima sottoposta al Consiglio di OmbrenelMondo e poi si deciderà su una possibile prosecuzione della collaborazione avviata.

METODOLOGIA

La metodologia seguita dai rappresentanti di OmbrenelMondo presenti a Gulu per la risoluzione dei problemi venutisi a creare ha seguito la linea dell'Associazione che prevede trasparenza, discussione ed etica. Ad ogni passo da effettuare infatti non sono mai state prese decisioni avventate da singole persone ma si sono dilatati i tempi e le decisioni sono state prese a maggioranza quando non all'unanimità tra il personale presente a Gulu, i membri del Consiglio Direttivo di OmbrenelMondo, i collaboratori esterni chiamati in causa, il partner locale e quello italiano - quando interpellato.

Le decisioni prese in ogni momento si ritengono ancor oggi corrette: hanno dato la possibilità di uscire più volte dalle empace createsi seguendo una via che bilanciasse costi e benefici, dando sempre il giusto peso agli attori di cui era necessario tenere conto, dai beneficiari ai donatori, dai partner al pubblico, dai soci al Direttivo. Si ritiene quindi, pur a fronte dei risultati negativi, di aver seguito il giusto iter e la corretta metodologia di avanzamento e di aver fatto quanto possibile - nei limiti consentiti dall'etica dell'Associazione - per proseguire il lavoro iniziato in passato.

SPESE EFFETTUATE

Il totale delle spese effettuate ad oggi è di 2.575,80 euro pari a 6.472.650,50 Ush suddivise come di seguito:

VACC.NI MEDICINALI PROFILASSI E ASS.NE (1 pax)     euro 440,53
TRASPORTI E VISTI (1 pax)     euro 1.053,52
VITTO E ALLOGGIO     euro 159,08
SPESE TRAINING E SPETTACOLO      euro 761,49
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 111,44
SPESE PER GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 25,00
TOTALE     euro 2.526,06
Spese generali e di amministrazione     euro 49,74
TOT. Spese progettoeuro 2.575,80


EFFICACIA

Naturalmente, visto il prematuro epilogo del progetto, non si può qui parlare di raggiungimento e grado di raggiungimento degli obiettivi, ne tanto meno di risultati. Questo nell'effettuare un raffronto con obiettivi e risultati presenti nel progetto. D'altra parte si ritiene opportuno sottolineare - pur nelle difficoltà incontrate e nella chiusura del progetto - l'emergere di risultati non previsti che potrebbero essere punto di partenza per una riflessione costruttiva all'interno dell'Associazione, anche nell'ottica di una ripresa delle attività a Gulu con nuovi beneficiari e nuove formule di attuazione. Tali risultati si ricollocano specialmente nell'ambito di una forte consapevolezza emersa dagli eventi accaduti; consapevolezza in primis della realtà del nord Uganda e dei giovani che vi abitano e, in secondo luogo, dei meccanismi che pervadono la cooperazione internazionale negli stessi luoghi.

Questi due punti possono divenire - come detto - partenza per una valutazione più completa di quanto accaduto e per l'elaborazione di una nuova strategia d'azione all'interno dell'Associazione sia a livello generale sia specifico per quanto riguarda il Settore Progetti. Si vuole inoltre sottolineare il rapporto di fiducia creatosi con il rappresentante del partner locale, Jimmy Onen, il quale mantiene aperte le porte ad una collaborazione, avendo toccato per primo con mano le difficoltà incontrate. Da ultimo si vuol rilevare la validità del progetto presentato in rapporto al bisogno da soddisfare rilevato in passato; tale bisogno continua ad essere presente, anzi è di proporzioni ancora maggiori di quanto si potesse immaginare. Allo stesso tempo la via proposta dal progetto per migliorare tale situazione dei giovani di Gulu si ritiene sia tutt'ora valida e sostenuta anche all'esterno dell'Associazione. Il problema che si pone è l'influsso negativo che la stessa problematica che il progetto si propone di risolvere ha sull'andamento del progetto creando così un circolo vizioso.

FATTORI DI ECCELLENZA

Pur alla luce dell'andamento negativo delle attività previste vengono riportati alcuni fattori che spiccano in maniera positiva:

FATTORI DI DEBOLEZZA

Di seguito si riportano le difficoltà incontrate che hanno compromesso il proseguo del progetto:

1. L'aggravarsi della situazione in cui versano i giovani di Gulu con il quasi completamento dell'uscita dai campi da parte della popolazione. I fattori di instabilità presenti nel passato di questi giovani stanno intensificando la loro portata con l'avanzare del tempo. Questa problematica dilagante è stata causata da vent'anni di guerra, da quindici anni passati in campi profughi, dalla rottura dei rapporti sociali e culturali tradizionali, dall'assistenzialismo, dalla violenza, etc.. Da parte di OmbrenelMondo e di Asanti Afrika Performers non è stato possibile intervenire contro questi fattori se non per quanto fatto dallo stesso progetto "EstroinGulu" dal 2007 ad oggi anche perché tali fattori sono, sintetizzati nell'attuale sbandamento dei giovani di Gulu, essi stessi la problematica sulla quale il progetto stava lavorando.

2. La gestione negativa del progetto e del gruppo di beneficiari da parte di alcuni membri del Dipartimento Giovani del primo partner locale - Comboni Samaritans che, attraverso i tre beneficiari scelti da OmbrenelMondo ed Estroteatro all'interno del gruppo 2007 per proseguire come leader dal 2008, hanno plagiato i beneficiari facendo loro il "lavaggio del cervello". Soprattutto la Responsabile del Dipartimento sopra menzionato, e quindi oltre che con ruolo di educatrice anche responsabile di un dipartimento, è riuscita a far crescere il seme della diffidenza da parte dei beneficiari nei confronti degli internazionali e porre questi ultimi in luce negativa agli occhi dei primi inventando motivazioni personali per le quali il progetto era stato avviato e promesse fatte del tutto inesistenti. Questa problematica OmbrenelMondo aveva cercato di farla emergere già a maggio 2008 quando era chiaro che ci fosse un processo negativo in atto ma si faceva difficoltà a venirne a capo anche perché da parte della Direzione di Comboni Samaritans non era venuto alcun aiuto. Nel tentativo di comprendere di più a suo tempo si strinse il cerchio attorno al partner che di sua spontanea volontà decise di defilarsi dal progetto proprio perché accortosi dei problemi interni al Dipartimento Giovani.

3. La lontananza delle famiglie dei beneficiari dal progetto, problematica causata sia in passato da Comboni Samaritans sia dal tessuto sociale sfilacciato della realtà di Gulu. Molti genitori - quando ancora vivi - tendono a privilegiare per i figli attività remunerative e quindi vedono di cattivo occhio le organizzazioni occidentali che lavorano a Gulu a favore dei giovani senza dare loro un compenso. Questo problema ha colpito alcuni dei beneficiari che hanno dovuto rinunciare al progetto. Questo fattore ha creato delle difficoltà ma non ha compromesso il progetto. La problematica era stata affrontata nei mesi precedenti il via del progetto da Onen trovando però grandi difficoltà in merito.

4. Lo stesso discorso vale per le ragazze che sono rimaste incinta e che su pressioni dei propri compagni o mariti hanno dovuto lasciare il progetto. Questo fattore ha creato delle difficoltà ma non ha compromesso il progetto. La problematica era stata affrontata nei mesi precedenti il via del progetto da Onen trovando però grandi difficoltà in merito.

5. La probabile presenza ancora oggi al di fuori del gruppo dei beneficiari superstiti di una figura di comando che nel mese di febbraio ha continuato a manovrare le azioni e le richieste verso gli internazionali. Questa problematica non è stato possibile affrontarla in quanto non vi sono prove concrete.

6. La mancata partenza per l'Uganda dell'insegnante di Estroteatro, Mirko Corradini, e la conseguente non partenza del sociologo Corrado Consoli. Questa problematica pur avendo creato difficoltà nella contingenza non ha compromesso il progetto. L'empace era tuttavia stata risolta dagli operatori di OmbrenelMondo con la decisione di proseguire autonomamente le attività del primo periodo per poi avviare il progetto vero e proprio ad agosto.

Tutte queste difficoltà sommate tra loro hanno portato OmbrenelMondo e Asanti Afrika Perfomers a prendere la decisione di chiudere il progetto EstroinGulu, ritenendo la situazione creatasi troppo intricata, fortemente condizionata dalla realtà di vita della popolazione Acholi e di difficile prosecuzione se non attraverso compromessi ai quali si è rifiutato di scendere e con difficoltà continue che non avrebbero - secondo le due associazioni - portato a nulla di positivo ma solamente ad una perdita di tempo, denaro e risorse umane.

D'altra parte va anche sottolineato come gli eventi accaduti e le problematiche che ci si è trovati ad affrontare hanno creato una consapevolezza maggiore all'interno dell'Associazione e allo stesso tempo hanno fatto emergere nuove idee di sviluppo non solo legate ai progetti portati avanti da OmbrenelMondo ma anche a livello di strategia generale. A livello di consapevolezza si è compreso più chiaramente il ruolo che hanno giocato in passato e continuano a giocare in nord Uganda attori come le Istituzioni internazionali, la Cooperazione internazionale, le autorità locali, etc.; inoltre si è approfondita la situazione reale dei giovani di Gulu, la quale negli ultimi due anni, ossia da quando fu effettuato il progetto pilota per rendersi conto delle possibilità di operare a Gulu, è mutata continuamente fino a portare quasi la totalità della popolazione fuori dai campi, evento previsto, ma senza un piano di reinsediamento - problema questo che ha ulteriormente peggiorato le condizioni sociali e culturali dei giovani Acholi.

Dal punto di vista di una possibile prosecuzione del lavoro a Gulu, con l'avvio di un nuovo progetto, si vuol qui sottolineare la necessità di prevedere un maggior investimento per quanto riguarda gli studi preliminari e la ricerca di valide collaborazioni in loco e inoltre una maggiore criticità a livello sia generale che specifico per quanto riguarda il lavoro di un soggetto occidentale in luoghi come la città di Gulu. Da ultimo, in caso di prosecuzione, si ritiene che Asanti Afrika Perfomers sia un partner all'altezza delle aspettative soprattutto in campo tecnico ed etico.

SISTEMA DI VALUTAZIONE E MONITORAGGIO

Il monitoraggio è stato effettuato dal coordinatore Michele Trotter nel periodo di permanenza a Gulu attraverso l'osservazione, il dialogo e lo scambio di opinioni; la valutazione in loco è stata espressa dai due partner OmbrenelMondo e Asanti Afrika Perfomers. Documento valido a tale scopo è la lettera aperta inviata ai soci dallo stesso Trotter a fine febbraio.

RIEPILOGO ENTRATE E USCITE

Il totale delle spese effettuate dal 31 gennaio al 18 febbraio è di 2.575,80 euro pari a 6.472.650,50 Ush. Vengono riportate di seguito le differenze tra il budget preventivato e le uscite sostenute per le attività svolte.

USCITEpreviste effettive
VACC.NI MEDICINALI PROFILASSI E ASS.NE (1 pax)     euro 1.250,00 euro 440,53
TRASPORTI E VISTI (1 pax)     euro 5.850,00euro 1.053,52
VITTO E ALLOGGIO     euro 4.075,00euro 159,08
SPESE TRAINING E SPETTACOLO      euro 1.200,00euro 761,49
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 150,00 euro 111,44
SPESE PER GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 100,00euro 25,00
TOTALE     euro 12.625,00euro 2.526,06
Spese generali e di amministrazione     euro 631,25 euro 49,74
TOT. Spese progettoeuro 13.256,25 euro 2.575,80

ENTRATEpreviste
Associazione     euro 2.361,80
Partner locale     euro 0,00
Partner italiano     euro 214,00
Disavanzo (pari al 70% del totale)euro 0,00


Il Coordinatore
Michele Trotter