ONMinMoroto '09
ASSOCIAZIONE CULTURALE “OMBRE NEL MONDO”
FOTO: ONMinMoroto'09 - le prime tre settimane.
FOTO: ONMinMoroto'09 - lo spettacolo.
Luogo di esecuzione: Gulu - Uganda.
I - P R E M E S S A
Le realtà africane spesso ci vengono proposte come fine a se stesse, lontane
da noi e senza via di fuga; ancor più spesso però queste realtà vengono oscurate
agli occhi del popolo occidentale dalla notizia costruita per distogliere lo
sguardo dalle vere problematiche del tempo in cui viviamo.
Guardandole più da vicino ci accorgiamo che, le realtà del continente africano,
fanno parte di una storia che in un modo o nell'altro si intreccia con la nostra,
che, i popoli africani, non hanno solo da imparare ma anche molto da insegnare a
noi occidentali, che inoltre, malgrado decenni di colonialismo e neo-colonialismo,
sono ancora moltissime le persone che credono in un futuro migliore, di cambiamento e
in un'emancipazione dell'Africa.
D'altra parte non si può negare che vi siano anche forze che remano contro questo processo di sviluppo e di crescita; per contrastarle c'è quindi bisogno della collaborazione propositiva di tutti. A tale proposito l'Associazione Culturale Ombre nel Mondo intende, con il presente progetto, dare il proprio contributo all'interno di una realtà difficile come quella dei giovani del Karamoja, in Uganda.
Tramite il lavoro artistico, ed in particolare grazie al teatro ed al circo, si andrà a lavorare nel tessuto sociale e culturale dei beneficiari dando importanza alle tradizioni ed alla cultura locale ed avvicinando consapevolmente gli stessi partecipanti ad una cultura differente come quella occidentale; in questo modo non solo si porterà a conoscenza di ragazzi e ragazze karimojong il teatro ed il circo dal punto di vista artistico ma lo si farà conoscere anche e soprattutto come mezzo di comunicazione, di espressione e di scambio culturale; Ombre nel Mondo intende mettere nelle mani dei partecipanti uno strumento che possa aiutare loro stessi a comunicare con quanti vivono nelle medesime condizioni, portare a conoscenza di tali realtà anche il pubblico occidentale e contribuire così ad un avvicinamento e ad una comprensione reciproca tra due realtà distanti tra loro, dando soprattutto un apporto concreto al miglioramento delle condizioni di vita nelle quali versano i giovani karimojong.
II - MOTIVAZIONI
Il progetto si svolgerà a Moroto nella regione del Karamoja (nord-est Uganda) nel corso del 2009. La regione del Karamoja è una delle zone più povere dell'Africa sub-sahariana orientale; la popolazione durante la stagione secca non trova perciò alcuna occupazione e spesso i giovani per trascorrere il loro tempo si rifugiano nell'alcool. Le alternative sono quasi inesistenti fatta eccezione per il centro giovanile dell'ONG Co-operation & Development. In tale ambito si stanno sviluppando alcuni progetti rivolti ai giovani che mirano al reinserimento degli stessi nella società ugandese attraverso azioni quali lo sport, la musica ed il teatro.
Questo bisogno è stato individuati nel mese di Marzo 2006 ed in quello di Aprile 2007 durante alcuni sopralluoghi effettuati dai componenti l'Associazione OmbrenelMondo, Pisana Cersosimo e Michele Trotter, tramite il confronto con alcuni dei cooperanti presenti a Moroto ed in particolare con il responsabile del centro giovanile Roberto Capasso e con il direttore di Co-operation & Development in Uganda Giorgio Lappo. A febbraio 2008 è seguito il primo progetto volto a colmare tale bisogno denominato EstroinMoroto '08; tale progetto, essendo un pilota, era atto a sondare le reali possibilità di operare nella municipalità di Moroto a favore dei giovani grazie al veicolo del teatro.
Nel periodo di svolgimento del progetto si è proceduto inoltre alla raccolta di informazioni ed opinioni in merito alla situazione karimojong ed in rapporto alla tipologia di progetto proposta; si è sondato il tessuto sociale di Moroto e soprattutto quello giovanile; proprio tra i giovani è emersa l'importanza di creare alternative alla situazione in cui essi vivono, mentre dagli anziani è venuta la richiesta di rendere consapevoli le fasce più giovani in merito alla propria cultura ed al rapporto con quella occidentale.
A fine progetto pilota vi è stato un confronto tra i rappresentanti di OMBRENELMONDO, quello di Estroteatro (partner italiano del progetto) ed il partner locale in merito alle modalità attraverso le quali far progredire il progetto nell'anno 2009. Da entrambe le parti è stata sottolineata l'importanza di creare strumenti per i giovani che diano risposta alle loro esigenze. A tale proposito il partner locale Co-operation & Development da anni percorre la via dello sport e della musica; il settore carente nell'attività giovanile del partner è quello teatrale; si è quindi ribadita la volontà e la possibilità di percorrere la via del teatro.
Il teatro, in molte culture africane è utilizzato anche come veicolo per la divulgazione di messaggi e per la sensibilizzazione; attraverso il teatro si daranno quindi non solo stimoli e competenze per un miglioramento delle condizioni di vita dei partecipanti e per un integrazione in quella sociale del Paese, ma anche la possibilità di passare questi messaggi ad altri giovani che vivono nelle medesime condizioni. E' importante qui sottolineare come, dal 2009, a differenza di quanto fatto nel progetto pilota, verrà inserita nel progetto una cospicua parte riguardante il circo e l'acrobatica che verranno affiancate al teatro e si svilupperanno parallelamente, mentre alcune lezioni saranno dedicate ad un confronto culturale su tematiche di interesse attuale in Karamoja. Questa decisione è frutto dell'esperienza maturata grazie al progetto pilota che ha evidenziato la necessità di avvicinare maggiormente le attività alle peculiarità insite nei giovani karimojong.
Grazie alla vastità di ambiti umani, sociali e culturali riscontrabili nell'utilizzo del teatro, grazie al radicamento ed all'importanza che riveste nella società karimojong, grazie alla facilità di diffusione del messaggio che gli compete, è stato preferito questo mezzo all'ambito scolastico e a quello tradizionale della famiglia per ricercare una soluzione al bisogno sviscerato in precedenza. Ciò è stato accentuato dalla difficoltà di lavorare in ambiti come quello scolastico o famigliare, in quanto questi ambiti sono difficilmente penetrabili dall'esterno essendo pilastri basilari della società. Da ultimo va sottolineato come il presente sia il secondo passo all'interno di un progetto ad ampio respiro che proseguirà nei prossimi anni ampliando il proprio raggio d'azione.
III - ATTORI
3.1 - ASSOCIAZIONE PROPONENTEIl partner capofila del progetto è l'Associazione Culturale OMBRE NEL MONDO con sede in via Terrabugio, 20 a Fiera di Primiero (TN). L'Associazione è rappresentata dal suo Presidente Michele Trotter. L'Associazione OmbrenelMondo ha gestito e finalizzato in collaborazione con l'Associazione Culturale Teatrale Estroteatro e con l'ONG Co-operation & Development il progetto pilota EsroinMoroto '08, precursore del presente nel mese di febbraio 2008. Nel presente progetto OmbrenelMondo si occuperà, come per il precedente, dell'organizzazione e del coordinamento, ed inoltre della quasi totalità della messa in opera dello stesso. Per il partner capofila al progetto 2009 prenderanno parte Pisana Cersosimo, Federico Moro e Valeria Parravicini con il supporto di Michele Trotter per la supervisione e le riprese fotografiche e di Pietro Luzzati per le quelle video.
3.2 - PARTNER LOCALEIl partner locale è l'Organizzazione Non Governativa Co-operation & Development (C&D) (Kampala/Uganda - Piacenza/Italia). Le finalità principali di tale organizzazione sono le seguenti: sviluppo di nuove coltivazioni nell'ambito dell'economia agricola del Karamoja, formazione di giovani nei campi dello sport, dell'arte e dello spettacolo, facilitazione all'accesso all'acqua potabile attraverso la perforazione di pozzi, attività in campo veterinario. L'ONG in passato ha svolto per brevi periodi all'interno del centro giovanile attività riguardanti il teatro ed è stata già partner di OmbrenelMondo nel corso del 2008. Prenderanno parte attiva al progetto due dipendenti del partner locale che si occuperanno del supporto all'organizzazione e all'insegnamento e Roberto Capasso per il coordinamento. Il referente all'interno di Cooperazione e Sviluppo è il Country Representative Giorgio Lappo.
3.3 - PARTNER TERZIL'Associazione Culturale Teatrale Estroteatro con sede a Trento, si occuperà nel presente progetto di supportare OmbrenelMondo per quanto riguarda la parte teatrale mettendo a disposizione l'insegnante Gabriele Zanon il quale già ha preso parte al progetto pilota nel corso del 2008; il referente all'interno di Estroteatro è il Direttore Artistico Mirko Corradini.
IV - DESTINATARI
I destinatari diretti del progetto sono un gruppo di 15 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 13 ed i 16 anni provenienti dalla municipalità di Moroto. Ragazzi e ragazze che non hanno la possibilità di frequentare la scuola e che vivono in ristrettezze sia economiche che sociali. I destinatari indiretti del progetto sono la comunità di Moroto, le comunità dei centri urbani dove verranno messi in scena gli spettacoli e quanti in Italia verranno a contatto con la sensibilizzazione. La selezione dei destinatari diretti verrà realizzata nei mesi precedenti l'avvio del progetto in loco dal partner locale e si baserà sulle condizioni in cui versano i/le giovani e sull'interesse degli/delle stessi/e a prender parte ad un progetto di questo tipo. Gli strumenti utilizzati saranno quelli del colloquio informale con i ragazzi e le ragazze e con le relative famiglie e quello dell'analisi della situazione famigliare e sociale.
V – OBIETTIVI
L'obiettivo del progetto è quello di offrire delle alternative ad una condizione di degrado psicofisico nella quale sono costretti a vivere i giovani della municipalità di Moroto ed invogliarli a perseguire con tenacia l'obiettivo di una maggiore crescita culturale sia confrontandosi con culture differenti dalla loro sia recuperando e mantenendo i tratti caratteristici della propria cultura. Renderli consapevoli della possibilità di un futuro migliore e dare loro la possibilità di prendere parte attivamente al processo di cambiamento attraverso la divulgazione delle loro condizioni di vita, delle loro problematiche, del loro passato, della loro cultura e dei loro sogni.
Nello specifico gli obiettivi prefissati per il progetto 2009 si possono così sintetizzare (alcuni obiettivi sono da considerarsi perseguibili nei prossimi anni; tuttavia il presente progetto è veicolo per il raggiungimento degli stessi):
- mettere nelle mani dei/delle partecipanti al progetto strumenti e tecniche teatrali, di circo, acrobatica e di comunicazione che possano ampliare un bagaglio in via di formazione;
- dare loro imput e canali differenti da quelli già conosciuti per la trasmissione di messaggi a quanti vivono nelle medesime condizioni (in Uganda, come in buona parte dell'Africa sub-sahariana il teatro è uno dei principali mezzi di comunicazione e di sensibilizzazione);
- supplire, se pur in parte, alla mancanza di educazione e formazione che generalmente viene data a ragazzi e ragazze di quest'età da parte della scuola;
- dare loro la possibilità di confrontarsi su tematiche che li riguardano da vicino non solo tra di loro ma anche con persone, gli internazionali, che hanno esperienze, cultura e stile di vita differenti da loro;
- coinvolgere, anche attivamente, la comunità di Moroto nel percorso intrapreso dai beneficiari attraverso l'organizzazione di prove aperte con relative discussioni in merito alla tematica messa in scena ed attraverso la condivisione delle finalità del progetto ed il supporto allo stesso;
- far passare, all'interno della comunità di Gulu e del distretto e non solo,
grazie al lavoro svolto e poi messo in pratica dai partecipanti (spettacoli finali),
messaggi importanti come quelli portati avanti dal partner locale in merito alla
valorizzazione dei rapporti interpersonali, al rispetto dei diritti umani, all'importanza
del miglioramento di una condizione di abbrutimento e degrado, etc.
- creare un gruppo che possa e sappia nel tempo auto-gestirsi ed autofinanziarsi e che riesca a coinvolgere la comunità e ad ampliare i propri effettivi ed il proprio raggio d'azione;
- all'interno delle comunità italiane toccate dalla sensibilizzazione portare informazione consapevole del passato e della situazione presente del Karamoja; informare sulle condizioni della popolazione karimojong, in particolare dei giovani, sui meccanismi che hanno creato le attuali condizioni di vita nella regione, sulle responsabilità e sul comportamento dei media, dei governi occidentali e dell'opinione pubblica internazionale. Portare inoltre a conoscenza di una cultura molto differente dalla nostra ma dalla quale allo stesso tempo possiamo trarre insegnamenti molto importanti relativi a quanto nella nostra società oggi si è perso.
VI - RISULTATI
I risultati previsti sono i seguenti:
1° periodo (gennaio - febbraio 2009):
- aggregazione del gruppo dei partecipanti, superamento delle difficoltà a relazionarsi
con i compagni, consapevolezza del progetto al quale si sta prendendo parte;
- importanza del senso del teatro, del circo, dell'acrobatica
- apprendimento di nuove tecniche teatrali di circo ed acrobatica;
- apprendimento di differenti tecniche di comunicazione, soprattutto in merito a problematiche di ordine sociale;
- attuazione di un confronto propositivo all'interno del gruppo e con gli insegnanti in merito a tematiche di interesse e di attualità in Karamoja;
- apprendimento dell'importanza del confronto e dello scambio culturale;
- trasmissione, attraverso la messa in scena di più spettacoli, dei messaggi alla popolazione;
- trasmissione, attraverso la messa in scena di più spettacoli, dei messaggi alla popolazione;
2° periodo (marzo - agosto 2009)
- attraverso la collaborazione del partner locale far si che il gruppo continui periodicamente l'attività in merito allo spettacolo preparato;
- effettuare 4 repliche dello spettacolo precedentemente preparato;
3° periodo (settembre 2009):
- apprendimento di nuove tecniche teatrali;
- apprendimento di differenti tecniche di comunicazione, soprattutto in merito a problematiche di ordine sociale;
- attuazione di un confronto propositivo all'interno del gruppo e con gli insegnanti in merito a tematiche di interesse e di attualità in Karamoja;
- apprendimento dell'importanza del confronto e dello scambio culturale;
- trasmissione, attraverso la messa in scena di più spettacolo, dei messaggi alla popolazione;
- far conoscere il gruppo non solo nei distretti del Karamoja ma anche in altre città ugandesi;
4° periodo (ottobre – dicembre 2009):
- attraverso la collaborazione del partner locale far si che il gruppo continui periodicamente l'attività in merito allo spettacolo preparato;
- effettuare 5 repliche dello spettacolo precedentemente preparato;
VII - SOLUZIONE PROPOSTA
.1 - FASE ORGANIZZATIVA – attività e tempisticheOrganizzazione in Italia: novembre 2008 – gennaio 2009:
- valutazione operatori: OmbrenelMondo appurerà le capacità degli operatori in merito
ai compiti ad essi assegnati ed in merito all'utilizzo della lingua inglese;
- formazione degli operatori sulla realtà Acholi: verranno organizzati da
OmbrenelMondo due incontri con gli operatori che prenderanno parte al progetto
nei quali verranno date le nozioni utili sugli usi e costumi locali ed in merito
alla cultura karimojong per l'attuazione del progetto;
prenotazione voli da parte di OmbrenelMondo;
- prenotazione voli da parte di OmbrenelMondo;
- vaccinazioni e profilassi: OmbrenelMondo darà indicazioni a tutti gli internazionali
che parteciperanno al progetto sui centri per le malattie tropicali presenti in Italia;
- visti: OmbrenelMondo provvederà presso l'ambasciata dell'Uganda a Roma alla richiesta di visto per gli internazionali.
Organizzazione in Uganda: dicembre 2008 - gennaio 2009:
- individuazione dei partecipanti al percorso da parte del partner locale;
- predisposizione delle strutture e del personale per la preparazione del vitto ai partecipanti;
- predisposizione delle strutture per accogliere gli internazionali;
- individuazione e preparazione di due referenti locali facenti parte del partner Co-operation & Development che dovranno seguire gli internazionali nel percorso;
- acquisto generi alimentari necessari alla permanenza degli internazionali e dei beneficiari.
.2 - PERCORSO ARTISTICO – tempistiche
Il percorso si sviluppa in quattro periodi su di un arco di 11 mesi - dal 15 gennaio al 15 dicembre 2009.
1° periodo: 15 gennaio – 22 febbraio.
Il supervisore del progetto Michele Trotter arriverà in Uganda il 15 gennaio e sarà seguito il 17 gennaio dalla coordinatrice ed insegnante Pisana Cersosimo e dall'insegnante Federico Moro il quale arriverà da Pechino. Il videomaker Pietro Luzzati arriverà in Uganda l'8 febbraio. Trotter sarà presente a Moroto nella prima, nella terza e nell'ultima settimana dato che dovrà seguire anche il progetto EstroinGulu a Gulu in nord Uganda; questa decisione permette all'Associazione di ridurre i costi. Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:
- 16 lezioni di circo/acrobatica di 3 ore l'una la mattina;
- 11 lezioni di teatro di 3 ore l'una la mattina e 1,5 il pomeriggio;
- 3 lezioni di musica e canto di 2 ore l'una il pomeriggio;
- 3 incontri di 1,5 ore l'uno il pomeriggio;
- 3 proiezioni di circo e una di teatro con discussione di 2 ore l'una il pomeriggio;
- 2 prove aperte nella municipalità di Moroto nel corso della quarta settimana;
- 1 spettacolo nella municipalità di Moroto nel corso dell'ultima settimana;
- 1 spettacolo nella municipalità di Kotido nel corso dell'ultima settimana.
La prima fase del progetto si concluderà il 20 febbraio; la partenza di Federico Moro è prevista per il 22 febbraio. Gli altri internazionali si fermeranno in Uganda per seguire la conclusione del progetto EstroinGulu.
2° periodo: 23 marzo - 15 agosto.
Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:- 9 lezioni di 3 ore l'una;
- 4 spettacoli in villaggi del distretto di Moroto.
3° periodo: 24 agosto - 4 ottobre.
Michele Trotter e Pisana Cersosimo arriveranno in Uganda il 20 agosto e saranno seguiti il 22 da Valeria Parravicini; l'insegnante Gabriele Zanon arriverà in Uganda il 12 settembre mentre un sociologo arriverà da Gulu, dove sarà impegnato nel progetto EstroinGulu, nel corso del presente progetto. Trotter sarà presente a Moroto per circa tre settimane dato che dovrà seguire anche il progetto EstroinGulu a Gulu in nord Uganda; questa decisione permette all'Associazione di ridurre i costi.
Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:
- 18 lezioni di circo/acrobatica di 3 ore l'una la mattina;
- 14 lezioni di teatro di 3 ore l'una la mattina e di 1,5 ore il pomeriggio;
- 3 lezioni di musica e canto di 2 ore l'una il pomeriggio;
- 4 incontri di 2 ore l'uno il pomeriggio;
- 2 proiezioni di circo e 1 di teatro con discussione di 2 ore l'una il pomeriggio;
- 2 prove aperte nella municipalità di Moroto nella quinta settimana;
- 1 spettacolo nella municipalità di Soroti nell'ultima settimana;
- 1 spettacolo nella municipalità di Lira nell'ultima settimana.
La terza fase del progetto si concluderà il 27 settembre; la partenza di De Anesi e Grandi è prevista per il 28 settembre, quella di Trotter il 5 ottobre.
La terza fase del progetto si concluderà il 2 ottobre; la partenza di Valeria Parravicini è prevista per il 12 settembre, quella di Gabriele Zanon per il 4 ottobre. Gli altri internazionali si fermeranno in Uganda per seguire la conclusione del progetto EstroinGulu. Pisana Cersosimo rientrerà il giorno 15 ottobre.
4° periodo: 5 ottobre - 17 dicembre.
Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:
- 10 giornate di lezioni di 3 ore l'una;
- 4 spettacoli nei villaggi del Karamoja.
Nel 1° periodo le lezioni si terranno dal lunedì mattina al venerdì pomeriggi mentre nel 3° periodo le lezioni si terranno dal lunedì mattina al venerdì mattina; al mattino l'orario approssimativo sarà dalle 9 alle 12 mentre il pomeriggio dalle 15,30 alle 17 o 17,30. Gli spettacoli saranno messi in scena nell'ultima settimana dei singoli periodi. Nel 2° e 4° periodo le lezioni si alterneranno agli spettacoli con cadenza quindicinale per le lezioni e mensile per gli spettacoli nel 2° periodo e con cadenza settimanale per le lezioni e quindicinale per gli spettacoli nel 4° periodo.
Le date riportate per l'arrivo e la partenza degli internazionali sono approssimative. Gli acquisti previsti sia per il vitto e l'alloggio dei partecipanti che degli internazionali, sia per la preparazione dello spettacolo saranno effettuati nella municipalità di Moroto o, quando necessario, a Kampala.
.3 - PERCORSO ARTISTICO - il training - 1° periodo
OBIETTIVI DEI LABORATORI TEATRALE E CIRCENSE:
- 1)Sviluppare fiducia e sicurezza, spontaneità e intuizione.
- 2)Creare un gruppo forte. Realizzare un rapporto di parità tra i componenti del gruppo e una percezione differente dell'insegnante che non dovrà essere sentito come autorità giudicante ma come assistente e compagno di lavoro.
- 3)Sviluppare l'accettazione dell'altro senza pregiudizi o prevaricazione. Ridurre i conflitti e le tensioni che esistono nell'essere umano quando si rapporta con sé stesso e gli altri. Il teatro di improvvisazione richiede rapporti di gruppo molti stretti in quanto è proprio attraverso l'accordo di gruppo e il gioco collettivo che il materiale preparato potrà essere messo in scena.
- 4)Stimolare il piacere dell'esperienza del teatro, del circo e dell'acrobatica e farlo vivere anche come vacanza dal quotidiano, pur essendone parte integrante in quanto attinge dalla vita stessa. Sara' dunque essenziale un gruppo in sintonia e armonia e solidi legami di interdipendenza.
- 5)Attraverso il gioco, accompagnare i partecipanti alla risoluzione dei problemi che, volta per volta, verranno posti. Per mezzo del gioco-problema, i giocatori si sentiranno nel tempo più liberi, agili e aperti agli stimoli proposti e determineranno la portata della loro crescita. (Problem -Solving) Questa tecnica, che è l'atto della Ricerca, aiuterà i ragazzi ad apprendere più rapidamente e senza particolare sforzo; infatti, attraverso la soluzione di problemi, si genererà un punto di vista (un percepire) sempre più largo che svilupperà una maggiore consapevolezza di sé rafforzando l'identità individuale. Si realizzerà così quell'eccitazione utile a stimolarli ad affrontare problemi ancora più impegnativi. I compagni dunque saranno visti come necessari e saranno accolti positivamente, saranno alleati e non rivali, la competizione forzata verrà dominata come anche il confronto, esaltando invece lo sforzo e il progetto del gruppo.
- 6)Sviluppare la comunicazione tra gli allievi, la valutazione del lavoro svolto sia individualmente che con il gruppo attraverso lo stimolo alla discussione, ad una piena partecipazione e ad un pieno contributo personale; questo sarà possibile proprio grazie al tipo di lavoro che si andrà a svolgere ossia l'aiuto collettivo nella risoluzione dei problemi che ridurrà l'ansia e la paura del giudizio. Attraverso la perdita della paura si arriverà a realizzare gradualmente e nel tempo una maggiore libertà espressiva e fiducia nelle proprie potenzialità.
- 7)Innescare un solido processo di sviluppo delle capacità psicomotorie dei ragazzi (aumento della percezione, potenziamento muscolare, aumento della flessibilità tendineo muscolare e della mobilità articolare)
- 8)Stimolare la crescita individuale, il talento naturale.
- 9) Sviluppare la concentrazione, l'attenzione e la disciplina.
- 10)Lavorare sull'immaginazione individuale e di gruppo.
- 11)L'osservazione sarà anche uno dei lati dell'allievo che si ha intenzione di sottolineare. Attraverso l'osservazione di sé, degli altri e del mondo che ci circonda si permetterà all'allievo di fare esperienza e questo aiuterà la sua crescita emotiva e artistica.
- 12)Incoraggiare la libertà dell'espressione fisica e sensoriale. Attraverso il lavoro sul corpo e sulla voce l'allievo capirà quale capacità possiede e svilupperà contemporaneamente l'aspetto della comunicazione, dell'intuizione, e della comprensione di sé e degli altri.
- 13)Sviluppare la libertà creativa dei singoli e del gruppo . L'esperienza del teatro del circo e dell'acrobatica può divenire dunque qualcosa di significativo all'interno della comunità, del territorio e della casa. Permette un modo alternativo alla diffusione dei messaggi e dei valori collettivi, al recupero della memoria storica, apre ad un punto di vista differente che può essere confronto, aiuto e stimolo sociale.
LABORATORIO TEATRALE
CONTENUTI GENERALI DEL LABORATORIO TEATRALE:
Il laboratorio prevede una serie di esercizi e giochi di riscaldamento, rilassamento, intuizione, fiducia e percezione che vanno a supportare la parte di tecnica teatrale: utilizzo del corpo, della voce, dello spazio, importanza del gruppo, del singolo e dell'ambiente. Gli esercizi proposti sono intervallati da momenti di spiegazione teorica. Si cercheranno dei contatti con il teatro e la cultura locale facendo emergere le vicinanze e le contrapposizioni con quella occidentale.
STRUTTURA DELLE LEZIONI
Nelle prime due settimane le lezioni si articoleranno in una prima parte introduttiva e di riscaldamento e preparazione ed una seconda prettamente pratica nella quale i partecipanti prenderanno parte a giochi ed esercizi da soli a coppie e in gruppo. Alcuni giochi potranno diventare parte dello spettacolo finale. Nella terza e quarta settimana si procederà alla preparazione dello spettacolo.
PERCORSO PROPOSTO:
Lezione 1- Presentazione insegnanti - allievi
- Momento del circle time
- Definizione delle attività
- Stretching
- Proposta di giochi :
- 1)Fare la conta -Valutazione collettiva.
- 2)Guarda un avvenimento sportivo-Valutazione collettiva.
- 3)Ascoltare l'ambiente -Valutazione collettiva.
- 4)Giochi sull'uso della voce (gruppo e individuali)
- 5)Stretching per rilassare il corpo, sciogliere le tensioni muscolari.
Obiettivi dei giochi: I giochi permetteranno agli allievi di rilassarsi in rapporto all'insegnante e agli altri ragazzi del gruppo, li aiuterà a conoscersi in modo spontaneo, a percepirsi individualmente e scoprire gli altri; il gruppo diventerà più ricettivo e aperto, si migliorerà l'accordo di gruppo. I giochi con la voce riveleranno le capacità individuali e aiuteranno i ragazzi a sentirsi più liberi e creerà un clima sereno e aperto.
Lezione 2- Momento del circle time
- Definizione delle attività
- Stretching
- Giochi a squadre:
- 1)Ricorda un avvenimento sportivo -Valutazione collettiva.
- 2)Identifica gli oggetti -Valutazione collettiva.
- 3)Prendi un oggetto -Valutazione collettiva.
- 4)Gioco dello Specchio -Valutazione collettiva.
- 5)Gioco d'osservazione -Valutazione collettiva.
- Giochi a due:
- 1)Tiro della fune -Valutazione collettiva.
- 2)Giochi sull'uso della voce (gruppo e individuali)
- 3)Stretching per rilassare il corpo, sciogliere le tensioni muscolari.
Obiettivi: Come quelli sopra citati. In aggiunta, svilupperanno la prontezza corporea, l'inventiva, l'esibizionismo, l'umorismo e il coinvolgimento reciproco, l'interazione con l'altro e l'importanza di dare rilievo all'oggetto.
Lezione 3- Momento del circle time
- Definizione delle attività
- Stretching
- Giochi a squadre:
- 1)Osserva e ricorda - Valutazione collettiva
- 2)Gioco con la palla - Valutazione collettiva
- Giochi a due:
- 1)Utilizza un oggetto - Valutazione collettiva.
- 2)Utilizza un oggetto senza mani - Valutazione collettiva.
- 3)Giochi sull'uso della voce (gruppo e individuali).
- 4)Stretching per rilassare il corpo, sciogliere le tensioni muscolari.
Obiettivo dei giochi: Sviluppare l'osservazione, la concentrazione, l'abilità descrittiva, l'immaginazione.
Lezione 4- Momento del circle time
- Definizione delle attività
- Stretching
- Giochi a squadre:
- 1)Mostra le variazioni di peso di un oggetto -Valutazione collettiva.
- 2)Utilizza oggetti di diverso peso -Valutazione collettiva.
- 3)Comincia una attività -Valutazione collettiva.
- 4)Giochi sull'uso della voce (individuali e collettivi).
- 5)Stretching.
Obiettivo dei giochi: Utilizzo pronto del corpo, l'atto del riconoscimento, dell'attività mimica, umorismo, inventiva, concentrazione. Sviluppa il rapporto tra i compagni, libera piacere ed emozione, permette la crescita sociale del gruppo necessaria per l'improvvisazione.
Lezione 5- Momento del circle time
- Definizione delle attività
- Stretching
- Giochi a due:
- 1)Difficoltà con i piccoli oggetti - Valutazione collettiva.
- 2)Intrappolato - Valutazione collettiva
- 3)Entra in contatto con un oggetto di grandi dimensioni - Valutazione collettiva
- Giochi a squadre:
- 1)Crea un oggetto - Valutazione collettiva.
- 2)Scegli un oggetto e fammi capire cosa è - Valutazione collettiva.
- 3)Gioco degli elementi atmosferici - Valutazione collettiva.
- 4)Giochi sull'uso della voce (gruppo e individuali)
- 5)Stretching per rilassare il corpo, sciogliere le tensioni muscolari.
Obiettivo dei giochi: Queste attività sono pensate per sviluppare la creatività, l'attività del cercare una soluzione, l'utilizzo dello spazio ,la mimica fisica e facciale, l'intuizione.
Lezione 6- Momento del circle time
- Definizione delle attività
- Stretching
- Giochi a due per la costruzione del personaggio:
- 1)Dimmi dove sei - Valutazione collettiva.
- 2)Chi è che bussa? - Valutazione collettiva.
- 3)Chi è che bussa 2? - (Variazione del gioco precedente) - Valutazione collettiva.
- 4)Giochi sull'uso della voce ( di gruppo e individuali).
- 5)Stretching per rilassare il corpo, sciogliere le tensioni muscolari.
Obiettivo dei giochi: Questi esercizi sono pensati per mostrare all'allievo attore come il senso di un personaggio, il dove si trova e il cosa fa possono essere determinati da qualcosa di semplice come il fare semplici azioni. Inoltre l'allievo sviluppa il senso dell'ascolto del mondo esterno, affina l'attenzione, la concentrazione e l'analisi; comincia a interrogarsi.
Lezione 7-11Preparazione allo spettacolo: le seguenti lezioni verranno preparate in loco alla luce delle potenzialità emerse nel gruppo. I ragazzi sono stimolati a estrapolare una routine da soli o in gruppo e a ripeterla per renderla solida e sicura per essere presentata davanti a un pubblico. Al tempo stesso prosegue il processo di miglioramento fisico e tecnico iniziato nella prima parte delle lezioni.
LABORATORIO CIRCENSE CONTENUTI GENERALI DEL LABORATORIO CIRCENSE:Il laboratorio prevede una serie di esercizi e giochi di riscaldamento, potenziamento muscolare, flessibilità e mobilità articolare che vanno a supportare la parte di tecnica circense: acrobatica e giocoleria. Gli esercizi proposti sono intervallati da momenti di spiegazione teorica, coaching, respirazione e semplici tecniche di meditazione guidata (breathwork e timework). Si cercheranno dei contatti con l'arte e la cultura locale facendo emergere le vicinanze e le contrapposizioni con quella occidentale.
STRUTTURA DELLE LEZIONINelle prime due settimane i partecipanti verranno sottoposti a differenti giochi da praticare da soli a coppie o in gruppo, parte dei quali creati dagli stessi partecipanti; alcuni giochi potranno poi diventare parte dello spettacolo finale. Importante aspetto del lavoro è costituito dallo scambio tra gli allievi che sono invitati da una parte ad aiutarsi a vicenda, dall'altra a lavorare da soli per sviluppare le proprie capacità e poter essere così di maggiore sostegno e contributo al gruppo. Nella terza e quarta settimana si procederà alla preparazione dello spettacolo.
PERCORSO PROPOSTOLezione 1
- Presentazione dei ragazzi e dell'insegnante e breve spiegazione del corso.
- Gioco di gruppo: la corsa delle scimmie (coordinazione di gruppo in uno spazio ristretto) - Valutazione di gruppo
- Gioco a squadre: staffetta con 1 pallina e variazioni sul tema - Valutazione di gruppo
- Gioco individuale: corsa cieca (lavoro sulla fiducia e sulle percezioni) - Valutazione di gruppo
- Presentazione del corso alla luce degli esercizi fatti
- Breve dimostrazione
- Gioco individuale: coordinazione con una pallina e variazioni sul tema
- Valutazione di gruppo
- Esercizi di respirazione.
- Esercizi posturali e radicamento.
- Stretching e mobilità.
- Esercizi statici e dinamici di potenziamento.
- Esercizi propedeutici alla verticale singoli e in gruppi di tre.
- Valutazione collettiva.
- Giochi di coordinamento di gruppo senza oggetti (suoni vocali e battiti di mano).
- Giochi di coordinamento di gruppo e individuali con 1 oggetto.
- Tecniche base di giocoleria con 2 oggetti individuali e a coppie.
- Stretching e mobilità (1-2 minuti).
- Esercizi di acrobatica a coppie.
- Esercizi di acrobatica di gruppo.
- Rilassamento e timework (2-3 minuti).
- Valutazione collettiva.
Preparazione allo spettacolo: le seguenti lezioni verranno preparate in loco alla luce delle potenzialità emerse nel gruppo. I ragazzi sono stimolati a estrapolare una routine da soli o in gruppo e a ripeterla per renderla solida e sicura per essere presentata davanti a un pubblico. Al tempo stesso prosegue il processo di miglioramento fisico e tecnico iniziato nella prima parte delle lezioni.
ALTRE ATTIVITA' PROIEZIONI VIDEO E DISCUSSIONIVerranno proiettati tre video teatrali attraverso i quali gli insegnanti porteranno a conoscenza i partecipanti in merito ad alcuni aspetti del teatro occidentale mettendoli poi a confronto con quanto presente nell'arte e nella cultura locale; alle proiezioni seguiranno delle discussioni sul tema.
INCONTRI CON IL SOCIOLOGOVerranno organizzati tre incontri con un sociologo o un antropologo (presente a Gulu per seguire il progetto EstroinGulu). Tali incontri saranno atti ad avvicinare maggiormente gli insegnanti ai partecipanti sia per quanto riguarda il lavoro specifico sia per la vita sociale e ad affrontare con i partecipanti alcune tematiche di rilevanza nella vita sociale e culturale dei giovani karimojong, sviscerando anche le problematiche ad esse connesse e avvicinando la cultura locale e quella occidentale a tale proposito.
INCONTRI MUSICALITre lezioni saranno dedicate alla preparazione della colonna sonora per lo spettacolo finale; tale lavoro sarà seguito da un operatore del partner locale che provvederà, secondo indicazioni provenienti anche dagli internazionali, a preparare alcune musiche di accompagnamento allo spettacolo integrando ritmi e suoni locali con quelli occidentali.
.4 - PERCORSO ARTISTICO - il training - 3° periodoPer quanto concerne il terzo periodo gli obiettivi si rifanno a quelli presenti nel primo. Contenuti, struttura e percorso dei laboratori verranno decisi dagli insegnanti a seguito dei risultati raggiunti nell'arco del primo periodo; nella prima parte del terzo periodo si procederà con giochi ed esercizi di livello propedeutico avanzato, mentre nella seconda parte verrà migliorato ed ampliato lo spettacolo preparato nel corso del primo periodo in vista della messa in scena dello stesso fuori dalla regione del Karamoja. Sarà compito degli insegnanti, grazie alle relazioni finali ed in base anche all'andamento del secondo periodo, decidere i passi da compiere nel corso del terzo.
.5 - PERCORSO ARTISTICO - Gli spettacoliNell'ultima settimana del primo periodo verranno messi in scena due spettacoli di circa 30 minuti nelle municipalità di Moroto e di Kotido mentre nel terzo periodo due spettacoli di circa 60 minuti in quelle di Soroti e Lira; quest'ultimo spettacolo comprenderà quello preparato nel primo periodo incentrato principalmente sull'esibizione circense che verrà fuso assieme alla parte teatrale preparata nel secondo periodo.
Lo svolgimento del progetto sarà interamente documentato grazie alle riprese video e fotografie ad interviste e raccolta di documentazione scritta. Il 3° periodo sarà utilizzato inoltre per effettuare una ricerca/studio che dovrà sondare le reali possibilità di autogestione e di auto-sostentamento da parte del gruppo di partecipanti nell'arco dei prossimi cinque anni in rapporto alla situazione del Karamoja e dell'Uganda ed in rapporto alle condizioni di vita e alle aspettative degli stessi beneficiari e delle loro famiglie.
.6 - LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL SECONDO E DEL QUARTO PERIODO- Finalità: proseguire il lavoro intrapreso dagli internazionali nei mesi di
gennaio/febbraio e agosto/settembre presentando lo spettacolo preparato in
quattro villaggi del distretto di Moroto (secondo periodo) e in cinque villaggi
del Karamoja (quarto periodo); mantenere unito il gruppo di ragazzi e ragazze
che prende parte al progetto.
- Azioni: far sì che una volta ogni quindici giorni (secondo periodo) e una volta
ogni settimana (quarto periodo) il gruppo si ritrovi per provare lo spettacolo
e per riprendere il percorso avviato secondo disposizioni che verranno lasciate
dagli insegnanti alla fine del primo e del terzo periodo; far sì che una volta
al mese (secondo periodo) e una volta ogni quindici giorni (quarto periodo) il gruppo metta in scena lo spettacolo.
- Beneficiari: il gruppo di 15 ragazzi e ragazze che prendono parte al progetto EstroinMoroto '09.
- Periodo: vi sono due periodi gestiti dal personale di Co-operation & Development: da aprile ad agosto e da ottobre a dicembre.
- Luogo: le prove si svolgeranno presso la sede di Co-operation & Development a Moroto;
gli spettacoli si svolgeranno nei villaggi del distretto di Moroto (secondo periodo)
e del Karamoja (quarto periodo); la decisione in merito alle località spetta al partner locale.
- Personale coinvolto e responsabilità: all'interno del partner locale Co-operation & Development,
una delle due figure nominate da Roberto Capasso dovranno mantenere i contatti con tutti i/le partecipanti,
dovranno concordare in base alle disponibilità i giorni in cui si terranno le prove e
quelli in cui si terranno gli spettacoli, nonché i luoghi di questi ultimi in accordo
con il coordinatore Roberto Capasso; dovrà organizzare i tre spettacoli; dovrà
documentare con delle immagini lo spettacolo e, quando possibile, le prove; il
Coordinatore Roberto Capasso manderà periodicamente tale materiale con un breve
resoconto del lavoro svolto (prova e spettacolo) al supervisore del progetto
in Italia all'indirizzo: m.trotter@ombrenelmondo.org. Lo stesso coordinatore
locale terrà la contabilità come descritto al punto "spese". La seconda figura
nominata all'interno di Co-operation & Development avrà il compito di seguire
il gruppo dal punto di vista tecnico/teatrale. La responsabilità organizzativa e
quella della messa in scena degli spettacoli saranno dei due dipendenti di Co-operation &
Development che seguiranno il progetto. La responsabilità per la gestione del budget
(vedi "spese") è affidata al coordinatore locale Roberto Capasso.
- Tempi: dal primo aprile al 23 agosto dovranno essere svolte in totale undici prove
(ventidue ore circa) e quattro spettacoli (otto ore circa); tra un ritrovo ed il
successivo non dovranno trascorrere più di 30 giorni. Dal 5 ottobre al 13 dicembre
dovranno essere svolte in totale dieci prove (venti ore circa) e cinque spettacoli
(dieci ore circa); tra un ritrovo ed il successivo non dovranno trascorrere più di 15 giorni.
- Spese: Nel secondo periodo per le spese di trasporto nei luoghi degli spettacoli è stata
stanziata una cifra di 250,00 euro; lo stesso dicasi per la consumazione di un pasto da
parte dei partecipanti nei giorni degli spettacoli e delle prove. Nel quarto periodo
l'importo per i trasporti è pari a 400,00 euro mentre quello per il vitto è di 250,00 euro.
Tali importi sono a carico del partner locale Cooperazione e Sviluppo.
Per ognuno dei due periodi vi sono inoltre euro 100,00 stanziati per le
spese generali e di telecomunicazioni; di questi ultimi dovranno essere
prodotte entro 15 giorni dalla fine del singolo periodo le ricevute di
spesa per il rimborso essendo esse a carico di OmbrenelMondo. Il budget
verrà gestito direttamente dal coordinatore locale Roberto Capasso.
I rimborsi verranno accreditati sul conto corrente di Co-operation & Development
entro trenta giorni dal ricevimento delle ricevute di spesa.
La sensibilizzazione avrà luogo in Italia e verterà sulla situazione del Karamoja e sul progetto EstroinMoroto. Nel periodo aprile - luglio verranno organizzati 5 eventi che vedranno la luce nei mesi di novembre e dicembre. Gli eventi saranno composti da una conferenza nella quale interverranno esperti della situazione Karimojong, gli organizzatori e gli esecutori del progetto EstroinMoroto '09, la proiezioni del video EstroinMoroto '09, una mostra fotografica sul Karamoja e uno spettacolo teatrale.
Il video, della durata approssimativa di 30 minuti, sarà realizzato dal videomaker di OmbrenelMondo Pietro Luzzati in collaborazione con l'Associazione Colombre di Torino; la mostra fotografica sarà realizzata dal photoreporter di OmbrenelMondo Michele Trotter e si comporrà di 25 foto formato 20x30 e di 25 foto 50x70 tutte montate su pannelli; lo spettacolo teatrale sarà realizzato dal comparto artistico di OmbrenelMondo, Officina Teatro Sociale IL MONDO DEI SECONDI. Il materiale per lo spettacolo, il video e l'esposizione saranno preparati nei mesi da maggio a settembre; nello stesso periodo verrà dato alla stampa un volume fotografico sul Karamoja che prenderà in considerazione sia la vita karimojong sia il progetto in atto.
Il volume si comporrà di 64 pagine; il formato verrà deciso al momento dell'impaginazione tenendo conto del budget preventivato. Per la preparazione dello spettacolo OmbrenelMondo potrà avvalersi del supporto di Estroteatro.
I cinque eventi saranno realizzati nelle seguenti città: Trento, Piacenza, Roma, Torino e Milano.
Il materiale prodotto non sarà finalizzato alla sola sensibilizzazione 2009 ma verrà utilizzato da OmbrenelMondo anche negli anni successivi come sensibilizzazione e supporto al progetto.
.8 - BENEFITI benefit previsti a favore dei partecipanti al progetto sono i seguenti:
- 1 maglietta;
- 1 paio di pantaloni;
- pasti in tutti i giorni del training, delle prove e degli spettacoli;
- 2 quaderni e due penne;
- eventuali necessari.
Tali benefit verranno dati ai partecipanti alla fine del primo periodo fatta eccezione per i pasti, un quaderno e una penna.
Gli operatori del partner locale coinvolti nel progetto percepiranno una somma in denaro a titolo di gratificazione per l'apporto dato al progetto; tali somme verranno erogate solamente nei periodi di assenza degli internazionali e dopo aver appurato il reale apporto dato.
VIII - LUOGHI e TRASPORTIIl training si svolgerà presso la sede di Co-operation & Development a Moroto. Gli internazionali alloggeranno nella medesima sede a Moroto ed a Kampala. I pasti per i partecipanti saranno serviti all'interno della sede del partner locale a Moroto.Gli spettacoli del primo periodo saranno realizzati nella municipalità di Moroto e in quella di Kotido; in tali casi non sarà necessario pernottare fuori da Moroto. Gli spettacoli del terzo periodo saranno realizzai nella municipalità di Soroti e in quella di Lira: in questo caso sarà necessario pernottare per una notte nelle singole città; a Soroti e a Lira ci si appoggerà a strutture di conoscenza del partner locale.
Nel secondo e terzo periodo gli spettacoli verranno organizzati nei distretti del Karamoja tenendo conto del fatto che non sarà possibile pernottare fuori Moroto. Gli internazionali arriveranno in Uganda via aria; da Entebbe a Kampala e poi a Moroto usufruiranno di un auto del partner locale. Gli spostamenti per gli spettacoli saranno effettuati con le vetture del partner locale o, in caso di necessità, con gli autobus di linea. La sensibilizzazione in Italia verrà effettuata nelle città di Trento, Roma, Torino, Milano e Piacenza.
IX - PERSONALE, COMPITI E RESPONSABILITA'Per quanto riguarda la fase organizzativa del progetto in Italia sarà realizzata dall'Associazione OmbrenelMondo nella figura di Michele Trotter che si avvalerà della collaborazione di Mirko Corradini, Pisana Cersosimo, Francesco Moro, Gabriele Zanon e Valeria Parravicini per i partner italiani e di, Giorgio Lappo e Roberto Capasso per quello locale. La parte riguardante l'Uganda verrà curata dal partner locale Co-operation & Development nella figura di Roberto Capasso.
Il progetto in loco verrà realizzato da OmbrenelMondo nelle figure di Francesco Moro e Valeria Parravicini per l'insegnamento circense e di acrobatica e Pisana Cersosimo per quello teatrale; quest'ultima sarà affiancata nel terzo periodo da Gabriele Zanon dell'Associazione Estroteatro sempre per l'insegnamento teatrale.
L'organizzazione e il coordinamento durante lo svolgimento del progetto sarà condotta da Pisana Cersosimo di OmbrenelMondo che assumerà, in caso di necessità, anche il ruolo di traduttrice; la supervisione del progetto è affidata a Michele Trotter di OmbrenelMondo che si occuperà inoltre delle riprese fotografiche, mentre quelle video saranno realizzate da Pietro Luzzati.
Per il partner locale Co-operation & Development due dipendenti nominati dal coordinatore locale Roberto Capasso supporteranno il progetto nel primo e terzo periodo; nel secondo e quarto queste due figure assumeranno la gestione del progetto coordinate da Roberto Capasso di Cooperazione e Sviluppo; le due figure di cui sopra nei periodi di assenza degli internazionali riceveranno un compenso per il lavoro svolto.
Le responsabilità nei vari periodi saranno dei singoli coordinatori. Nei periodi due e quattro le attività che si svolgeranno in Italia saranno coordinate da Arturo De Marzi di OmbrenelMondo che si avvalerà delle seguenti collaborazioni:
- Pisana Cersosimo (Direttrice Artistica) / Estroteatro- preparazione spettacolo teatrale;
- Pietro Luzzati (videomaker) - montaggio video;
- Michele Trotter (photoreporter) - preparazione esposizione fotografica.
- Pietro Luzzati (grafico) e Michele Trotter (photoreporter) - volume fotografico.
Agli eventi prenderanno parte le persone sopra elencate e tutti i volontari di OmbrenelMondo che daranno la disponibilità a collaborare. Ad ogni evento interverrà almeno un relatore esterno alle Associazioni ed Organizzazioni coinvolte nel progetto. Il coordinatore della parte relativa alla sensibilizzazione avrà il compito di individuare i luoghi nei quali mettere in atto gli eventi, preparare e diffondere il materiale pubblicitario e mantenere i contatti con i collaboratori.
Nei periodi 2 e 4 il partner locale sarà comunque in costante contatto con il supervisore di OmbrenelMondo. Il progetto prevede la presenza di personale italiano in quanto si fonda sullo scambio culturale e teatrale; la presenza della coordinatrice/traduttrice in quanto il progetto è stato seguito fin dal suo nascere da questa figura ed in quanto la lingua di comunicazione tra partecipanti ed insegnanti è differente; quest'ultima figura sarà anche di sostegno per quanto riguarda la parte relazionale avendo già preso parte attiva al progetto pilota 2008.
La presenza dei tre insegnanti da che il progetto si basa principalmente sull'insegnamento teatrale, circense e di acrobatica; Nel Primo periodo l'insegnante Gabriele Zanon verrà sostituito per quanto concerne l'insegnamento teatrale dalla coordinatrice Pisana Cersosimo avendo quest'ultima esperienza quindicinale nel campo ed essendo Zanon impossibilitato a partecipare in tale periodo.
X - GESTIONE DEL BUDGETNei periodi di presenza degli internazionali il budget verrà gestito interamente da OmbrenelMondo. Nei periodi di assenza degli internazionali la gestione del budget sarà affidata a Co-operation & Development; in tali periodi al termine di ogni mese il partner locale dovrà presentare copia di tutte le ricevute di spesa e di pagamento ad OmbrenelMondo; ogni 15 del mese OmbrenelMondo provvederà a versare sul conto corrente ugandese di Co-operation & Development la somma necessaria al proseguo del lavoro come di seguito riportato per quanto riguarda pagamento degli operatori, spese di comunicazione e di prima necessità:
- 2° periodo: 75 euro mensili (mesi di aprile, maggio, giugno e luglio);
- 4° periodo: 130 euro mensili (mesi di ottobre e novembre);
Alla fine del secondo e quarto periodo il partner locale dovrà far pervenire a OmbrenelMondo rendicontazione del periodo trascorso. Eventuali rimanenze verranno reinvestite nel proseguo del progetto per l'anno successivo. La rendicontazione finale verrà stilata da OmbrenelMondo e fatta pervenire ad entrambi i partner entro il 31 dicembre.
XI - VALUTAZIONENell'arco del progetto sono previsti due momenti valutativi al termine dei primi due periodi. Tali valutazioni saranno redatte entro un mese dalla conclusione del periodo e saranno compito della coordinatrice che si avvalerà dell'apporto dato dal partner locale e dagli insegnanti.
Al termine del terzo periodo (fine settembre 2009) è previsto un meeting finale di valutazione sia del periodo concluso ma soprattutto del progetto in toto; quest'ultima valutazione verrà attuata in tale periodo, considerando il progetto concluso ad esclusione del quarto periodo, per dare la possibilità nei mesi di ottobre, novembre e dicembre di organizzare il proseguo dello stesso senza dover attendere il 13 dicembre e trovarsi in grosse difficoltà nel reperimento fondi e nell'avvio del progetto 2010, ma allo stesso tempo avendo alle spalle il grosso del progetto e potendo trarre da esso i dati necessari per il proseguo del lavoro.
Il meeting finale coinvolgerà gli insegnanti, gli organizzatori, il partner locale ed i/le partecipanti; questo avverrà nel corso dell'ultima settimana e prevederà l'analisi del percorso svolto ed il confronto con gli obiettivi prefissati; tale valutazione sarà poi inserita nella relazione conclusiva che verrà presentata in Italia a fine progetto; quest'ultima verrà redatta dal supervisore del progetto Michele Trotter che si avvalerà delle valutazioni intermedie e di quella finale nonché delle informazioni raccolte dallo stesso nel corso del progetto.
XII - SOSTENIBILITA' E CONTINUITA'La durata del progetto è pluriennale anche se si è deciso per quanto concerne il percorso ed i finanziamenti di procedere annualmente per poter adattare l'andamento del progetto stesso all'evolversi della situazione karimojong ed al livello raggiunto di anno in anno dal gruppo di beneficiari. Il progetto quindi prevederà nuove risorse a partire dal 2010. Parte di esse verrà dai partner e parte andrà reperita attraverso finanziatori esterni. Il proseguo del progetto verrà garantito, come da accordo firmato dai partner, fino al completo raggiungimento degli obiettivi pluriennali (vedi accordo).
Nei prossimi anni la presenza degli internazionali andrà aumentando fino a quando il gruppo non sarà in grado di auto-gestirsi totalmente ed autofinanziarsi parzialmente; da quel momento la presenza degli internazionali andrà diminuendo. OmbrenelMondo garantirà la presenza del personale internazionale per l'insegnamento grazie alla collaborazione del partner italiano Estroteatro o, quando non disponibile, grazie ai propri collaboratori facenti parte del comparto artistico dell'Associazione. La continuità al progetto inoltre sarà garantita dall'affidabilità di un partner locale che da 36 anni opera in Karamoja e che possiede un centro giovanile collaudato e dalla sottoscrizione da parte dei tre partner di un accordo di partnership per il progetto.
XIII - RICADUTE LOCALINell'arco dell'autunno 2009 si svilupperà una sensibilizzazione in Italia in merito al progetto ed alla situazione del Karamoja. Nel periodo aprile - luglio verranno organizzati 5 eventi che vedranno la luce nei mesi di novembre e dicembre. Gli eventi saranno composti da una conferenza nella quale interverranno esperti della situazione Karimojong, gli organizzatori e gli esecutori del progetto EstroinMoroto '09, la proiezioni del video EstroinMoroto '09, una mostra fotografica sul Karamoja e uno spettacolo teatrale.
Il video, della durata approssimativa di 30 minuti, sarà realizzato dal videomaker di OmbrenelMondo Pietro Luzzati in collaborazione con l'Associazione Colombre; la mostra fotografica sarà realizzata dal photoreporter di OmbrenelMondo Michele Trotter e si comporrà di 25 foto formato 20x30 e di 25 foto 50x70 tutte montate su pannelli; lo spettacolo teatrale sarà realizzato dal comparto artistico di OmbrenelMondo, Officina Teatro Sociale IL MONDO DEI SECONDI che si potrà avvalere del supporto di Estroteatro; la scelta delle foto, l'impaginazione, la grafica e la stesura dei testi verrà affidata a Pietro Luzzati e Michele Trotter. I cinque eventi saranno realizzati nelle seguenti città: Trento, Piacenza, Roma, Torino, Milano.
Le attività previste saranno curate da Arturo De Marzi di OMBRENELMONDO.
| XIV - USCITE | |
|---|---|
| .1 - COSTI periodo 1 | |
| VACCINAZIONI MEDICINALI PROFILASSI E ASSICURAZIONE (2 pax) | euro 850,00 |
| Vaccinazioni | euro 250,00 |
| Profilassi | euro 300,00 |
| Medicinali | euro 100,00 |
| Assicurazione | euro 200,00 |
| TRASPORTI E VISTI (4 pax) | euro 2.800,00 |
| Visti | euro 100,00 |
| Trasporti ferroviari: - Fiera di Primiero – Roma a/r (1 pax) | euro 125,00 |
| Trasporti aerei: - volo a/r Roma – Entebbe (2 pax) | euro 750,00 |
| - volo a/r Pechino – Entebbe - Milano (1/2 importo) | euro 1.000,00 |
| Trasporti interni: - Entebbe – Kampala – Moroto a/r (4pax) | euro 500,00 |
| Moroto - Kotido (2 pax) | euro 100,00 |
| Gulu - Moroto a/r (1 pax) | euro 225,00 |
| VITTO E ALLOGGIO | euro 1.725,00 |
| Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Kampala) 5 notti (4 pax) | euro 250,00 |
| Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 32 notti (2 pax) | euro 650,00 |
| Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 16 notti (2 pax) | euro 325,00 |
| VVitto c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 25 giorni (15 pax) | euro 500,00 |
| SPESE TRAINING E SPETTACOLO | euro 450,00 |
| Spese per materiali spettacolo | euro 100,00 |
| Spese costumi | euro 200,00 |
| Spese per materiali training | euro 100,00 |
| Cancelleria | euro 50,00 |
| SPESE PER TELECOMUNICAZIONI | euro 150,00 |
| SPESE GENERI DI PRIMA NECESSITA' | euro 100,00 |
| TOTALE | euro 6.075,00 |
| Spese generali e di amministrazione (5% del totale) | euro 303,75 |
| TOTALE Spese progetto periodo 1 | euro 6.378,75 |
Le spese riguardanti vitto ed alloggio in Uganda e trasporti interni per internazionali e beneficiari saranno coperte dal partner locale. Il budget sopraindicato per quanto riguarda le spese di trasporto aereo e ferroviario, per quanto riguarda quelle relative a visti, vaccinazioni, profilassi ed assicurazione riguarda solamente due dei quattro operatori coinvolti, Cersosimo e Moro, in quanto Trotter e Luzzati saranno presenti in loco per seguire un altro progetto di Cooperazione allo Sviluppo e quindi sosterranno all'interno del presente solo i costi per i trasporti interni e per vitto ed alloggio. Il costo del viaggio da Pechino ad Entebbe e da Entebbe a Milano per l'insegnante Federico Moro sarà per metà a carico dello stesso insegnante.
| .2 - COSTI periodo 2 | |
|---|---|
| TRASPORTI INTERNI AI DISTRETTI DI MOROTO (18pax – 4 spettacoli) | euro 250,00 |
| VITTO c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 15 giorni (15pax) | euro 250,00 |
| PAGAMENTO OPERATORI C&D | euro 200,00 |
| SPESE PER TELECOMUNICAZIONI | euro 50,00 |
| SPESE PER ACQUISTO GENERI DI PRIMA NECESSITA' | euro 50,00 |
| TOTALE | euro 800,00 |
| Spese generali e di amministrazione (5% del totale) | euro 40,00 |
| TOTALE spese Uganda | euro 840,00 |
| SPESE PER MONTAGGIO VIDEO "EstoinMoroto '09" | euro 1.500,00 |
| SPESE E MONTAGGIO SU PANNELLI N° 50 FOTO | euro 1750,00 |
| SPESE ALLESTIMENTO SPETTACOLO TEATRALE (mateiali di scena e affitto teatro per prove) | euro 950,00 |
| SPESE LIBRO (1000 copie) Stampa e distribuzione | euro 4000,00 |
| SPESE Pubblicità (locandine e mini cartoline) | euro 825,00 |
| TOTALE | euro 9.025,00 |
| Spese generali e di amministrazione (5% del totale) | euro 451.25 |
| TOTALE Spese Italia | euro 9.476,25 |
| TOTALE Spese progetto periodo 2 | euro 10.316,25 |
Le spese riguardanti vitto ed alloggio e trasporti per i beneficiari saranno coperte dal partner locale.
| .3 - COSTI periodo 3 | |
|---|---|
| VACCINAZIONI MEDICINALI PROFILASSI E ASSICURAZIONE (3 pax) | euro 850,00 |
| Vaccinazioni | euro 150,00 |
| Profilassi | euro 350,00 |
| Medicinali | euro 50,00 |
| Assicurazione | euro 300,00 |
| TRASPORTI E VISTI | euro 3.825,00 |
| Visti | euro 150,00 |
| Trasporti ferroviari: - Fiera di Primiero - Roma a/r (3 pax) | euro 375,00 |
| Trasporti aerei: - volo a/r Roma - Entebbe (3 pax) | euro 2.225,00 |
| Trasporti interni: - Entebbe – Kampala – Moroto a/r (3pax) | euro 500,00 |
| - Moroto - Soroti - Lira a/r (20 pax) | euro 350,00 |
| - Gulu - Moroto a/r (1 pax) | euro 200,00 |
| VITTO E ALLOGGIO | euro 2.450,00 |
| Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Kampala) 5 notti (3 pax) | euro 150,00 |
| Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 39 notti (2 pax) | euro 800,00 |
| Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 20 notti (1 pax) | euro 400,00 |
| Vitto c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 26 giorni (15 pax) | euro 500,00 |
| Vitto e alloggio c/o Soroti 1 notte (20 pax) | euro 200,00 |
| Vitto c/o Lira 2 notte (20 pax) | euro 400,00 |
| SPESE TRAINING E SPETTACOLO | euro 200,00 |
| Spese per materiali spettacolo | euro 50,00 |
| Spese costumi | euro 50,00 |
| Spese per materiali training | euro 50,00 |
| Cancelleria | euro 50,00 |
| Pubblicità | euro 300,00 |
| SPESE PER TELECOMUNICAZIONI | euro 150,00 |
| SPESE PER ACQUISTO GENERI DI PRIMA NECESSITA' | euro 100,00 |
| TOTALE | euro 7.575,00 |
| Spese generali e di amministrazione (5% del totale) | euro 487,75 |
| TOTALE Spese progetto periodo 3 | euro 7.953,75 |
Le spese riguardanti vitto ed alloggio in Uganda e trasporti interni per internazionali e beneficiari saranno coperte dal partner locale. Il budget sopraindicato per quanto riguarda le spese di trasporto aereo e ferroviario, per quanto riguarda quelle relative a visti, vaccinazioni, profilassi ed assicurazione riguarda solamente due dei quattro operatori coinvolti, Cersosimo, Zanon e Parravicini, in quanto Trotter sarà presente in loco per seguire un altro progetto di Cooperazione allo Sviluppo e quindi sosterrà all'interno del presente solo i costi per i trasporti interni e per vitto ed alloggio.
| 11.4 - COSTI periodo 4 | |
|---|---|
| TRASPORTI INTERNI AL KARAMOJA (18pax – 4 spettacoli) | euro 400,00 |
| VITTO c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 14 giorni (15pax) | euro 250,00 |
| PAGAMENTO OPERATORI C&D | euro 160,00 |
| SPESE PER TELECOMUNICAZIONI | euro 50,00 |
| SPESE PER ACQUISTO GENERI DI PRIMA NECESSITA' | euro 50,00 |
| TOTALE | euro 910,00 |
| Spese generali e di amministrazione (5% del totale) | euro 45,50 |
| TOTALE spese Uganda | euro 955,50 |
| PAGAMENTO ATTORI N° 5 DATE SPETTACOLO | euro 1.000,00 |
| SPESE ATTORI N° 5 DATE SPETTACOLO | euro 1.900,00 |
| trasporti | euro 900,00 |
| vitto | euro 250,00 |
| alloggio | euro 750,00 |
| SPESE AFFITTO LOCALI | euro 1.500,00 |
| mostra fotografica | euro 500,00 |
| spettacolo teatrale | euro 1.000,00 |
| SPESE VOLONTARI | euro 850,00 |
| trasporti | euro 350,00 |
| vitto | euro 200,00 |
| alloggio | euro 300,00 |
| COMPENSO RELATORI | euro 250,00 |
| SPESE RELATORI | euro 450,00 |
| trasporti | euro 200,00 |
| vitto | euro 100,00 |
| alloggio | euro 150,00 |
| TOTALE | euro 5.950,00 |
| Spese generali e di amministrazione (5% del totale) | euro 297,50 |
| TOTALE spese Italia | euro 6.247,50 |
| TOTALE Spese progetto periodo 4 | euro 7.203,00 |
Le spese riguardanti vitto ed alloggio e trasporti per i beneficiari saranno coperte dal partner locale.
| .5 - TOTALE COSTI | |
|---|---|
| TOTALE Spese progetto periodo 1 | euro 6.378,75 |
| TOTALE Spese progetto periodo 2 | euro 10.316,25 |
| TOTALE Spese progetto periodo 3 | euro 7.953,75 |
| TOTALE Spese progetto periodo 4 | euro 7.203,00 |
| TOTALE GENERALE PROGETTO ONMinMOROTO '09 | euro 31.851,75 |
| XV - ENTRATE | |
|---|---|
| ASSOCIAZIONE | euro 4.676,75 |
| DISAVANZO PER CUI SI CHIEDE IL CONTRIBUTO | euro 20.000,00 |
<
RELAZIONE INTERMEDIA
I PERIODO, Marzo 2008
PROGETTO DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
ONMinMoroto '09
A N N O I I
SINTESI DELLE ATTIVITA' REALIZZATE
Il progetto è stato diviso in due momenti: propedeutica circense, acrobatica e teatrale e preparazione dello spettacolo.
Nella prima parte (prima e seconda settimana) le attività sono state le seguenti: Lezioni teorico-pratiche propedeutiche all'interpretazione del personaggio e lezioni propedeutiche pratiche all'interpretazione circense atte allo sviluppo di concentrazione ed attenzione e allo sviluppo corporeo complessivo.
Materie trattate:A)Espressione Corporea: Attraverso il corpo e lo sviluppo generale di esso gli allievi hanno compreso le molteplice possibilità che l'uomo possiede di esprimersi, hanno sviluppato e arricchito le loro attitudini naturali, liberando sempre più il corpo e in conseguenza la mente. Si è tentato poi di stimolare le parti creative di ognuno attraverso il piacere del gioco e dell'immaginazione.
B)Uso della Voce: Attraverso la comprensione dei moduli espressivi della voce e il loro utilizzo, gli allievi hanno sperimentato le loro diverse possibilità e le molteplici capacità espressive che sono stati aiuto nell'atto pratico (recitativo, in sede di spettacolo).
Riportiamo qui sotto gli esercizi della prima , seconda e terza settimana:
Ascolto:Descrizione del compagno ad occhi chiusi, descrizione dell'abbigliamento del compagno ad occhi chiusi, suoni del corpo, gioco palla e produci un suono, poi lanciala e cambia di nuovo il suono.
Identificazione dell'oggetto utile al riconoscimento attraverso il tatto e dunque a "sentire" l'oggetto stesso. Descrivi l'oggetto (forma, dimensione struttura e temperatura) utile alla focalizzazione dell'energia sull'oggetto e allo sviluppo di attenzione e concentrazione.
Camminate:Camminate neutre cambio direzione, camminate in luoghi diversi, imita le camminate libere, camminate ballando. Utili alla maggiore comprensione delle proprie capacità corporee e interpretative.
Espressione Corporea:Imitazione degli animali, suoni degli animali, imitazione di vita quotidiana.
Fiducia:Corsa ad occhi chiusi, giochi di fiducia in rapporto ai compagni e all'insegnante (Piramidi di vario stato di difficoltà, salti sui materassi, capriole con oggetti da superare, ostacoli.
- Giochi di riconoscimento, attenzione e memoria:
Ricorda gli oggetti che ti mostro; gioco della palla immaginaria e suono, gioco con più palle immaginarie e più suoni; gioco della palla immaginaria e aggiungi una frase; identifica l'oggetto, utilizza l'oggetto scelto, tiro alla fune; entra in contatto con un oggetto di grandi dimensioni.
Improvvisazioni:Crea un oggetto dalla bocca, fammelo vedere e regalalo a un compagno; sposta senza mani un oggetto di grandi dimensioni; improvvisazione libera nel cerchio (es: attesa alla fermata dell'autobus).
Mimo:Gioco dello specchio, gioco della palla (la palla è normale, cambia forma, diventa più grande, più piccola, più leggera, più pesante).
Altre attività ed esercizi sono stati i seguenti:
- - Esercizi di respirazione.
- - Esercizi di radicamento.
- - Stretching e mobilità.
- - Esercizi statici e dinamici di potenziamento.
- - Esercizi propedeutici alla verticale singoli e in gruppi di tre.
- - Giochi di coordinamento di gruppo e singoli.
- - Tecniche di base e di giocoleria con due oggetti individuali e a coppie.
- - Esercizi di acrobatica singoli e a coppie.
- - Esercizi di acrobatica di gruppo.
- - Rilassamento.
Nella seconda parte (terza e quarta settimana) è stato realizzato uno spettacolo di giocoleria, acrobatica e teatro, incentrato sul tema dell'alcolismo, problematica molto sentita nella municipalità di Moroto.
TEMPI DI REALIZZAZIONEIl progetto ha preso il via 24 febbraio 2009 e si è concluso il 22 marzo con lo spettacolo teatrale finale. Il lavoro ha visto impegnati gli insegnanti Pisana Cersosimo di "OmbrenelMondo" e Federico Moro da lunedì a venerdì con orari dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 17:30. La coordinatrice e insegnante Pisana Cersosimo di "OmbrenelMondo" ha seguito il percorso lavorativo dividendosi per quanto riguarda l'orario tra l'insegnamento al mattino e l'organizzazione tra mattino e pomeriggio.
METODOLOGIA DI REALIZZAZIONELa metodologia di coordinamento, organizzazione e gestione del progetto quest'anno si è sviluppata, diversamente da quanto accaduto gli anni passati, tra "OmbrenelMondo" e il partner locale "Cooperation and Development". L'associazione da le indicazioni generali di svolgimento del progetto e di realizzazione, si occupa dell'organizzazione degli spettacoli, delle prove aperte, dell'acquisto di materiali di utilità per lo svolgimento del progetto, è il principale referente per la risoluzione dei conflitti e ad essa spettano le decisioni finali. Il partner locale, come da accordi, si è occupato dell'individuazione dei partecipanti, dell'offerta di un pasto e un tea-break al giorno.
SPESE EFFETTUATEIl totale delle spese effettuate ad oggi è di 11.095.626,00 Ush pari a euro 4.274,19 suddivise come di seguito:
I risultati raggiunti sono stati i seguenti:
- consapevolezza del progetto a cui si sta prendendo parte;
- apprendimento di tecniche di giocoleria, circo, acrobatica e tecniche teatrali;
- forme alternative di comunicazione.
Il progetto svoltosi quest'anno è la prosecuzione del progetto pilota sviluppatosi a Moroto nel 2008 al quale però sono stati apportati cambiamenti sostanziali per quanto concerne gli attori coinvolti. Ne progetto 2008 infatti erano coinvolti "OmbreNelMondo", "Cooperation and Development" e il gruppo teatrale "Estro Teatro". Quest'anno hanno preso parte al suddetto progetto "OmbrenelMondo" e " Cooperation and Development".
Si vuole infatti sottolineare la mancata partecipazione di Estroteatro in quanto non in grado di offrire un insegnante alternativo a Gabriele Zanon (insegnante previsto nel progetto) vista la sua impossibilità a partecipare. Tale problematica è stata inoltre fonte del cambio di nome del progetto passato da "EstroinMoroto" a "ONMinMoroto". "OmbrenelMondo" era presente a Moroto nella figura dell'insegnante di teatro e coordinatrice, Pisana Cersosimo, l'insegnante di giocoleria, circo e acrobatica Federico Moro, e il coordinatore del Settore Progetti, Michele Trotter, nella figura di fotografo, supervisore e aiuto alle riprese video, a supportato del video-maker Franco Consales che si è occupato di raccogliere interviste e immagini per la preparazione di un documentario sulla realtà di Moroto e nello specifico sul problema dell'alcolismo.
Per quanto riguarda la fase organizzativa in Italia è stata organizzata dall'associazione "OmbrenelMondo" nella figura di Michele Trotter. La parte organizzativa riguardante l'Uganda è stata curata dal partner locale sotto la supervisione di Roberto Capasso, responsabile del Centro Giovanile del partner locale "Cooperation and Development" di Moroto.
Il ruolo del partner locale durante lo svolgimento del progetto è stato coordinato da Moses Okiror vice-responsabile del Centro Giovani; il partner ha messo a disposizione della parte italiana un operatore locale che ha supportato gli internazionali per le traduzioni e i rapporti con il gruppo e per l'organizzazione delle prove aperte e dello spettacolo.
L'assenza del responsabile Roberto Capasso e del secondo operatore locale - come previsto da progetto - ha caricato eccessivamente di responsabilità la sola figura di C&D e la coordinatrice italiana causando così l'insorgere di alcune problematiche di cui si dirà in seguito. I beneficiari diretti del progetto sono stati un gruppo 12 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni provenienti da differenti villaggi del distretto di Moroto: quattro di questi beneficiari non hanno potuto concludere il training a causa di problematiche relative alla salute personale.
Le differenze da sottolineare con il progetto sono relative al numero dei partecipanti passati da 16 a 12, l'età passata da 13/16 anni a 10/16 anni e il sesso, in quanto il gruppo dei beneficiari era composto esclusivamente da ragazzi; queste tre differenze hanno creato scompensi e problemi oggettivi al progetto che verranno di seguito elencati. I beneficiari non hanno la possibilità di frequentare la scuola, sono prevalentemente orfani e vivono in ristrettezze economiche e sociali.
EFFICACIAL'obiettivo del progetto era quello di offrire delle alternative ad una condizione di degrado psicofisico nella quale sono costretti a vivere i giovani di Moroto ed invogliarli a perseguire con tenacia l'obiettivo di una maggiore crescita culturale sia confrontandosi con culture differenti dalla loro sia recuperando e mantenendo i tratti caratteristici della propria cultura.
Renderli consapevoli della possibilità di un futuro migliore e dare loro l'occasione di prendere parte attivamente al processo di cambiamento attraverso la divulgazione delle loro condizioni di vita, delle loro problematiche, del loro passato e della loro cultura. Si procede quindi prendendo in esame i singoli obiettivi, il grado di raggiungimento degli stessi, nel primo periodo del progetto tenendo conto che lo stesso è concepito su quattro periodi per quanto riguarda il 2009 e prevede un proseguo negli anni a venire;
Mettere nelle mani dei partecipanti al progetto strumenti e tecniche di circo, acrobatica, giocoleria, teatro e comunicazione che possano ampliare un bagaglio in via di formazione: il grado di raggiungimento è stato alto per quanto riguarda strumenti e tecniche di giocoleria, circo e acrobatica; per quanto riguarda il teatro medio-basso; Dare loro imput e canali differenti da quelli già conosciuti per la trasmissione di messaggi a quanti vivono nelle medesime condizioni: il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato complessivamente medio-alto;
Supplire, se pur in parte alla mancanza di educazione e formazione che generalmente viene data a ragazzi e ragazze di questa età da parte della scuola: il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio;
Dare loro la possibilità di confrontarsi su tematiche che li riguardano da vicino non solo tra di loro ma anche con persone, gli internazionali, che hanno esperienza, cultura e stile di vita differenti tra loro: il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio - basso;
Coinvolgere, anche attivamente, le comunità di Moroto nel percorso formativo intrapreso dai beneficiari attraverso l'organizzazione di prove aperte con relative discussioni in merito alla tematica messa in scena e attraverso la condivisione delle finalità del progetto e il supporto allo stesso: il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio;
Far passare, all'interno della comunità di Moroto, del Karamoja e non solo, grazie al lavoro svolto e poi messo in pratica dai partecipanti (spettacoli finali), messaggi importanti come quelli portati avanti dal partner locale in merito alla valorizzazione dei rapporti interpersonali, al rispetto dei diritti umani e di ognuno, all'importanza del miglioramento di una condizione di abbrutimento e degrado, alla battaglia contro l'alcolismo, etc.; il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio-alto;
Creare un gruppo che possa e sappia nel tempo auto-gestirsi e autofinanziarsi e che riesca a coinvolgere la comunità ed ampliare i propri effettivi e il proprio raggio di azione: il grado di raggiungimento di questo obiettivo, visto all'interno di un progetto ad ampio respiro, è stato considerato basso.
Gli obiettivi indicati nella precedente sintesi con i valori medio e medio alto si possono considerare raggiunti in quanto, come specificato precedentemente, il presente è da considerarsi come prima parte del progetto 2009 formato da quattro periodi e che prevede un suo sviluppo negli anni avvenire; per i seguenti obiettivi, il risultato è stato solo parzialmente sufficiente e ne viene data spiegazione di seguito:
Dare loro la possibilità di confrontarsi su tematiche che li riguardano da vicino non solo tra di loro ma anche con persone, gli internazionali, che hanno esperienze, cultura e stili di vita differenti da loro; il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio-basso, in quanto gli insegnanti, a causa di una serie di inconvenienti durante lo svolgimento del progetto e di ritardi creati dal partner locale, hanno deciso di ridurre il tempo rivolto agli incontri di discussione e confronto con i ragazzi, che invece ci si è poi accorti, quando svoltisi, essere fondamentali per comprendere gli aspetti della loro vita interiore, i problemi, le dinamiche e i rapporti interni tra i ragazzi stessi e tra i ragazzi e gli insegnanti.
Inoltre si è riscontrata l'empace linguistica dovuta alla mancanza di conoscenza della lingua inglese di una parte dei partecipanti, i più piccoli, che hanno avuto anche più difficoltà quando è stato il momento di confrontarsi; inoltre l'insegnante Pisana Cersosimo si è trovata in parziale difficoltà per quanto riguarda l'uso della lingua inglese e di conseguenza tendeva ad appoggiarsi all'insegnante Federico Moro caricandolo di ulteriori responsabilità.
Si vuole anche sottolineare il fatto che gli insegnanti hanno cercato un approccio dialettico con i ragazzi ma questo è stato molto difficile da realizzare in quanto i ragazzi non sono abituati al confronto e gli insegnanti non conoscono altre modalità di comunicazione se non quelle apprese per studio ed esperienza in occidente, quindi sarebbe opportuno, volendo considerare ulteriori sviluppi del progetto, attuare un percorso di studi anche per capire le modalità di insegnamento e comunicazione che sono solite essere usate negli istituti che si occupano di formazione dei giovani a Moroto.
Mettere nelle mani dei partecipanti al progetto strumenti e tecniche teatrali e di comunicazione che possano ampliare un bagaglio in via di formazione, è stato considerato, un obiettivo non raggiunto da parte dell'insegnante di teatro in quanto unendo in sé anche la figura di coordinatrice, non è stata in grado di svolgere il suo ruolo appieno.
SOSTENIBILITA'I partecipanti, con il sostegno della figura del referente locale, Betty, sono oggi in grado di proseguire in maniera autonoma il lavoro svolto con gli internazionali. Il livello di autonomia del partner locale ad oggi è buona per quanto riguarda la parte tecnica di giocoleria, circo e acrobatica, mentre per quanto riguarda la parte tecnica teatrale è ancora limitata; è ancora non sufficiente per quanto riguarda la parte gestionale infatti si è constatata quest'anno una situazione di instabilità nel Centro Giovani.
Il direttore del Centro Roberto Capasso, sia per motivi di frizioni tra se e la struttura sia per motivi personali, non è stato presente durante il periodo dello stage e il signor Moses Okiror, essendo solo da 5 mesi vice del direttore del centro, non è stato in grado di sostituirlo in sua assenza. Va evidenziato in aggiunta che il suddetto Capasso, pur avendo avuto il progetto nei precedenti sei mesi, non è stato in grado di preparare e spiegare il progetto sia al vicedirettore che all'assistente Betty.
E' poi di fondamentale importanza che il direttore del Centro spieghi a fondo gli obiettivi e le finalità del progetto ai collaboratori locali che prendono parte al progetto in modo da poterlo poi, con molta precisione, spiegarlo ai futuri beneficiari, al momento della ricerca e selezione. E' comunque da sottolineare il buon coinvolgimento dell'assistente e traduttrice Betty, anche se la stessa ancora non ha completamente compreso la linea di comando durante lo svolgimento del progetto e quindi tende a far continuo riferimento al coordinatore internazionale, anche per questioni che invece sarebbero di competenza del vicedirettore di C&D.
L'autonomia finanziaria del partner è molto buona visto l'apporto sostanzioso dato al presente progetto. Per una possibile prosecuzione del progetto si ritiene di fondamentale importanza mettere in atto le seguenti azioni: chiarimento con C&D su finalità del Centro Giovani, sulla gestione dello stesso, etc.; revisione del progetto anche nell'ambito di un più ampio progetto riguardante il Centro Giovani; studio approfondito della realtà dei giovani di Moroto anche in rapporto al progetto attuale e alle possibili modifiche future, come già previsto dal progetto '09, quant'altro rilevato dalla presente relazione.
VITALITA'- - Come già evidenziato nel report dello scorso anno il raggiungimento di alcuni obiettivi necessita di un lavoro che dovrà svilupparsi nell'arco di un lungo periodo essendo quello di OmbrenelMondo un lavoro culturale, artistico e informativo. Va sottolineata quindi la necessità, emersa durante il periodo trascorso in loco, di uno studio accurato sulla realtà e sulla cultura karimojong atto a capire le reali esigenza della popolazione, a dare valenza o meno al progetto così come pensato o con future modifiche, a dare agli operatori internazionali strumenti per meglio approcciare e lavorare con i beneficiari.
- - Altra necessità emersa come fondamentale è quella di richiedere una migliore e maggiore organizzazione da parte del partner locale che renda più fluido il lavoro degli internazionali e quindi di conseguenza più efficace per il raggiungimento degli obiettivi previsti.
- - La scelta decisa lo scorso anno di passare da un insegnamento solo teatrale ad uno combinato di giocoleria, circo, acrobatica e lateralmente anche di teatro si è rivelata essere la più adeguata visto che le abilità corporee e di gioco sono molto più confacenti ai beneficiari. Va detto però che gli insegnanti, durante le loro ore di lavoro devono essere autonomi e quindi avere la classe da soli e non in combinata per evitare che ci siano prevaricazioni uno sull'altro anche se fatte in buona fede.
- - E' venuto anche alla luce un altro elemento che va tenuto in considerazione e già previsto nel progetto: la necessità di uno psicologo e/o di un sociologo che aiuti gli insegnanti nei momenti degli incontri di dialogo.
- - Inoltre si è notata l'impossibilità di unire due figure, il coordinatore e l'insegnante, viste le condizioni estreme del luogo e per agevolare anche il riconoscimento da parte dei ragazzi delle figure alle quali si rapportano.
- - Un altro elemento emerso è la necessità di coinvolgere in maniera ancora più efficace le famiglie, le donne soprattutto, che come sappiamo sono la spina dorsale delle società africane in genere, e della karamojong in particolare, spiegare loro gli obiettivi del progetto, cercare di sviluppare addirittura il corso all'interno del villaggio, ovviamente lavorando con le donne più acculturate e che quindi possono meglio sostenerlo. Questo permetterebbe forse di risolvere anche l'annoso problema della mancanza di ragazze nei corsi, (quest'anno non ne era presente alcuna), in quando restando in loco per periodi più lunghi e con le donne coinvolte si riuscirebbero a trovare formule per convincere le famiglie a sostenere le figlie nel progetto per un tempo determinato durante il giorno.
- - Sarebbe opportuno considerare la possibilità di una maggiore e più continua presenza di internazionali nel Centro Giovani, casomai a turnazione, con pause di riposo mensili a Kampala.
- - Anche i tempi di insegnamento potrebbero essere rivisti; concentrare il lavoro mattina e pomeriggio è particolarmente gravoso visto il clima estremo della zona. Nel caso di una maggiore e continuativa presenza si dovrebbe considerare l'ipotesi di lavorare solo al mattino con le discipline e il pomeriggio invece lasciare ai ragazzi attività ricreative.
- - Inoltre ci si è resi anche conto che i benefit proposti al partner, e da questo accettati, non sono adeguati e quindi sarebbe consigliabile cercare di capire di cosa veramente hanno bisogno i ragazzi.
Per la parte formativa (2 settimane) di giocoleria, circo e acrobatica, il livello di gradimento è stato molto alto in quanto il lavoro si è basato su esercizi sempre nuovi, coinvolgenti e divertenti che continuamente stimolavano e gratificavano i beneficiari. Meno per quanto riguarda il lavoro teatrale per le carenza e i problemi sopra esposti e perché comunque le attività teatrali presuppongono una concentrazione e un lavoro molto più complesso ed elaborato e, oltre i giochi, il teatro si basa anche su un'analisi dei sentimenti e una sua riproposta in fase scenica che è stata difficile da far emergere, vista la diversa maniera di concepire i sentimenti e le loro esternazioni. Per la seconda parte (preparazione dello spettacolo/terza e quarta settimana) il gradimento è stato medio in quanto il lavoro, come noto, si basa sulla ripetizione e i ragazzi a volte erano provati dallo stesso.
FATTORI DI ECCELLENZAGli aspetti più positivi del progetto sono stati:
- - Le ottime capacità di insegnamento e comunicazione dell'insegnante Federico Moro.
- - Il coinvolgimento sempre entusiasta e la disponibilità dell'assistente locale Betty.
- - Il coinvolgimento dei ragazzi nelle attività di giocoleria, circo e acrobatica.
- - L'emergere di figure leader capaci tra i beneficiari.
- - La grande disponibilità di una nuova figura dell'ONG Cooperation and Development, la collaboratrice Benedetta Di Cintio, che ha agevolato il coordinatore e spesso è stata risolutrice di molti problemi.
- - La sorprendente applicazione e concentrazione dei ragazzi in sede di spettacolo che ha colpito gli insegnanti e i locali.
- - La figura del videomaker Franco Consales è stata apprezzata per la sua disponibilità e professionalità.
Le difficoltà incontrate si possono così riassumere:
- - L'assenza del direttore del Centro Giovani che l'anno scorso è stato fondamentale al buon andamento del progetto.
- - L'età dei partecipanti, ancora una volta non quella richiesta, (10/16), a differenza di quella in progetto (13/16) che ha confermato la difficoltà di un lavoro comune in quanto il gap tra i ragazzi che vanno dai 10 ai 16 è troppo evidente.
- - L'organizzazione dei pasti che si è risolta solo dopo più di una settimana e la difficile collaborazione tra la cucina e il gruppo di lavoro del Centro Giovani.
- - La difficoltà di capire da parte degli operatori locali la catena di comando.
- - I benefit inadeguati.
- - La mancanza di comunicazione e spiegazione pre-progetto, da parte dell'ong Cooperation and Development, degli obiettivi del progetto agli assistenti locali e mancanza di spiegazione del progetto ai beneficiari.
- - Il tipo di insegnamento effettuato da parte dell'insegnante di teatro non propriamente adatto ai beneficiari e la difficoltà di trovare un adeguato canale lavorativo e comunicativo con i partecipanti e la progressiva perdita di energia durante il percorso di insegnamento.
Le difficoltà sono così state affrontate:
- - La prima difficoltà è stata in parte risolta appoggiandosi alla collaboratrice Benedetta Di Cintio e relazionando con il vice direttore Moses Okiror
- - La seconda difficoltà non è stato possibile risolverla perché i ragazzi trovati erano già sostanzialmente meno rispetto a quelli richiesti e il partner locale non è stato in grado in corso d'opera di trovare altri beneficiari da inserire; inoltre gli insegnanti hanno ritenuto di poter gestire erroneamente anche i partecipanti di età più bassa.
- - La terza difficoltà è stata risolta con l'assunzione di una cuoca esterna, pagata dal partner locale, a causa delle difficoltà di cui sopra riferito.
- - La quarta difficoltà è stata solo in parte risolta dopo diversi colloqui con l'assistente Betty che comunque ha continuato a rapportarsi con il coordinatore di OmbrenelMondo anche per cose che non lo riguardavano.
- - La quinta difficoltà non è stata risolta, il team del Centro Giovani ha sottolineato la non adeguatezza dei benefit in sede di commiato e i ragazzi non hanno voluto alcuni benefit che erano stati previsti in accordo con il partner.
- - La sesta problematica non è stata risolta, in quanto i collaboratori locali solo nel meeting finale hanno comunicato che non erano stati preparati al progetto dal direttore del Centro Giovani e dunque non ne conoscevano né obiettivi né finalità.
- - La settima difficoltà non è stata risolta in quanto le modalità applicate durante il percorso lavorativo non sono state sufficienti a coinvolgere i ragazzi, l'insegnante non è riuscita a trovare alternative alle attività pensate precedentemente in Italia e si è dunque tentato di concentrare tutta l'attenzione dei beneficiari sullo sviluppo dello spettacolo al fine comunque di completare lo stage iniziato, e in parte, tale scelta ha sortito i suoi effetti.
Il monitoraggio del progetto è stato effettuato dal coordinatore Pisana Cersosimo durante lo svolgimento dello stesso attraverso l'osservazione, il dialogo e lo scambio di opinioni con il supervisore Michele Trotter; la valutazione finale della prima fase del progetto è stata espressa dai due partner a fine progetto attraverso le proprie impressioni.
RIEPILOGO ENTRATE E USCITEIl totale delle spese effettuate ad oggi è di 11.095.626,00 Ush pari a euro 4.274,19. Le entrate ad oggi sono pari a euro 2.774,19 provenienti da fondi dell'Associazione e a euro 1.500,00 provenienti dal partner locale ONG Cooperation and Development. Riportiamo di seguito le differenze tra il budget preventivato e le uscite sostenute per la prima fase del presente progetto.
| USCITE | previste | effettive |
|---|---|---|
| VACC.NI MEDICINALI PROFILASSI E ASS.NE (1 pax) | euro 850,00 | euro 445,56 |
| TRASPORTI E VISTI (1 pax) | euro 2.800,00 | euro 1.871,28 |
| VITTO E ALLOGGIO | euro 1.725,00 | euro 1.522,74 |
| SPESE TRAINING E SPETTACOLO | euro 450,00 | euro 351,77 |
| SPESE PER TELECOMUNICAZIONI | euro 150,00 | euro 78,96 |
| SPESE PER GENERI DI PRIMA NECESSITA' | euro 100,00 | euro 0,65 |
| TOTALE | euro 6.075,00 | euro 4.270,96 |
| Spese generali e di amministrazione | euro 303,75 | euro 3,23 |
| TOT. Spese progetto | euro 6.378,75 | euro 4.274,19 |
| Differenza attiva | euro 2.104,56 |
| ENTRATE | previste |
|---|---|
| Associazione | euro 2.774,19 |
| Partner locale | euro 1.500,00 |
| Disavanzo (pari al 70% del totale) | euro 0,00 |
Il Coordinatore
Pisana Cersosimo