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ONMinMoroto '09

ASSOCIAZIONE CULTURALE “OMBRE NEL MONDO”

FOTO: ONMinMoroto'09 - le prime tre settimane.

FOTO: ONMinMoroto'09 - lo spettacolo.

Luogo di esecuzione: Gulu - Uganda.

I - P R E M E S S A

Le realtà africane spesso ci vengono proposte come fine a se stesse, lontane da noi e senza via di fuga; ancor più spesso però queste realtà vengono oscurate agli occhi del popolo occidentale dalla notizia costruita per distogliere lo sguardo dalle vere problematiche del tempo in cui viviamo.
Guardandole più da vicino ci accorgiamo che, le realtà del continente africano, fanno parte di una storia che in un modo o nell'altro si intreccia con la nostra, che, i popoli africani, non hanno solo da imparare ma anche molto da insegnare a noi occidentali, che inoltre, malgrado decenni di colonialismo e neo-colonialismo, sono ancora moltissime le persone che credono in un futuro migliore, di cambiamento e in un'emancipazione dell'Africa.

D'altra parte non si può negare che vi siano anche forze che remano contro questo processo di sviluppo e di crescita; per contrastarle c'è quindi bisogno della collaborazione propositiva di tutti. A tale proposito l'Associazione Culturale Ombre nel Mondo intende, con il presente progetto, dare il proprio contributo all'interno di una realtà difficile come quella dei giovani del Karamoja, in Uganda.

Tramite il lavoro artistico, ed in particolare grazie al teatro ed al circo, si andrà a lavorare nel tessuto sociale e culturale dei beneficiari dando importanza alle tradizioni ed alla cultura locale ed avvicinando consapevolmente gli stessi partecipanti ad una cultura differente come quella occidentale; in questo modo non solo si porterà a conoscenza di ragazzi e ragazze karimojong il teatro ed il circo dal punto di vista artistico ma lo si farà conoscere anche e soprattutto come mezzo di comunicazione, di espressione e di scambio culturale; Ombre nel Mondo intende mettere nelle mani dei partecipanti uno strumento che possa aiutare loro stessi a comunicare con quanti vivono nelle medesime condizioni, portare a conoscenza di tali realtà anche il pubblico occidentale e contribuire così ad un avvicinamento e ad una comprensione reciproca tra due realtà distanti tra loro, dando soprattutto un apporto concreto al miglioramento delle condizioni di vita nelle quali versano i giovani karimojong.

II - MOTIVAZIONI

Il progetto si svolgerà a Moroto nella regione del Karamoja (nord-est Uganda) nel corso del 2009. La regione del Karamoja è una delle zone più povere dell'Africa sub-sahariana orientale; la popolazione durante la stagione secca non trova perciò alcuna occupazione e spesso i giovani per trascorrere il loro tempo si rifugiano nell'alcool. Le alternative sono quasi inesistenti fatta eccezione per il centro giovanile dell'ONG Co-operation & Development. In tale ambito si stanno sviluppando alcuni progetti rivolti ai giovani che mirano al reinserimento degli stessi nella società ugandese attraverso azioni quali lo sport, la musica ed il teatro.

Questo bisogno è stato individuati nel mese di Marzo 2006 ed in quello di Aprile 2007 durante alcuni sopralluoghi effettuati dai componenti l'Associazione OmbrenelMondo, Pisana Cersosimo e Michele Trotter, tramite il confronto con alcuni dei cooperanti presenti a Moroto ed in particolare con il responsabile del centro giovanile Roberto Capasso e con il direttore di Co-operation & Development in Uganda Giorgio Lappo. A febbraio 2008 è seguito il primo progetto volto a colmare tale bisogno denominato EstroinMoroto '08; tale progetto, essendo un pilota, era atto a sondare le reali possibilità di operare nella municipalità di Moroto a favore dei giovani grazie al veicolo del teatro.

Nel periodo di svolgimento del progetto si è proceduto inoltre alla raccolta di informazioni ed opinioni in merito alla situazione karimojong ed in rapporto alla tipologia di progetto proposta; si è sondato il tessuto sociale di Moroto e soprattutto quello giovanile; proprio tra i giovani è emersa l'importanza di creare alternative alla situazione in cui essi vivono, mentre dagli anziani è venuta la richiesta di rendere consapevoli le fasce più giovani in merito alla propria cultura ed al rapporto con quella occidentale.

A fine progetto pilota vi è stato un confronto tra i rappresentanti di OMBRENELMONDO, quello di Estroteatro (partner italiano del progetto) ed il partner locale in merito alle modalità attraverso le quali far progredire il progetto nell'anno 2009. Da entrambe le parti è stata sottolineata l'importanza di creare strumenti per i giovani che diano risposta alle loro esigenze. A tale proposito il partner locale Co-operation & Development da anni percorre la via dello sport e della musica; il settore carente nell'attività giovanile del partner è quello teatrale; si è quindi ribadita la volontà e la possibilità di percorrere la via del teatro.

Il teatro, in molte culture africane è utilizzato anche come veicolo per la divulgazione di messaggi e per la sensibilizzazione; attraverso il teatro si daranno quindi non solo stimoli e competenze per un miglioramento delle condizioni di vita dei partecipanti e per un integrazione in quella sociale del Paese, ma anche la possibilità di passare questi messaggi ad altri giovani che vivono nelle medesime condizioni. E' importante qui sottolineare come, dal 2009, a differenza di quanto fatto nel progetto pilota, verrà inserita nel progetto una cospicua parte riguardante il circo e l'acrobatica che verranno affiancate al teatro e si svilupperanno parallelamente, mentre alcune lezioni saranno dedicate ad un confronto culturale su tematiche di interesse attuale in Karamoja. Questa decisione è frutto dell'esperienza maturata grazie al progetto pilota che ha evidenziato la necessità di avvicinare maggiormente le attività alle peculiarità insite nei giovani karimojong.

Grazie alla vastità di ambiti umani, sociali e culturali riscontrabili nell'utilizzo del teatro, grazie al radicamento ed all'importanza che riveste nella società karimojong, grazie alla facilità di diffusione del messaggio che gli compete, è stato preferito questo mezzo all'ambito scolastico e a quello tradizionale della famiglia per ricercare una soluzione al bisogno sviscerato in precedenza. Ciò è stato accentuato dalla difficoltà di lavorare in ambiti come quello scolastico o famigliare, in quanto questi ambiti sono difficilmente penetrabili dall'esterno essendo pilastri basilari della società. Da ultimo va sottolineato come il presente sia il secondo passo all'interno di un progetto ad ampio respiro che proseguirà nei prossimi anni ampliando il proprio raggio d'azione.

III - ATTORI

3.1 - ASSOCIAZIONE PROPONENTE

Il partner capofila del progetto è l'Associazione Culturale OMBRE NEL MONDO con sede in via Terrabugio, 20 a Fiera di Primiero (TN). L'Associazione è rappresentata dal suo Presidente Michele Trotter. L'Associazione OmbrenelMondo ha gestito e finalizzato in collaborazione con l'Associazione Culturale Teatrale Estroteatro e con l'ONG Co-operation & Development il progetto pilota EsroinMoroto '08, precursore del presente nel mese di febbraio 2008. Nel presente progetto OmbrenelMondo si occuperà, come per il precedente, dell'organizzazione e del coordinamento, ed inoltre della quasi totalità della messa in opera dello stesso. Per il partner capofila al progetto 2009 prenderanno parte Pisana Cersosimo, Federico Moro e Valeria Parravicini con il supporto di Michele Trotter per la supervisione e le riprese fotografiche e di Pietro Luzzati per le quelle video.

3.2 - PARTNER LOCALE

Il partner locale è l'Organizzazione Non Governativa Co-operation & Development (C&D) (Kampala/Uganda - Piacenza/Italia). Le finalità principali di tale organizzazione sono le seguenti: sviluppo di nuove coltivazioni nell'ambito dell'economia agricola del Karamoja, formazione di giovani nei campi dello sport, dell'arte e dello spettacolo, facilitazione all'accesso all'acqua potabile attraverso la perforazione di pozzi, attività in campo veterinario. L'ONG in passato ha svolto per brevi periodi all'interno del centro giovanile attività riguardanti il teatro ed è stata già partner di OmbrenelMondo nel corso del 2008. Prenderanno parte attiva al progetto due dipendenti del partner locale che si occuperanno del supporto all'organizzazione e all'insegnamento e Roberto Capasso per il coordinamento. Il referente all'interno di Cooperazione e Sviluppo è il Country Representative Giorgio Lappo.

3.3 - PARTNER TERZI

L'Associazione Culturale Teatrale Estroteatro con sede a Trento, si occuperà nel presente progetto di supportare OmbrenelMondo per quanto riguarda la parte teatrale mettendo a disposizione l'insegnante Gabriele Zanon il quale già ha preso parte al progetto pilota nel corso del 2008; il referente all'interno di Estroteatro è il Direttore Artistico Mirko Corradini.

IV - DESTINATARI

I destinatari diretti del progetto sono un gruppo di 15 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 13 ed i 16 anni provenienti dalla municipalità di Moroto. Ragazzi e ragazze che non hanno la possibilità di frequentare la scuola e che vivono in ristrettezze sia economiche che sociali. I destinatari indiretti del progetto sono la comunità di Moroto, le comunità dei centri urbani dove verranno messi in scena gli spettacoli e quanti in Italia verranno a contatto con la sensibilizzazione. La selezione dei destinatari diretti verrà realizzata nei mesi precedenti l'avvio del progetto in loco dal partner locale e si baserà sulle condizioni in cui versano i/le giovani e sull'interesse degli/delle stessi/e a prender parte ad un progetto di questo tipo. Gli strumenti utilizzati saranno quelli del colloquio informale con i ragazzi e le ragazze e con le relative famiglie e quello dell'analisi della situazione famigliare e sociale.

V – OBIETTIVI

L'obiettivo del progetto è quello di offrire delle alternative ad una condizione di degrado psicofisico nella quale sono costretti a vivere i giovani della municipalità di Moroto ed invogliarli a perseguire con tenacia l'obiettivo di una maggiore crescita culturale sia confrontandosi con culture differenti dalla loro sia recuperando e mantenendo i tratti caratteristici della propria cultura. Renderli consapevoli della possibilità di un futuro migliore e dare loro la possibilità di prendere parte attivamente al processo di cambiamento attraverso la divulgazione delle loro condizioni di vita, delle loro problematiche, del loro passato, della loro cultura e dei loro sogni.

Nello specifico gli obiettivi prefissati per il progetto 2009 si possono così sintetizzare (alcuni obiettivi sono da considerarsi perseguibili nei prossimi anni; tuttavia il presente progetto è veicolo per il raggiungimento degli stessi):

VI - RISULTATI

I risultati previsti sono i seguenti:

1° periodo (gennaio - febbraio 2009):

2° periodo (marzo - agosto 2009)

3° periodo (settembre 2009):

4° periodo (ottobre – dicembre 2009):

VII - SOLUZIONE PROPOSTA

.1 - FASE ORGANIZZATIVA – attività e tempistiche

Organizzazione in Italia: novembre 2008 – gennaio 2009:

Organizzazione in Uganda: dicembre 2008 - gennaio 2009:

.2 - PERCORSO ARTISTICO – tempistiche

Il percorso si sviluppa in quattro periodi su di un arco di 11 mesi - dal 15 gennaio al 15 dicembre 2009.

1° periodo: 15 gennaio – 22 febbraio.

Il supervisore del progetto Michele Trotter arriverà in Uganda il 15 gennaio e sarà seguito il 17 gennaio dalla coordinatrice ed insegnante Pisana Cersosimo e dall'insegnante Federico Moro il quale arriverà da Pechino. Il videomaker Pietro Luzzati arriverà in Uganda l'8 febbraio. Trotter sarà presente a Moroto nella prima, nella terza e nell'ultima settimana dato che dovrà seguire anche il progetto EstroinGulu a Gulu in nord Uganda; questa decisione permette all'Associazione di ridurre i costi. Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:

La prima fase del progetto si concluderà il 20 febbraio; la partenza di Federico Moro è prevista per il 22 febbraio. Gli altri internazionali si fermeranno in Uganda per seguire la conclusione del progetto EstroinGulu.

2° periodo: 23 marzo - 15 agosto.

Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:

3° periodo: 24 agosto - 4 ottobre.

Michele Trotter e Pisana Cersosimo arriveranno in Uganda il 20 agosto e saranno seguiti il 22 da Valeria Parravicini; l'insegnante Gabriele Zanon arriverà in Uganda il 12 settembre mentre un sociologo arriverà da Gulu, dove sarà impegnato nel progetto EstroinGulu, nel corso del presente progetto. Trotter sarà presente a Moroto per circa tre settimane dato che dovrà seguire anche il progetto EstroinGulu a Gulu in nord Uganda; questa decisione permette all'Associazione di ridurre i costi.

Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:

La terza fase del progetto si concluderà il 27 settembre; la partenza di De Anesi e Grandi è prevista per il 28 settembre, quella di Trotter il 5 ottobre.

La terza fase del progetto si concluderà il 2 ottobre; la partenza di Valeria Parravicini è prevista per il 12 settembre, quella di Gabriele Zanon per il 4 ottobre. Gli altri internazionali si fermeranno in Uganda per seguire la conclusione del progetto EstroinGulu. Pisana Cersosimo rientrerà il giorno 15 ottobre.

4° periodo: 5 ottobre - 17 dicembre.

Il lavoro con i beneficiari verrà così suddiviso:

Nel 1° periodo le lezioni si terranno dal lunedì mattina al venerdì pomeriggi mentre nel 3° periodo le lezioni si terranno dal lunedì mattina al venerdì mattina; al mattino l'orario approssimativo sarà dalle 9 alle 12 mentre il pomeriggio dalle 15,30 alle 17 o 17,30. Gli spettacoli saranno messi in scena nell'ultima settimana dei singoli periodi. Nel 2° e 4° periodo le lezioni si alterneranno agli spettacoli con cadenza quindicinale per le lezioni e mensile per gli spettacoli nel 2° periodo e con cadenza settimanale per le lezioni e quindicinale per gli spettacoli nel 4° periodo.

Le date riportate per l'arrivo e la partenza degli internazionali sono approssimative. Gli acquisti previsti sia per il vitto e l'alloggio dei partecipanti che degli internazionali, sia per la preparazione dello spettacolo saranno effettuati nella municipalità di Moroto o, quando necessario, a Kampala.

.3 - PERCORSO ARTISTICO - il training - 1° periodo

OBIETTIVI DEI LABORATORI TEATRALE E CIRCENSE:

LABORATORIO TEATRALE

CONTENUTI GENERALI DEL LABORATORIO TEATRALE:

Il laboratorio prevede una serie di esercizi e giochi di riscaldamento, rilassamento, intuizione, fiducia e percezione che vanno a supportare la parte di tecnica teatrale: utilizzo del corpo, della voce, dello spazio, importanza del gruppo, del singolo e dell'ambiente. Gli esercizi proposti sono intervallati da momenti di spiegazione teorica. Si cercheranno dei contatti con il teatro e la cultura locale facendo emergere le vicinanze e le contrapposizioni con quella occidentale.

STRUTTURA DELLE LEZIONI

Nelle prime due settimane le lezioni si articoleranno in una prima parte introduttiva e di riscaldamento e preparazione ed una seconda prettamente pratica nella quale i partecipanti prenderanno parte a giochi ed esercizi da soli a coppie e in gruppo. Alcuni giochi potranno diventare parte dello spettacolo finale. Nella terza e quarta settimana si procederà alla preparazione dello spettacolo.

PERCORSO PROPOSTO:

Lezione 1

Obiettivi dei giochi: I giochi permetteranno agli allievi di rilassarsi in rapporto all'insegnante e agli altri ragazzi del gruppo, li aiuterà a conoscersi in modo spontaneo, a percepirsi individualmente e scoprire gli altri; il gruppo diventerà più ricettivo e aperto, si migliorerà l'accordo di gruppo. I giochi con la voce riveleranno le capacità individuali e aiuteranno i ragazzi a sentirsi più liberi e creerà un clima sereno e aperto.

Lezione 2

Obiettivi: Come quelli sopra citati. In aggiunta, svilupperanno la prontezza corporea, l'inventiva, l'esibizionismo, l'umorismo e il coinvolgimento reciproco, l'interazione con l'altro e l'importanza di dare rilievo all'oggetto.

Lezione 3

Obiettivo dei giochi: Sviluppare l'osservazione, la concentrazione, l'abilità descrittiva, l'immaginazione.

Lezione 4

Obiettivo dei giochi: Utilizzo pronto del corpo, l'atto del riconoscimento, dell'attività mimica, umorismo, inventiva, concentrazione. Sviluppa il rapporto tra i compagni, libera piacere ed emozione, permette la crescita sociale del gruppo necessaria per l'improvvisazione.

Lezione 5

Obiettivo dei giochi: Queste attività sono pensate per sviluppare la creatività, l'attività del cercare una soluzione, l'utilizzo dello spazio ,la mimica fisica e facciale, l'intuizione.

Lezione 6

Obiettivo dei giochi: Questi esercizi sono pensati per mostrare all'allievo attore come il senso di un personaggio, il dove si trova e il cosa fa possono essere determinati da qualcosa di semplice come il fare semplici azioni. Inoltre l'allievo sviluppa il senso dell'ascolto del mondo esterno, affina l'attenzione, la concentrazione e l'analisi; comincia a interrogarsi.

Lezione 7-11

Preparazione allo spettacolo: le seguenti lezioni verranno preparate in loco alla luce delle potenzialità emerse nel gruppo. I ragazzi sono stimolati a estrapolare una routine da soli o in gruppo e a ripeterla per renderla solida e sicura per essere presentata davanti a un pubblico. Al tempo stesso prosegue il processo di miglioramento fisico e tecnico iniziato nella prima parte delle lezioni.

LABORATORIO CIRCENSE CONTENUTI GENERALI DEL LABORATORIO CIRCENSE:

Il laboratorio prevede una serie di esercizi e giochi di riscaldamento, potenziamento muscolare, flessibilità e mobilità articolare che vanno a supportare la parte di tecnica circense: acrobatica e giocoleria. Gli esercizi proposti sono intervallati da momenti di spiegazione teorica, coaching, respirazione e semplici tecniche di meditazione guidata (breathwork e timework). Si cercheranno dei contatti con l'arte e la cultura locale facendo emergere le vicinanze e le contrapposizioni con quella occidentale.

STRUTTURA DELLE LEZIONI

Nelle prime due settimane i partecipanti verranno sottoposti a differenti giochi da praticare da soli a coppie o in gruppo, parte dei quali creati dagli stessi partecipanti; alcuni giochi potranno poi diventare parte dello spettacolo finale. Importante aspetto del lavoro è costituito dallo scambio tra gli allievi che sono invitati da una parte ad aiutarsi a vicenda, dall'altra a lavorare da soli per sviluppare le proprie capacità e poter essere così di maggiore sostegno e contributo al gruppo. Nella terza e quarta settimana si procederà alla preparazione dello spettacolo.

PERCORSO PROPOSTO

Lezione 1 Lezione 2-8 Lezione 9-16

Preparazione allo spettacolo: le seguenti lezioni verranno preparate in loco alla luce delle potenzialità emerse nel gruppo. I ragazzi sono stimolati a estrapolare una routine da soli o in gruppo e a ripeterla per renderla solida e sicura per essere presentata davanti a un pubblico. Al tempo stesso prosegue il processo di miglioramento fisico e tecnico iniziato nella prima parte delle lezioni.

ALTRE ATTIVITA' PROIEZIONI VIDEO E DISCUSSIONI

Verranno proiettati tre video teatrali attraverso i quali gli insegnanti porteranno a conoscenza i partecipanti in merito ad alcuni aspetti del teatro occidentale mettendoli poi a confronto con quanto presente nell'arte e nella cultura locale; alle proiezioni seguiranno delle discussioni sul tema.

INCONTRI CON IL SOCIOLOGO

Verranno organizzati tre incontri con un sociologo o un antropologo (presente a Gulu per seguire il progetto EstroinGulu). Tali incontri saranno atti ad avvicinare maggiormente gli insegnanti ai partecipanti sia per quanto riguarda il lavoro specifico sia per la vita sociale e ad affrontare con i partecipanti alcune tematiche di rilevanza nella vita sociale e culturale dei giovani karimojong, sviscerando anche le problematiche ad esse connesse e avvicinando la cultura locale e quella occidentale a tale proposito.

INCONTRI MUSICALI

Tre lezioni saranno dedicate alla preparazione della colonna sonora per lo spettacolo finale; tale lavoro sarà seguito da un operatore del partner locale che provvederà, secondo indicazioni provenienti anche dagli internazionali, a preparare alcune musiche di accompagnamento allo spettacolo integrando ritmi e suoni locali con quelli occidentali.

.4 - PERCORSO ARTISTICO - il training - 3° periodo

Per quanto concerne il terzo periodo gli obiettivi si rifanno a quelli presenti nel primo. Contenuti, struttura e percorso dei laboratori verranno decisi dagli insegnanti a seguito dei risultati raggiunti nell'arco del primo periodo; nella prima parte del terzo periodo si procederà con giochi ed esercizi di livello propedeutico avanzato, mentre nella seconda parte verrà migliorato ed ampliato lo spettacolo preparato nel corso del primo periodo in vista della messa in scena dello stesso fuori dalla regione del Karamoja. Sarà compito degli insegnanti, grazie alle relazioni finali ed in base anche all'andamento del secondo periodo, decidere i passi da compiere nel corso del terzo.

.5 - PERCORSO ARTISTICO - Gli spettacoli

Nell'ultima settimana del primo periodo verranno messi in scena due spettacoli di circa 30 minuti nelle municipalità di Moroto e di Kotido mentre nel terzo periodo due spettacoli di circa 60 minuti in quelle di Soroti e Lira; quest'ultimo spettacolo comprenderà quello preparato nel primo periodo incentrato principalmente sull'esibizione circense che verrà fuso assieme alla parte teatrale preparata nel secondo periodo.

Lo svolgimento del progetto sarà interamente documentato grazie alle riprese video e fotografie ad interviste e raccolta di documentazione scritta. Il 3° periodo sarà utilizzato inoltre per effettuare una ricerca/studio che dovrà sondare le reali possibilità di autogestione e di auto-sostentamento da parte del gruppo di partecipanti nell'arco dei prossimi cinque anni in rapporto alla situazione del Karamoja e dell'Uganda ed in rapporto alle condizioni di vita e alle aspettative degli stessi beneficiari e delle loro famiglie.

.6 - LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL SECONDO E DEL QUARTO PERIODO .7 - SENSIBILIZZAZIONE

La sensibilizzazione avrà luogo in Italia e verterà sulla situazione del Karamoja e sul progetto EstroinMoroto. Nel periodo aprile - luglio verranno organizzati 5 eventi che vedranno la luce nei mesi di novembre e dicembre. Gli eventi saranno composti da una conferenza nella quale interverranno esperti della situazione Karimojong, gli organizzatori e gli esecutori del progetto EstroinMoroto '09, la proiezioni del video EstroinMoroto '09, una mostra fotografica sul Karamoja e uno spettacolo teatrale.

Il video, della durata approssimativa di 30 minuti, sarà realizzato dal videomaker di OmbrenelMondo Pietro Luzzati in collaborazione con l'Associazione Colombre di Torino; la mostra fotografica sarà realizzata dal photoreporter di OmbrenelMondo Michele Trotter e si comporrà di 25 foto formato 20x30 e di 25 foto 50x70 tutte montate su pannelli; lo spettacolo teatrale sarà realizzato dal comparto artistico di OmbrenelMondo, Officina Teatro Sociale IL MONDO DEI SECONDI. Il materiale per lo spettacolo, il video e l'esposizione saranno preparati nei mesi da maggio a settembre; nello stesso periodo verrà dato alla stampa un volume fotografico sul Karamoja che prenderà in considerazione sia la vita karimojong sia il progetto in atto.

Il volume si comporrà di 64 pagine; il formato verrà deciso al momento dell'impaginazione tenendo conto del budget preventivato. Per la preparazione dello spettacolo OmbrenelMondo potrà avvalersi del supporto di Estroteatro.

I cinque eventi saranno realizzati nelle seguenti città: Trento, Piacenza, Roma, Torino e Milano.

Il materiale prodotto non sarà finalizzato alla sola sensibilizzazione 2009 ma verrà utilizzato da OmbrenelMondo anche negli anni successivi come sensibilizzazione e supporto al progetto.

.8 - BENEFIT

I benefit previsti a favore dei partecipanti al progetto sono i seguenti:

Tali benefit verranno dati ai partecipanti alla fine del primo periodo fatta eccezione per i pasti, un quaderno e una penna.

Gli operatori del partner locale coinvolti nel progetto percepiranno una somma in denaro a titolo di gratificazione per l'apporto dato al progetto; tali somme verranno erogate solamente nei periodi di assenza degli internazionali e dopo aver appurato il reale apporto dato.

VIII - LUOGHI e TRASPORTI

Il training si svolgerà presso la sede di Co-operation & Development a Moroto. Gli internazionali alloggeranno nella medesima sede a Moroto ed a Kampala. I pasti per i partecipanti saranno serviti all'interno della sede del partner locale a Moroto.Gli spettacoli del primo periodo saranno realizzati nella municipalità di Moroto e in quella di Kotido; in tali casi non sarà necessario pernottare fuori da Moroto. Gli spettacoli del terzo periodo saranno realizzai nella municipalità di Soroti e in quella di Lira: in questo caso sarà necessario pernottare per una notte nelle singole città; a Soroti e a Lira ci si appoggerà a strutture di conoscenza del partner locale.

Nel secondo e terzo periodo gli spettacoli verranno organizzati nei distretti del Karamoja tenendo conto del fatto che non sarà possibile pernottare fuori Moroto. Gli internazionali arriveranno in Uganda via aria; da Entebbe a Kampala e poi a Moroto usufruiranno di un auto del partner locale. Gli spostamenti per gli spettacoli saranno effettuati con le vetture del partner locale o, in caso di necessità, con gli autobus di linea. La sensibilizzazione in Italia verrà effettuata nelle città di Trento, Roma, Torino, Milano e Piacenza.

IX - PERSONALE, COMPITI E RESPONSABILITA'

Per quanto riguarda la fase organizzativa del progetto in Italia sarà realizzata dall'Associazione OmbrenelMondo nella figura di Michele Trotter che si avvalerà della collaborazione di Mirko Corradini, Pisana Cersosimo, Francesco Moro, Gabriele Zanon e Valeria Parravicini per i partner italiani e di, Giorgio Lappo e Roberto Capasso per quello locale. La parte riguardante l'Uganda verrà curata dal partner locale Co-operation & Development nella figura di Roberto Capasso.

Il progetto in loco verrà realizzato da OmbrenelMondo nelle figure di Francesco Moro e Valeria Parravicini per l'insegnamento circense e di acrobatica e Pisana Cersosimo per quello teatrale; quest'ultima sarà affiancata nel terzo periodo da Gabriele Zanon dell'Associazione Estroteatro sempre per l'insegnamento teatrale.

L'organizzazione e il coordinamento durante lo svolgimento del progetto sarà condotta da Pisana Cersosimo di OmbrenelMondo che assumerà, in caso di necessità, anche il ruolo di traduttrice; la supervisione del progetto è affidata a Michele Trotter di OmbrenelMondo che si occuperà inoltre delle riprese fotografiche, mentre quelle video saranno realizzate da Pietro Luzzati.

Per il partner locale Co-operation & Development due dipendenti nominati dal coordinatore locale Roberto Capasso supporteranno il progetto nel primo e terzo periodo; nel secondo e quarto queste due figure assumeranno la gestione del progetto coordinate da Roberto Capasso di Cooperazione e Sviluppo; le due figure di cui sopra nei periodi di assenza degli internazionali riceveranno un compenso per il lavoro svolto.

Le responsabilità nei vari periodi saranno dei singoli coordinatori. Nei periodi due e quattro le attività che si svolgeranno in Italia saranno coordinate da Arturo De Marzi di OmbrenelMondo che si avvalerà delle seguenti collaborazioni:

Agli eventi prenderanno parte le persone sopra elencate e tutti i volontari di OmbrenelMondo che daranno la disponibilità a collaborare. Ad ogni evento interverrà almeno un relatore esterno alle Associazioni ed Organizzazioni coinvolte nel progetto. Il coordinatore della parte relativa alla sensibilizzazione avrà il compito di individuare i luoghi nei quali mettere in atto gli eventi, preparare e diffondere il materiale pubblicitario e mantenere i contatti con i collaboratori.

Nei periodi 2 e 4 il partner locale sarà comunque in costante contatto con il supervisore di OmbrenelMondo. Il progetto prevede la presenza di personale italiano in quanto si fonda sullo scambio culturale e teatrale; la presenza della coordinatrice/traduttrice in quanto il progetto è stato seguito fin dal suo nascere da questa figura ed in quanto la lingua di comunicazione tra partecipanti ed insegnanti è differente; quest'ultima figura sarà anche di sostegno per quanto riguarda la parte relazionale avendo già preso parte attiva al progetto pilota 2008.

La presenza dei tre insegnanti da che il progetto si basa principalmente sull'insegnamento teatrale, circense e di acrobatica; Nel Primo periodo l'insegnante Gabriele Zanon verrà sostituito per quanto concerne l'insegnamento teatrale dalla coordinatrice Pisana Cersosimo avendo quest'ultima esperienza quindicinale nel campo ed essendo Zanon impossibilitato a partecipare in tale periodo.

X - GESTIONE DEL BUDGET

Nei periodi di presenza degli internazionali il budget verrà gestito interamente da OmbrenelMondo. Nei periodi di assenza degli internazionali la gestione del budget sarà affidata a Co-operation & Development; in tali periodi al termine di ogni mese il partner locale dovrà presentare copia di tutte le ricevute di spesa e di pagamento ad OmbrenelMondo; ogni 15 del mese OmbrenelMondo provvederà a versare sul conto corrente ugandese di Co-operation & Development la somma necessaria al proseguo del lavoro come di seguito riportato per quanto riguarda pagamento degli operatori, spese di comunicazione e di prima necessità:

Alla fine del secondo e quarto periodo il partner locale dovrà far pervenire a OmbrenelMondo rendicontazione del periodo trascorso. Eventuali rimanenze verranno reinvestite nel proseguo del progetto per l'anno successivo. La rendicontazione finale verrà stilata da OmbrenelMondo e fatta pervenire ad entrambi i partner entro il 31 dicembre.

XI - VALUTAZIONE

Nell'arco del progetto sono previsti due momenti valutativi al termine dei primi due periodi. Tali valutazioni saranno redatte entro un mese dalla conclusione del periodo e saranno compito della coordinatrice che si avvalerà dell'apporto dato dal partner locale e dagli insegnanti.

Al termine del terzo periodo (fine settembre 2009) è previsto un meeting finale di valutazione sia del periodo concluso ma soprattutto del progetto in toto; quest'ultima valutazione verrà attuata in tale periodo, considerando il progetto concluso ad esclusione del quarto periodo, per dare la possibilità nei mesi di ottobre, novembre e dicembre di organizzare il proseguo dello stesso senza dover attendere il 13 dicembre e trovarsi in grosse difficoltà nel reperimento fondi e nell'avvio del progetto 2010, ma allo stesso tempo avendo alle spalle il grosso del progetto e potendo trarre da esso i dati necessari per il proseguo del lavoro.

Il meeting finale coinvolgerà gli insegnanti, gli organizzatori, il partner locale ed i/le partecipanti; questo avverrà nel corso dell'ultima settimana e prevederà l'analisi del percorso svolto ed il confronto con gli obiettivi prefissati; tale valutazione sarà poi inserita nella relazione conclusiva che verrà presentata in Italia a fine progetto; quest'ultima verrà redatta dal supervisore del progetto Michele Trotter che si avvalerà delle valutazioni intermedie e di quella finale nonché delle informazioni raccolte dallo stesso nel corso del progetto.

XII - SOSTENIBILITA' E CONTINUITA'

La durata del progetto è pluriennale anche se si è deciso per quanto concerne il percorso ed i finanziamenti di procedere annualmente per poter adattare l'andamento del progetto stesso all'evolversi della situazione karimojong ed al livello raggiunto di anno in anno dal gruppo di beneficiari. Il progetto quindi prevederà nuove risorse a partire dal 2010. Parte di esse verrà dai partner e parte andrà reperita attraverso finanziatori esterni. Il proseguo del progetto verrà garantito, come da accordo firmato dai partner, fino al completo raggiungimento degli obiettivi pluriennali (vedi accordo).

Nei prossimi anni la presenza degli internazionali andrà aumentando fino a quando il gruppo non sarà in grado di auto-gestirsi totalmente ed autofinanziarsi parzialmente; da quel momento la presenza degli internazionali andrà diminuendo. OmbrenelMondo garantirà la presenza del personale internazionale per l'insegnamento grazie alla collaborazione del partner italiano Estroteatro o, quando non disponibile, grazie ai propri collaboratori facenti parte del comparto artistico dell'Associazione. La continuità al progetto inoltre sarà garantita dall'affidabilità di un partner locale che da 36 anni opera in Karamoja e che possiede un centro giovanile collaudato e dalla sottoscrizione da parte dei tre partner di un accordo di partnership per il progetto.

XIII - RICADUTE LOCALI

Nell'arco dell'autunno 2009 si svilupperà una sensibilizzazione in Italia in merito al progetto ed alla situazione del Karamoja. Nel periodo aprile - luglio verranno organizzati 5 eventi che vedranno la luce nei mesi di novembre e dicembre. Gli eventi saranno composti da una conferenza nella quale interverranno esperti della situazione Karimojong, gli organizzatori e gli esecutori del progetto EstroinMoroto '09, la proiezioni del video EstroinMoroto '09, una mostra fotografica sul Karamoja e uno spettacolo teatrale.

Il video, della durata approssimativa di 30 minuti, sarà realizzato dal videomaker di OmbrenelMondo Pietro Luzzati in collaborazione con l'Associazione Colombre; la mostra fotografica sarà realizzata dal photoreporter di OmbrenelMondo Michele Trotter e si comporrà di 25 foto formato 20x30 e di 25 foto 50x70 tutte montate su pannelli; lo spettacolo teatrale sarà realizzato dal comparto artistico di OmbrenelMondo, Officina Teatro Sociale IL MONDO DEI SECONDI che si potrà avvalere del supporto di Estroteatro; la scelta delle foto, l'impaginazione, la grafica e la stesura dei testi verrà affidata a Pietro Luzzati e Michele Trotter. I cinque eventi saranno realizzati nelle seguenti città: Trento, Piacenza, Roma, Torino, Milano.

Le attività previste saranno curate da Arturo De Marzi di OMBRENELMONDO.

XIV - USCITE     
.1 - COSTI periodo 1     
VACCINAZIONI MEDICINALI PROFILASSI E ASSICURAZIONE (2 pax)     euro 850,00
            Vaccinazionieuro 250,00
            Profilassieuro 300,00
            Medicinalieuro 100,00
            Assicurazioneeuro 200,00
TRASPORTI E VISTI (4 pax)          euro 2.800,00
            Vistieuro 100,00
            Trasporti ferroviari: - Fiera di Primiero – Roma a/r (1 pax)euro 125,00
            Trasporti aerei: - volo a/r Roma – Entebbe (2 pax)euro 750,00
                - volo a/r Pechino – Entebbe - Milano (1/2 importo)euro 1.000,00
            Trasporti interni: - Entebbe – Kampala – Moroto a/r (4pax)euro 500,00
            Moroto - Kotido (2 pax) euro 100,00
            Gulu - Moroto a/r (1 pax)euro 225,00
VITTO E ALLOGGIO     euro 1.725,00
            Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Kampala) 5 notti (4 pax)euro 250,00
            Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 32 notti (2 pax)euro 650,00
            Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 16 notti (2 pax)euro 325,00
            VVitto c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 25 giorni (15 pax)euro 500,00
SPESE TRAINING E SPETTACOLO     euro 450,00
            Spese per materiali spettacoloeuro 100,00
            Spese costumieuro 200,00
            Spese per materiali trainingeuro 100,00
            Cancelleriaeuro 50,00
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 150,00
SPESE GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 100,00
TOTALE         euro 6.075,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 303,75
TOTALE Spese progetto periodo 1     euro 6.378,75

Le spese riguardanti vitto ed alloggio in Uganda e trasporti interni per internazionali e beneficiari saranno coperte dal partner locale. Il budget sopraindicato per quanto riguarda le spese di trasporto aereo e ferroviario, per quanto riguarda quelle relative a visti, vaccinazioni, profilassi ed assicurazione riguarda solamente due dei quattro operatori coinvolti, Cersosimo e Moro, in quanto Trotter e Luzzati saranno presenti in loco per seguire un altro progetto di Cooperazione allo Sviluppo e quindi sosterranno all'interno del presente solo i costi per i trasporti interni e per vitto ed alloggio. Il costo del viaggio da Pechino ad Entebbe e da Entebbe a Milano per l'insegnante Federico Moro sarà per metà a carico dello stesso insegnante.

.2 - COSTI periodo 2     
TRASPORTI INTERNI AI DISTRETTI DI MOROTO (18pax – 4 spettacoli) euro 250,00
VITTO c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 15 giorni (15pax)     euro 250,00
PAGAMENTO OPERATORI C&D      euro 200,00
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 50,00
SPESE PER ACQUISTO GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 50,00
TOTALE     euro 800,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 40,00
TOTALE spese Uganda     euro 840,00
SPESE PER MONTAGGIO VIDEO "EstoinMoroto '09"      euro 1.500,00
SPESE E MONTAGGIO SU PANNELLI N° 50 FOTO      euro 1750,00
SPESE ALLESTIMENTO SPETTACOLO TEATRALE (mateiali di scena e affitto teatro per prove) euro 950,00
SPESE LIBRO (1000 copie) Stampa e distribuzione      euro 4000,00
SPESE Pubblicità (locandine e mini cartoline)      euro 825,00
TOTALE      euro 9.025,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 451.25
TOTALE Spese Italia     euro 9.476,25
TOTALE Spese progetto periodo 2     euro 10.316,25

Le spese riguardanti vitto ed alloggio e trasporti per i beneficiari saranno coperte dal partner locale.

.3 - COSTI periodo 3     
VACCINAZIONI MEDICINALI PROFILASSI E ASSICURAZIONE (3 pax)  euro 850,00
            Vaccinazionieuro 150,00
            Profilassieuro 350,00
            Medicinalieuro 50,00
            Assicurazioneeuro 300,00
TRASPORTI E VISTI     euro 3.825,00
            Vistieuro 150,00
            Trasporti ferroviari: - Fiera di Primiero - Roma a/r (3 pax)euro 375,00
            Trasporti aerei: - volo a/r Roma - Entebbe (3 pax)euro 2.225,00
            Trasporti interni: - Entebbe – Kampala – Moroto a/r (3pax)euro 500,00
                                       - Moroto - Soroti - Lira a/r (20 pax)euro 350,00
                                       - Gulu - Moroto a/r (1 pax)euro 200,00
VITTO E ALLOGGIO     euro 2.450,00
            Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Kampala) 5 notti (3 pax)   euro 150,00
            Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 39 notti (2 pax)euro 800,00
            Vitto e alloggio c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 20 notti (1 pax)euro 400,00
            Vitto c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 26 giorni (15 pax)euro 500,00
            Vitto e alloggio c/o Soroti 1 notte (20 pax)euro 200,00
            Vitto c/o Lira 2 notte (20 pax)euro 400,00
SPESE TRAINING E SPETTACOLO     euro 200,00
            Spese per materiali spettacoloeuro 50,00
            Spese costumieuro 50,00
            Spese per materiali trainingeuro 50,00
            Cancelleriaeuro 50,00
            Pubblicitàeuro 300,00
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 150,00
SPESE PER ACQUISTO GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 100,00
TOTALE     euro 7.575,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 487,75
TOTALE Spese progetto periodo 3      euro 7.953,75

Le spese riguardanti vitto ed alloggio in Uganda e trasporti interni per internazionali e beneficiari saranno coperte dal partner locale. Il budget sopraindicato per quanto riguarda le spese di trasporto aereo e ferroviario, per quanto riguarda quelle relative a visti, vaccinazioni, profilassi ed assicurazione riguarda solamente due dei quattro operatori coinvolti, Cersosimo, Zanon e Parravicini, in quanto Trotter sarà presente in loco per seguire un altro progetto di Cooperazione allo Sviluppo e quindi sosterrà all'interno del presente solo i costi per i trasporti interni e per vitto ed alloggio.

11.4 - COSTI periodo 4     
TRASPORTI INTERNI AL KARAMOJA (18pax – 4 spettacoli)                                     euro 400,00
VITTO c/o Cooperazione e Sviluppo (Moroto) 14 giorni (15pax)     euro 250,00
PAGAMENTO OPERATORI C&D      euro 160,00
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 50,00
SPESE PER ACQUISTO GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 50,00
TOTALE     euro 910,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 45,50
TOTALE spese Uganda     euro 955,50
PAGAMENTO ATTORI N° 5 DATE SPETTACOLO     euro 1.000,00
SPESE ATTORI N° 5 DATE SPETTACOLO     euro 1.900,00
            trasportieuro 900,00
            vittoeuro 250,00
            alloggioeuro 750,00
SPESE AFFITTO LOCALI     euro 1.500,00
            mostra fotograficaeuro 500,00
            spettacolo teatraleeuro 1.000,00
SPESE VOLONTARI     euro 850,00
            trasportieuro 350,00
            vittoeuro 200,00
            alloggioeuro 300,00
COMPENSO RELATORI     euro 250,00
SPESE RELATORI     euro 450,00
            trasportieuro 200,00
            vittoeuro 100,00
            alloggioeuro 150,00
TOTALE     euro 5.950,00
            Spese generali e di amministrazione (5% del totale)euro 297,50
TOTALE spese Italia     euro 6.247,50
TOTALE Spese progetto periodo 4     euro 7.203,00

Le spese riguardanti vitto ed alloggio e trasporti per i beneficiari saranno coperte dal partner locale.

.5 - TOTALE COSTI
TOTALE Spese progetto periodo 1                                                                        euro 6.378,75
TOTALE Spese progetto periodo 2     euro 10.316,25
TOTALE Spese progetto periodo 3     euro 7.953,75
TOTALE Spese progetto periodo 4      euro 7.203,00
TOTALE GENERALE PROGETTO ONMinMOROTO '09     euro 31.851,75

XV - ENTRATE                                                                                                        
ASSOCIAZIONE     euro 4.676,75
DISAVANZO PER CUI SI CHIEDE IL CONTRIBUTO      euro 20.000,00




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RELAZIONE INTERMEDIA


I PERIODO, Marzo 2008
PROGETTO DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO


ONMinMoroto '09
A N N O I I

SINTESI DELLE ATTIVITA' REALIZZATE

Il progetto è stato diviso in due momenti: propedeutica circense, acrobatica e teatrale e preparazione dello spettacolo.

Nella prima parte (prima e seconda settimana) le attività sono state le seguenti: Lezioni teorico-pratiche propedeutiche all'interpretazione del personaggio e lezioni propedeutiche pratiche all'interpretazione circense atte allo sviluppo di concentrazione ed attenzione e allo sviluppo corporeo complessivo.

Materie trattate:

A)Espressione Corporea: Attraverso il corpo e lo sviluppo generale di esso gli allievi hanno compreso le molteplice possibilità che l'uomo possiede di esprimersi, hanno sviluppato e arricchito le loro attitudini naturali, liberando sempre più il corpo e in conseguenza la mente. Si è tentato poi di stimolare le parti creative di ognuno attraverso il piacere del gioco e dell'immaginazione.

B)Uso della Voce: Attraverso la comprensione dei moduli espressivi della voce e il loro utilizzo, gli allievi hanno sperimentato le loro diverse possibilità e le molteplici capacità espressive che sono stati aiuto nell'atto pratico (recitativo, in sede di spettacolo).

Riportiamo qui sotto gli esercizi della prima , seconda e terza settimana:

Ascolto:

Descrizione del compagno ad occhi chiusi, descrizione dell'abbigliamento del compagno ad occhi chiusi, suoni del corpo, gioco palla e produci un suono, poi lanciala e cambia di nuovo il suono.

Identificazione dell'oggetto utile al riconoscimento attraverso il tatto e dunque a "sentire" l'oggetto stesso. Descrivi l'oggetto (forma, dimensione struttura e temperatura) utile alla focalizzazione dell'energia sull'oggetto e allo sviluppo di attenzione e concentrazione.

Camminate:

Camminate neutre cambio direzione, camminate in luoghi diversi, imita le camminate libere, camminate ballando. Utili alla maggiore comprensione delle proprie capacità corporee e interpretative.

Espressione Corporea:

Imitazione degli animali, suoni degli animali, imitazione di vita quotidiana.

Fiducia:

Corsa ad occhi chiusi, giochi di fiducia in rapporto ai compagni e all'insegnante (Piramidi di vario stato di difficoltà, salti sui materassi, capriole con oggetti da superare, ostacoli.

Ricorda gli oggetti che ti mostro; gioco della palla immaginaria e suono, gioco con più palle immaginarie e più suoni; gioco della palla immaginaria e aggiungi una frase; identifica l'oggetto, utilizza l'oggetto scelto, tiro alla fune; entra in contatto con un oggetto di grandi dimensioni.

Improvvisazioni:

Crea un oggetto dalla bocca, fammelo vedere e regalalo a un compagno; sposta senza mani un oggetto di grandi dimensioni; improvvisazione libera nel cerchio (es: attesa alla fermata dell'autobus).

Mimo:

Gioco dello specchio, gioco della palla (la palla è normale, cambia forma, diventa più grande, più piccola, più leggera, più pesante).

Altre attività ed esercizi sono stati i seguenti:

Nella seconda parte (terza e quarta settimana) è stato realizzato uno spettacolo di giocoleria, acrobatica e teatro, incentrato sul tema dell'alcolismo, problematica molto sentita nella municipalità di Moroto.

TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il progetto ha preso il via 24 febbraio 2009 e si è concluso il 22 marzo con lo spettacolo teatrale finale. Il lavoro ha visto impegnati gli insegnanti Pisana Cersosimo di "OmbrenelMondo" e Federico Moro da lunedì a venerdì con orari dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 17:30. La coordinatrice e insegnante Pisana Cersosimo di "OmbrenelMondo" ha seguito il percorso lavorativo dividendosi per quanto riguarda l'orario tra l'insegnamento al mattino e l'organizzazione tra mattino e pomeriggio.

METODOLOGIA DI REALIZZAZIONE

La metodologia di coordinamento, organizzazione e gestione del progetto quest'anno si è sviluppata, diversamente da quanto accaduto gli anni passati, tra "OmbrenelMondo" e il partner locale "Cooperation and Development". L'associazione da le indicazioni generali di svolgimento del progetto e di realizzazione, si occupa dell'organizzazione degli spettacoli, delle prove aperte, dell'acquisto di materiali di utilità per lo svolgimento del progetto, è il principale referente per la risoluzione dei conflitti e ad essa spettano le decisioni finali. Il partner locale, come da accordi, si è occupato dell'individuazione dei partecipanti, dell'offerta di un pasto e un tea-break al giorno.

SPESE EFFETTUATE

Il totale delle spese effettuate ad oggi è di 11.095.626,00 Ush pari a euro 4.274,19 suddivise come di seguito:

VACC.NI MEDICINALI PROFILASSI E ASS.NE (1 pax)     euro 445,56 TRASPORTI E VISTI     euro 1.871,28 VITTO E ALLOGGIO     euro 1.522,74 SPESE TRAINING E SPETTACOLO      euro 351,77 SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 78,96 SPESE PER GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 0,65 TOTALE     euro 4.170,96 Spese generali e di amministrazione     euro 3,23 TOT. Spese progetto periodo 1euro 4.274,19 RISULTATI RAGGIUNTI

I risultati raggiunti sono stati i seguenti:

ATTORI COINVOLTI

Il progetto svoltosi quest'anno è la prosecuzione del progetto pilota sviluppatosi a Moroto nel 2008 al quale però sono stati apportati cambiamenti sostanziali per quanto concerne gli attori coinvolti. Ne progetto 2008 infatti erano coinvolti "OmbreNelMondo", "Cooperation and Development" e il gruppo teatrale "Estro Teatro". Quest'anno hanno preso parte al suddetto progetto "OmbrenelMondo" e " Cooperation and Development".

Si vuole infatti sottolineare la mancata partecipazione di Estroteatro in quanto non in grado di offrire un insegnante alternativo a Gabriele Zanon (insegnante previsto nel progetto) vista la sua impossibilità a partecipare. Tale problematica è stata inoltre fonte del cambio di nome del progetto passato da "EstroinMoroto" a "ONMinMoroto". "OmbrenelMondo" era presente a Moroto nella figura dell'insegnante di teatro e coordinatrice, Pisana Cersosimo, l'insegnante di giocoleria, circo e acrobatica Federico Moro, e il coordinatore del Settore Progetti, Michele Trotter, nella figura di fotografo, supervisore e aiuto alle riprese video, a supportato del video-maker Franco Consales che si è occupato di raccogliere interviste e immagini per la preparazione di un documentario sulla realtà di Moroto e nello specifico sul problema dell'alcolismo.

Per quanto riguarda la fase organizzativa in Italia è stata organizzata dall'associazione "OmbrenelMondo" nella figura di Michele Trotter. La parte organizzativa riguardante l'Uganda è stata curata dal partner locale sotto la supervisione di Roberto Capasso, responsabile del Centro Giovanile del partner locale "Cooperation and Development" di Moroto.

Il ruolo del partner locale durante lo svolgimento del progetto è stato coordinato da Moses Okiror vice-responsabile del Centro Giovani; il partner ha messo a disposizione della parte italiana un operatore locale che ha supportato gli internazionali per le traduzioni e i rapporti con il gruppo e per l'organizzazione delle prove aperte e dello spettacolo.

L'assenza del responsabile Roberto Capasso e del secondo operatore locale - come previsto da progetto - ha caricato eccessivamente di responsabilità la sola figura di C&D e la coordinatrice italiana causando così l'insorgere di alcune problematiche di cui si dirà in seguito. I beneficiari diretti del progetto sono stati un gruppo 12 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni provenienti da differenti villaggi del distretto di Moroto: quattro di questi beneficiari non hanno potuto concludere il training a causa di problematiche relative alla salute personale.

Le differenze da sottolineare con il progetto sono relative al numero dei partecipanti passati da 16 a 12, l'età passata da 13/16 anni a 10/16 anni e il sesso, in quanto il gruppo dei beneficiari era composto esclusivamente da ragazzi; queste tre differenze hanno creato scompensi e problemi oggettivi al progetto che verranno di seguito elencati. I beneficiari non hanno la possibilità di frequentare la scuola, sono prevalentemente orfani e vivono in ristrettezze economiche e sociali.

EFFICACIA

L'obiettivo del progetto era quello di offrire delle alternative ad una condizione di degrado psicofisico nella quale sono costretti a vivere i giovani di Moroto ed invogliarli a perseguire con tenacia l'obiettivo di una maggiore crescita culturale sia confrontandosi con culture differenti dalla loro sia recuperando e mantenendo i tratti caratteristici della propria cultura.

Renderli consapevoli della possibilità di un futuro migliore e dare loro l'occasione di prendere parte attivamente al processo di cambiamento attraverso la divulgazione delle loro condizioni di vita, delle loro problematiche, del loro passato e della loro cultura. Si procede quindi prendendo in esame i singoli obiettivi, il grado di raggiungimento degli stessi, nel primo periodo del progetto tenendo conto che lo stesso è concepito su quattro periodi per quanto riguarda il 2009 e prevede un proseguo negli anni a venire;

Mettere nelle mani dei partecipanti al progetto strumenti e tecniche di circo, acrobatica, giocoleria, teatro e comunicazione che possano ampliare un bagaglio in via di formazione: il grado di raggiungimento è stato alto per quanto riguarda strumenti e tecniche di giocoleria, circo e acrobatica; per quanto riguarda il teatro medio-basso; Dare loro imput e canali differenti da quelli già conosciuti per la trasmissione di messaggi a quanti vivono nelle medesime condizioni: il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato complessivamente medio-alto;

Supplire, se pur in parte alla mancanza di educazione e formazione che generalmente viene data a ragazzi e ragazze di questa età da parte della scuola: il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio;

Dare loro la possibilità di confrontarsi su tematiche che li riguardano da vicino non solo tra di loro ma anche con persone, gli internazionali, che hanno esperienza, cultura e stile di vita differenti tra loro: il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio - basso;

Coinvolgere, anche attivamente, le comunità di Moroto nel percorso formativo intrapreso dai beneficiari attraverso l'organizzazione di prove aperte con relative discussioni in merito alla tematica messa in scena e attraverso la condivisione delle finalità del progetto e il supporto allo stesso: il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio;

Far passare, all'interno della comunità di Moroto, del Karamoja e non solo, grazie al lavoro svolto e poi messo in pratica dai partecipanti (spettacoli finali), messaggi importanti come quelli portati avanti dal partner locale in merito alla valorizzazione dei rapporti interpersonali, al rispetto dei diritti umani e di ognuno, all'importanza del miglioramento di una condizione di abbrutimento e degrado, alla battaglia contro l'alcolismo, etc.; il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio-alto;

Creare un gruppo che possa e sappia nel tempo auto-gestirsi e autofinanziarsi e che riesca a coinvolgere la comunità ed ampliare i propri effettivi e il proprio raggio di azione: il grado di raggiungimento di questo obiettivo, visto all'interno di un progetto ad ampio respiro, è stato considerato basso.

Gli obiettivi indicati nella precedente sintesi con i valori medio e medio alto si possono considerare raggiunti in quanto, come specificato precedentemente, il presente è da considerarsi come prima parte del progetto 2009 formato da quattro periodi e che prevede un suo sviluppo negli anni avvenire; per i seguenti obiettivi, il risultato è stato solo parzialmente sufficiente e ne viene data spiegazione di seguito:

Dare loro la possibilità di confrontarsi su tematiche che li riguardano da vicino non solo tra di loro ma anche con persone, gli internazionali, che hanno esperienze, cultura e stili di vita differenti da loro; il grado di raggiungimento di questo obiettivo è stato considerato medio-basso, in quanto gli insegnanti, a causa di una serie di inconvenienti durante lo svolgimento del progetto e di ritardi creati dal partner locale, hanno deciso di ridurre il tempo rivolto agli incontri di discussione e confronto con i ragazzi, che invece ci si è poi accorti, quando svoltisi, essere fondamentali per comprendere gli aspetti della loro vita interiore, i problemi, le dinamiche e i rapporti interni tra i ragazzi stessi e tra i ragazzi e gli insegnanti.

Inoltre si è riscontrata l'empace linguistica dovuta alla mancanza di conoscenza della lingua inglese di una parte dei partecipanti, i più piccoli, che hanno avuto anche più difficoltà quando è stato il momento di confrontarsi; inoltre l'insegnante Pisana Cersosimo si è trovata in parziale difficoltà per quanto riguarda l'uso della lingua inglese e di conseguenza tendeva ad appoggiarsi all'insegnante Federico Moro caricandolo di ulteriori responsabilità.

Si vuole anche sottolineare il fatto che gli insegnanti hanno cercato un approccio dialettico con i ragazzi ma questo è stato molto difficile da realizzare in quanto i ragazzi non sono abituati al confronto e gli insegnanti non conoscono altre modalità di comunicazione se non quelle apprese per studio ed esperienza in occidente, quindi sarebbe opportuno, volendo considerare ulteriori sviluppi del progetto, attuare un percorso di studi anche per capire le modalità di insegnamento e comunicazione che sono solite essere usate negli istituti che si occupano di formazione dei giovani a Moroto.

Mettere nelle mani dei partecipanti al progetto strumenti e tecniche teatrali e di comunicazione che possano ampliare un bagaglio in via di formazione, è stato considerato, un obiettivo non raggiunto da parte dell'insegnante di teatro in quanto unendo in sé anche la figura di coordinatrice, non è stata in grado di svolgere il suo ruolo appieno.

SOSTENIBILITA'

I partecipanti, con il sostegno della figura del referente locale, Betty, sono oggi in grado di proseguire in maniera autonoma il lavoro svolto con gli internazionali. Il livello di autonomia del partner locale ad oggi è buona per quanto riguarda la parte tecnica di giocoleria, circo e acrobatica, mentre per quanto riguarda la parte tecnica teatrale è ancora limitata; è ancora non sufficiente per quanto riguarda la parte gestionale infatti si è constatata quest'anno una situazione di instabilità nel Centro Giovani.

Il direttore del Centro Roberto Capasso, sia per motivi di frizioni tra se e la struttura sia per motivi personali, non è stato presente durante il periodo dello stage e il signor Moses Okiror, essendo solo da 5 mesi vice del direttore del centro, non è stato in grado di sostituirlo in sua assenza. Va evidenziato in aggiunta che il suddetto Capasso, pur avendo avuto il progetto nei precedenti sei mesi, non è stato in grado di preparare e spiegare il progetto sia al vicedirettore che all'assistente Betty.

E' poi di fondamentale importanza che il direttore del Centro spieghi a fondo gli obiettivi e le finalità del progetto ai collaboratori locali che prendono parte al progetto in modo da poterlo poi, con molta precisione, spiegarlo ai futuri beneficiari, al momento della ricerca e selezione. E' comunque da sottolineare il buon coinvolgimento dell'assistente e traduttrice Betty, anche se la stessa ancora non ha completamente compreso la linea di comando durante lo svolgimento del progetto e quindi tende a far continuo riferimento al coordinatore internazionale, anche per questioni che invece sarebbero di competenza del vicedirettore di C&D.

L'autonomia finanziaria del partner è molto buona visto l'apporto sostanzioso dato al presente progetto. Per una possibile prosecuzione del progetto si ritiene di fondamentale importanza mettere in atto le seguenti azioni: chiarimento con C&D su finalità del Centro Giovani, sulla gestione dello stesso, etc.; revisione del progetto anche nell'ambito di un più ampio progetto riguardante il Centro Giovani; studio approfondito della realtà dei giovani di Moroto anche in rapporto al progetto attuale e alle possibili modifiche future, come già previsto dal progetto '09, quant'altro rilevato dalla presente relazione.

VITALITA'

GRADIMENTO

Per la parte formativa (2 settimane) di giocoleria, circo e acrobatica, il livello di gradimento è stato molto alto in quanto il lavoro si è basato su esercizi sempre nuovi, coinvolgenti e divertenti che continuamente stimolavano e gratificavano i beneficiari. Meno per quanto riguarda il lavoro teatrale per le carenza e i problemi sopra esposti e perché comunque le attività teatrali presuppongono una concentrazione e un lavoro molto più complesso ed elaborato e, oltre i giochi, il teatro si basa anche su un'analisi dei sentimenti e una sua riproposta in fase scenica che è stata difficile da far emergere, vista la diversa maniera di concepire i sentimenti e le loro esternazioni. Per la seconda parte (preparazione dello spettacolo/terza e quarta settimana) il gradimento è stato medio in quanto il lavoro, come noto, si basa sulla ripetizione e i ragazzi a volte erano provati dallo stesso.

FATTORI DI ECCELLENZA

Gli aspetti più positivi del progetto sono stati:

FATTORI DI DEBOLEZZA

Le difficoltà incontrate si possono così riassumere:

Le difficoltà sono così state affrontate:

MODALITA' DI VALUTAZIONE E MONITORAGGIO

Il monitoraggio del progetto è stato effettuato dal coordinatore Pisana Cersosimo durante lo svolgimento dello stesso attraverso l'osservazione, il dialogo e lo scambio di opinioni con il supervisore Michele Trotter; la valutazione finale della prima fase del progetto è stata espressa dai due partner a fine progetto attraverso le proprie impressioni.

RIEPILOGO ENTRATE E USCITE

Il totale delle spese effettuate ad oggi è di 11.095.626,00 Ush pari a euro 4.274,19. Le entrate ad oggi sono pari a euro 2.774,19 provenienti da fondi dell'Associazione e a euro 1.500,00 provenienti dal partner locale ONG Cooperation and Development. Riportiamo di seguito le differenze tra il budget preventivato e le uscite sostenute per la prima fase del presente progetto.



USCITEpreviste effettive
VACC.NI MEDICINALI PROFILASSI E ASS.NE (1 pax)     euro 850,00 euro 445,56
TRASPORTI E VISTI (1 pax)     euro 2.800,00euro 1.871,28
VITTO E ALLOGGIO     euro 1.725,00euro 1.522,74
SPESE TRAINING E SPETTACOLO      euro 450,00euro 351,77
SPESE PER TELECOMUNICAZIONI     euro 150,00euro 78,96
SPESE PER GENERI DI PRIMA NECESSITA'     euro 100,00euro 0,65
TOTALE     euro 6.075,00euro 4.270,96
Spese generali e di amministrazione     euro 303,75 euro 3,23
TOT. Spese progettoeuro 6.378,75 euro 4.274,19
Differenza attiva euro 2.104,56

ENTRATEpreviste
Associazione                                                                                         euro 2.774,19
Partner locale                    euro 1.500,00
Disavanzo (pari al 70% del totale)euro 0,00


Il Coordinatore
Pisana Cersosimo